Capello non allenerà in Italia

Si è dimesso dall’incarico di ct della nazionale inglese da un paio di giorni, ma per Fabio Capello è già tempo di pensare al futuro. Molte le squadre che pagherebbero oro per assicurarsi le prestazioni di un tecnico capace di trasformare in oro (quasi) tutto quello che tocca e molte le voci che lo danno come prossimo allenatore di una squadra del campionato italiano (Juventus ed Inter in particolare). Ma Don Fabio non ha alcuna intenzione di tornare ad allenare in Serie A, come rivela lui stesso ai microfoni di Striscia la Notizia:

Il futuro? In Italia no. Assolutamente no.

Lazio, Reja vuole la Champions

La vittoria in rimonta contro il Cesena ha ridato nuova linfa all’ambiente della Lazio, che ora sogna in grande e spera di poter guadagnare un posto nell’élite del calcio nostrano. Edy Reja si fa portavoce dell’entusiasmo biancazzurro all’indomani dell’impresa:

Solo una squadra con tanta qualità e certi valori morali può fare una simile impresa con il Cesena. E ora vogliamo la Champions.

Amauri: “Alla Juve ho sofferto, mi hanno impedito di giocare”

 E’ un Amauri a 360 gradi quello che parla dopo il suo trasferimento dalla Juve alla Fiorentina.  L’Italo-brasiliano parla del suo difficile rapporto con la Juventus, di come sia contento di tornare a giocare dopo un lungo stop forzato, di come creda ancora alla possibilità di andare all’Europeo o magari al Mondiale del 2014  e di Jovetic, suo nuovo compagno e spalla ideale in attacco.

Ho avuto la sfortuna di essere arrivato a Torino quando è cambiato tutto. Squadra e dirigenza. Ho avuto la sfortuna di esserci ancora quando è ricambiato tutto un’altra volta. La cosa che più mi ha fatto soffrire è l’essere stato tenuto lontano al campo. Mi hanno impedito di giocare. Ho capito che per me non ci sarebbe stato più posto quando sono andato a Parma. Con Conte ci ho parlato due volte

Calciomercato: le migliori occasioni a parametro zero

In Italia l’occasione più ghiotta era quella di Riccardo Montolivo. Uso il verbo al passato perché il centrocampista di Caravaggio sembra proprio che l’anno prossimo vestirà la maglia rossonera – per Adriano Galliani sarà l’ennesimo colpo a costo zero.

Per uno che arriva al Milan molti altri partiranno, visto che ci sono ben dieci giocatori in scadenza di contratto a giugno. Tra di loro l’unico ad essere sicuro del rinnovo è Alessandro Nesta nonostante le sue trentacinque primavera. Più complicata la faccenda per tutti gli altri per cui potrebbe dire addio alla maglia rossonera pezzi da novanta come Massimo Ambrosini, Clarence Seedorf, Gennaro Gattuso. Partirà anche Mathieu Flamini, uno dei peggiori affari a parametro zero di Adriano Galliani sarà in scadenza di contratto a giugno ed ha avviato contatti con il Galatasaray.

I club più ricchi del mondo sono ancora Real e Barcellona, ma le italiane si difendono bene

Come ogni anno Deloitte ha stilato la classifica dei club più ricchi del mondo, ed anche se non ci sono grosse sorprese al vertice, qualche new entry c’è. Com’era scontato, il Real Madrid resta il club più ricco del mondo visto che nella stagione 2010/2011 ha fatturato la bellezza di 479,5 milioni di euro, con l’effetto-Mourinho che si è fatto sentire visto che ha portato nelle casse societarie circa 40 milioni in più rispetto all’anno precedente.

A seguire c’è sempre lui, il Barcellona di Guardiola, staccato di una ventina di milioni ma in rimonta. Il paradosso del campionato spagnolo è tutto qui visto che se ai primi due posti della classifica ci sono le solite due, per trovare la terza spagnola bisogna crollare fino al diciannovesimo posto dove si piazza il Valencia.

Tutto il Milan contro Chiellini

 

Sembra quasi che il buffetto, schiaffo o come volete considerarlo, a Storari lo abbia dato Chiellini e non Ibrahimovic. Il giorno dopo la partita di Coppa Italia tra Milan e Juventus è una bufera ed al centro stavolta non c’è lo svedese, reo di aver colpito a fine partita il portiere della Juve, ma Chiellini che ha denunciato l’accaduto.

Dalle immagini si vede bene che dopo la “carezza” di Ibra all’avversario, Storari non batte ciglio ma il difensore bianconero corre dall’arbitro a segnalargli l’accaduto. Cosa che peraltro farà subito dopo davanti ai microfoni dei cronisti. Ed il Milan cosa fa? Anziché stigmatizzare l’accaduto e riprendere Ibrahimovic, se la prende con Chiellini.

Futuro Inter senza Capello, ma con Lucas ed altri giovani talenti

Capello non sarà l’allenatore dell’Inter. Lo ha detto chiaro e tondo ieri sera Moratti in un comunicato, in cui ha spiegato che le voci sull’ex allenatore dell’Inghilterra sulla panchina nerazzurra, ora o in estate, sono del tutto infondate. Non ha smentito però Moratti se su quella panchina, come pare, si potrebbe sedere Laurent Blanc.

Intanto però continuano i movimenti di mercato, e sono piuttosto interessanti. L’idea è di liberarsi di chi vuole andar via, vedi Sneijder (se si riesce anche subito) e dei più anziani come Chivu (in scadenza di contratto), Cordoba e Maicon, mentre Zarate non verrà riscattato. Dentro invece solo giovani di belle speranze.

Siena – Napoli 2-1, le interviste ai protagonisti

Il Napoli non riesce a superare il Siena nella semifinale di andata della Coppa Italia ed ora deve sperare di vincere al San Paolo per conquistare l’accesso alla finalissima di Roma. A regalare ai toscani il match ball sono stati gol di Reginaldo e di D’Agostino, mentre il Napoli continua a nutrire speranze di qualificazione in virtù del’autore di Pesoli, che tiene ancora aperto il discorso. Mazzarri si complimenta con gli avversari, ma ritiene che il Napoli avrebbe meritato qualcosa in più:

Sannino è un signore, si comporta sempre bene e poi è un bravo allenatore. Complimenti al Siena per la vittoria, anche se nel primo tempo abbiamo avuto tre palle gol. Come spesso succede quest’anno prendiamo gol nell’unica occasione per gli avversari. Ci abbiamo provato in tutti i modi, complimenti ai giocatori. Non solo avremmo meritato il pareggio ma anche la vittoria. Sarà difficile anche al San Paolo ma credo che la qualificazione sia molto aperta per noi. Sarà un’altra partira difficile da giocare con le gambe e con la testa. Non ho mai visto una squadra che crea così tanto, ma la palla non entra. Non ho nulla da rimproverare ai miei giocatori.

Video Siena – Napoli 2-1

Il Siena batte il Napoli e mette un piede nella finalissima di Coppa Italia. Vero è che ci sono ancora novanta minuti da giocare, ma la semifinale di andata della coppa nazionale ha regalato speranza agli uomini di Sannino, che ora possono contare su due risultati su tre nel match di ritorno.

Le pagelle di Siena – Napoli 2-1

 Un Siena cinico e spietato, nonostante le assenze, tiene testa al Napoli e lo batte 2-1 nella semifinale di andata di Coppa Italia. Partenopei non brillantissimi ma neanche fortunati, dato che nel secondo tempo recriminano per due legni.

Siena in vantaggio nel primo tempo con Reginaldo, a cui segue il raddoppio di D’Agostino nel secondo tempo. Il Napoli si getta tutto in avanti e accorcia le distanze grazie a un’autorete di Pesoli nel finale. Discorsi qualificazione apertissimo. Ecco le pagelle della gara:

Foto Siena – Napoli 2-1

Il Siena vede la finalissima di Coppa Italia, dopo il 2-1 rifilato al Napoli nella semifinale di andata. La squadra di Sannino si è presentata in campo senza timori reverenziali, decisa a far valere il fattore campo. La rete dei padroni di casa arrivava al minuto numero 42 della prima frazione di gioco, quando Reginaldo raccoglieva un assist di Mannini ed infilava De Sanctis.

Nella ripresa il Napoli tentava di reagire, ma il Siena si mostrava ordinato e compatto di fronte agli attacchi degli ospiti. Ed al minuto numero 66 arrivava anche il raddoppio bianconero, con D’Agostino che infilava per la seconda volta l’estremo difensore partenopeo.

Milan, Barbara Berlusconi chiede aiuto ai tifosi

Zero punti con la Lazio, uno con il Napoli, sconfitta interna nella semifinale di andata di Coppa Italia contro la Juventus. Dov’è finito il Milan che faceva tremare il mondo fino a qualche mese fa? La classifica dice che i rossoneri sono ancora attaccati al treno scudetto, ma l’andamento negativo delle ultime settimane fa preoccupare non poco i vertici societari, specie in vista dei prossimi impegni tra campionato e coppe varie. Scende in campo, dunque, Barbara Berlusconi, che chiede con forza l’aiuto dei tifosi:

La squadra ha bisogno di sentire la vicinanza dei nostri tifosi. Questo non deve essere il momento delle polemiche e delle critiche.