Roma: per Lamela mancano 2 milioni, interessamento per Insua

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L’ingaggio di Lamela da parte della Roma ancora non è completato. Nonostante le smentite (a cui non ha creduto nessuno) di Sabatini che affermava che la Roma aveva mollato il fantasista argentino già un mese fa, da oltreoceano fanno sapere che all’80% la trattativa andrà in porto. L’accordo con il calciatore si è trovato sulla base di 900 mila euro a stagione per 5 anni, quello con il River Plate non ancora.

L’offerta della Roma è 8 milioni più bonus (praticamente 10 milioni) più il 10% sulla prossima cessione, la richiesta del River è 12 milioni, oppure 10 milioni più il 20% sulla cessione. Insomma, dettagli che in molti dicono si possono risolvere nell’arco di poche ore. Anche perché è troppa la voglia del pubblico di accogliere un top player dopo tante voci di mercato.

Napoli: si tratta per Lavezzi al City, con un occhio a Pastore

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La strategia del Napoli è chiara: Lavezzi non è incedibile, e può essere venduto al Manchester City. In compenso arriverà Javier Pastore. E’ questo ciò che il presidente De Laurentiis ha deciso per il prossimo mercato partenopeo. A Lavezzi non dispiacerebbe provare un’esperienza all’estero, nonostante il suo procuratore affermi il contrario, e così, differentemente da quanto fatto per Hamsik, il patron ha subito reso noto il prezzo del calciatore: 31 milioni di euro.

Il City considera troppo alte le richieste napoletane, anche perché il Pocho dovrebbe sostituire il partente Tevez che rischia di essere venduto ai saldi, e alla fine il City potrebbe non guadagnarci più di tanto dalla trattativa. Ma dopotutto Lavezzi costa molto meno di Aguero (45 milioni), l’altro obiettivo di mercato di Mancini, e per questo l’ex allenatore dell’Inter potrebbe pensarci seriamente.

Coppa America 2011: Argentina – Colombia 0-0

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Ancora un pareggio per l’Argentina, e ora sono dolori. La nazionale di Batista, grande favorita non fosse altro perché disputa il torneo in casa, rischia seriamente di uscire al primo turno della Coppa America. Il pareggio contro la Colombia (il secondo in pochi giorni) non solo mette contro l’albiceleste la matematica, ma lancia anche ombre su una squadra sulla carta fortissima, ma che in realtà finisce sempre con lo specchiarsi in se stessa.

Ne è la dimostrazione la partita contro la nazionale colombiana, meno spettacolare ma più compatta, formata su una buona difesa e, a differenza della Bolivia, con un attacco pericoloso. E’ stato solo grazie alla serata di grazia di Romero infatti che Falcao e compagni non sono riusciti a segnare una delle tante occasioni avute, molto più dei padroni di casa.

Inter, inizia l’avventura di Gasperini

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Per stemperare il clima rovente  in casa Inter dopo l’uscita della relazione di Palazzi sui fatti relativi alla stagione 2004-2005 che hanno fatto infuriare Moratti, capita  a proposito quest’oggi la prima conferenza stampa di Gasperini. I toni sono stati pacati e l’allenatore non si è sbilanciato né sul calciomercato né sulla questione riguardante calciopoli. Insieme al nuovo tecnico c’erano in sala stampa Stefano Filucchi, vice direttore generale e Marco Branca, direttore dell’area tecnica. Assente illustre è stato proprio Massimo Moratti, a differenza di qualche mese fa quando presidiò alla conferenza di presentazione di Leonardo.

La cosa che appare certa dalle prime parole del mister di Grugliasco è che la squadra è in grado di giocare con la difesa a 3, ma non è l’unica soluzione possibile vista la duttilità di molti giocatori in rosa. Il 4-3-3 è un’alternativa che potremmo vedere diverse volte durante l’arco della stagione.  Su Sneijder Gasperini prova a smorzare le voci che lo vogliono lontano da Milano, ma lascia aperta la porta ad una cessione.

Tevez, addio al City e forse anche all’Europa

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E’ uno degli attaccanti più forti al mondo, ma probabilmente anche uno dei più problematici. Sono almeno tre anni che Carlos Tevez fa le bizze, affermando di non trovarsi bene in nessuna squadra in cui milita, non tanto per l’ambiente, ma perché gli manca l’Argentina. Ed ora che vi si trova per la Coppa America, l’odore di casa è troppo forte per poterlo ignorare.

Per questo, in una nota inviata ai media inglesi, l’Apache ha dichiarato di voler andar via dal City. Ringrazia tutti perché lo trattano molto bene, ma gli manca troppo la famiglia, ed in particolare le sue due figlie che vanno a scuola proprio in Argentina e non se la sente di sradicarle per portarle in Europa. Per questo ha deciso di partire.

Inter: preso Alvarez

Ricardo Alvarez è un giocatore dell’Inter. Ne sono sicure tutte le agenzie che riportano come la notte scorsa, ore serali in Argentina, gli emissari nerazzurri abbiano messo tutto nero su

Il Manchester City ingaggia Clichy e Nasri

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Si è appena conclusa una trattativa in Premier League che avrà ripercussioni sul calciomercato italiano ed europeo. L’Arsenal ed il Manchester City infatti hanno firmato un accordo per il passaggio di Gael Clichy e Samir Nasri per un totale di 27 milioni di sterline (circa 30 milioni di euro). Due ottimi colpi per la squadra di Mancini che avranno conseguenze anche sul calcio di casa nostra.

Le prime sono dirette: il terzino sinistro Clichy interessava alla Roma e, in parte, anche all’Inter, che ora non potranno più ingaggiarlo; il fantasista Nasri era sul taccuino del Milan, e sempre la stessa Inter lo aveva inserito nell’elenco dei potenziali sostituti di Sneijder. Ed ora che succede?

Pinilla: “Se parte Pastore ci sarà qualcun altro che mi farà gli assist”

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Siamo entrati nel mese di Luglio e molte squadre stanno iniziando il ritiro estivo e la preparazione precampionato. Una delle prime società a radunarsi in vista dei preliminari di Europa League è il Palermo del nuovo tecnico Stefano Pioli. Dopo la conferenza stampa di ieri tenuta dall’allenatore e dal presidente Zamparini, arriva oggi la prima voce di chi il campionato lo vivrà sul campo: Mauricio Pinilla. Il giocatore ha parlato a ruota libera su diversi argomenti, rilasciando dichiarazioni interessanti sulla sua condizione, sul mercato del Palermo e sulle ambizione dell’annata che inizierà tra poco. Ecco alcuni passaggi salienti:

Sto migliorando dall’infortunio che mi ha tolto la possibilità di giocare le ultime partite, sono contento di tornare ad allenarmi con la squadra e sono concentrato per questo ritiro. Sono qui per dare il massimo, sarà l’allenatore a decidere se giocherò o meno. L’anno scorso ero arrivato come quarto attaccante, salvo poi diventare titolare col lavoro.