
Ci ricasca, e lo fa a distanza di appena tre giorni. Si era alzato un polverone quando domenica scorsa Ibrahimovic aveva dato uno schiaffo ad Aronica che gli era costato l’espulsione e la squalifica per tre giornate. Lui aveva spiegato di aver fatto una cavolata e sembrava davvero pentito, ma come si dice, il lupo perde il pelo ma non il vizio.
Ibra ci è ricascato, e non dopo anni, ma dopo 72 ore. Il malcapitato stavolta è stato Storari, anche se non si è trattato di uno schiaffone vero e proprio come quello rifilato al difensore napoletano, ma una “carezza” un po’ troppo energica.
LA VICENDA – L’episodio è capitato alla fine della partita di ieri sera, dopo il fischio dell’arbitro quando i giocatori stavano già tornando negli spogliatoi. L’attaccante svedese si è avvicinato minaccioso al portiere bianconero, i due si sono scambiati qualche parola di troppo ed Ibra ha mosso un po’ troppo le mani. Sfortunatamente le telecamere in quel momento stavano riprendendo il campo in ripresa aerea e non hanno stretto sullo scontro, ma sicuramente qualcosa c’è stata perché ad esempio Chiellini si è scagliato contro i rossoneri e persino il giornalista della Rai ha chiesto a Conte se aveva visto il “buffetto”, e l’allenatore ha risposto
Sì, ho visto che è successo qualcosa.
Ora, di certo non si tratta di una tragedia, nessuno si è fatto male e spesso le mani in faccia agli avversari vengono messe, anche se non si dovrebbe. Ma da uno che ha compiuto questo gesto appena tre giorni fa, e che si sta rimettendo alla clemenza della corte per farsi ridurre la squalifica di una giornata proprio non c’era da aspettarselo. Purtroppo non ci sono foto disponibili, ma il video in coda ripreso probabilmente dal telefonino di un tifoso mostra il gesto abbastanza chiaramente.
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