Milan: Barcellona e Chelsea dietro il mancato rinnovo di Pirlo?

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La volontà del Milan, si sa, è svecchiare la squadra, e così saranno molti i senatori che partiranno a fine stagione. Tra questi potrebbe esserci anche Pirlo, uno su cui ufficialmente i rossoneri puntano ancora, almeno finché Flamini o Van Bommel non dimostreranno di poterlo sostituire a dovere. Ma intanto, visto che non sembra più così fondamentale com’era una volta, la sua avventura a Milanello potrebbe finire dopo 10 anni e circa 300 partite.

La sua priorità è quella di rinnovare con il Milan il contratto in scadenza a fine campionato, ma siccome finora Galliani ha temporeggiato, dall’entourage del calciatore cominciano a trapelare indiscrezioni che potrebbero non far piacere ai tifosi milanisti: aspetterà fino a marzo, poi si guarderà intorno.

Bundesliga: il Borussia butta due punti, ma le inseguitrici perdono tutte

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Quando si dice “la stagione giusta”. Quando certi tornei nascono così, è evidente che il destino fa di tutto per farteli vincere. La dimostrazione è quella del Borussia Dortmund dell’ultima giornata disputata di Bundesliga. Contro lo Schalke 04, una delle formazioni più derelitte del campionato tedesco fino a poche settimane fa in piena zona retrocessione, la squadra di Klopp le prova tutte per vincere, prende letteralmente a pallonate la porta avversaria, e solo la sfortuna non gli consente di vincere l’anticipo del venerdì.

A Dortmund finisce 0-0, e sembra un’occasione ghiotta per le inseguitrici che non hanno avuto molte opportunità quest’anno di avvicinare i gialloneri. Ma nelle partite di sabato tutte decidono di fare un enorme regalo alla capolista. La seconda in classifica, il Bayer Leverkusen, perde 1-0 a Norimberga; l’armata del Bayern Monaco invece decide letteralmente di suicidarsi a Colonia. Sopra per 0-2 alla fine del primo tempo, i bavaresi decidono di non scendere in campo, almeno con la testa, nel secondo, e così in diciotto minuti, dal 10′ al 28′, prendono 3 gol e perdono la partita.

Thiago Motta quasi azzurro

Sicuramente la polemica sugli oriundi è destinata a durare ancora a lungo, ma è indubbio che l’Italia abbia bisogno urgente di trovare dei centrali di centrocampo di alto livello, ed

Juventus: il calciomercato estivo si farà in difesa

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Guardando la Juventus di quest’anno appare evidente che il problema non è tanto nella fase offensiva, dove manca una prima punta di peso ma le reti realizzate sono state ben 37 finora, terzo attacco migliore del campionato. Il vero problema è la difesa, dato che i bianconeri segnano, ma subiscono sempre un gol in più di quelli che fanno.

In particolare sono le fasce a preoccupare i dirigenti, dato che Motta si è rivelato un flop e Traoré è sempre infortunato, dunque non si può puntare su di lui nel prossimo campionato. Il nome nuovo per la fascia destra è quello di Andreas Beck, difensore dell’Hoffenheim e della nazionale tedesca, che come ruolo è simile a Motta, anche se le prestazioni si spera siano migliori. Ma è sulla fascia sinistra dove le possibilità di sprecano.

Ufficiale: gli americani sbarcano a Roma

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Per il calcio italiano potrebbe rappresentare un cambiamento epocale. Per la prima volta potrebbe entrare nel calcio italiano un gruppo straniero. Oggi c’è stato un incontro che ha coinvolto i vertici di Unicredit, l’advisor che si occupa della vendita del club – Rothschild – e Rosella Sensi.

Il fine dell’incontro era evidente bisognava fare – come recita una nota della Italpetroli – un

esame ed una prima valutazione delle cinque offerte pervenute. Dopo un’approfondita comparazione della documentazione ricevuta.

I gol della ventitreesima giornata – Serie A 2010/2011


Pochi gol, appena 14, sono la fotografia di ciò che i club più odiano, e cioè i turni infrasettimanali. La stanchezza e gli infortuni, oltre che il freddo, condizionano i calciatori in queste partite obbligate, e così siamo costretti ad assistere a poche reti.

Per fortuna quelle poche che ci sono state sono di ottima fattura, da vedere e rivedere sono quella di Moscardelli, ma soprattutto quella di Nainggolan, il quale oltre ad aver azzeccato il tiro della domenica, ha anche saltato diversi avversari per una rete che se l’avesse segnata Cristiano Ronaldo se ne sarebbe parlato per anni. A voi i gol e le azioni migliori della giornata di Serie A numero 23.

Real Madrid, Mourinho a rischio esonero se non passa gli ottavi di Champions

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Ebbene sì, anche un mostro sacro come José Mourinho può finire sulla graticola come qualsiasi altro allenatore. Lo Special One, che quest’anno a Madrid di special ha fatto davvero ben poco, sta facendo aumentare i malumori, non solo tra la dirigenza. Nemmeno il pubblico lo segue più, imputandogli la colpa di destabilizzare l’ambiente e di fare scelte discutibili come quella di lasciare in panchina Benzema quando non c’erano attaccanti a disposizione.

Per questo, e a causa della sconfitta di domenica scorsa che ha fatto scivolare i blancos a -7 dal Barcellona, se finora era lui a lasciar intendere che rimarrà fino a fine stagione e poi andrà via, adesso è la società a prendere le redini della squadra, facendo sapere, nemmeno tanto velatamente, di star pensando di licenziare Mourinho.

Roma: presentate 5 offerte, entro venerdì si vende

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Mentre ieri pomeriggio tutte le altre squadre della Serie A si davano da fare per puntellare la propria rosa, l’AS Roma era impegnata in qualcosa di più importante, la cessione della società. Ieri infatti scadevano i termini per la presentazione delle offerte per rilevare le quote azionarie formalmente dalla famiglia Sensi, ma in pratica dall’Unicredit, e c’è stata subito una prima sorpresa: i possibili acquirenti erano 5, non solo tre.

Dati per scontati gli americani del baseball, il romano Angelucci e la cordata araba Aabar di Abu Dhabi, ci sarebbero altre due offerte, una europea, che si dice possa essere francese, l’altra sempre araba. L’Unicredit ha spiegato che, dopo aver valutato le buste, l’annuncio della nuova proprietà verrà dato giovedì o al massimo venerdì, ciò significa che per la prossima partita di campionato i giallorossi avranno seduti sugli spalti i nuovi proprietari.

Inter vicina a Nagatomo

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Yuto Nagatomo doveva andare alla Juventus, al Milan, al Barcellona, al West Ham

L’elenco potrebbe continuare a lungo. Alla fine tra i tanti contendenti sembra spuntarla l’Inter, che per il giocatore avrebbe offerto un conguaglio in denaro più il prestito di due giocatori da scegliere tra Mariga, Joel Obi e Santon – che però non vorrebbe muoversi da Milano.

Legrottaglie al Milan

Nell’ultimo giorno di calciomercato ci si aspettava qualche colpo a sorpresa della Juventus, in crisi come non mai e alla ricerca disperata di un attaccante. A poche ore dalla chiusura