
Quella appena passata, bisogna ammetterlo, è stata una giornata piuttosto difficile per gli arbitri. Sono stati molti gli errori, e ben 3 i risultati falsati, ma c’è da dire che molti degli sbagli sono avvenuti per casi difficili da valutare, ed in cui era semplice cadere in errore.
La partita peggiore la fa l’arbitro che, teoricamente, dovrebbe essere il migliore, visto che è un internazionale. Si tratta di Orsato che nella prima parte di gara fischia sempre a favore della Sampdoria (il gol di Pazzini era da annullare per il fallo di Cassano su Siviglia), e poi si inventa l’espulsione di Baronio che colpisce chiaramente il pallone; ma poi nel finale cambia prospettiva e nega due netti rigori ai doriani, prima sull’entrata di Muslera che stende con un destro Pazzini, e poi al 90′ non dà rigore su Ziegler.
I risultati falsati sono stati Parma-Siena, con il gol di Bojinov in evidente fuorigioco; Milan-Roma, perché se c’è il rigore su Nesta, c’è anche quello su Menez (anche se poi è sbagliata l’espulsione ad Ambrosini); ed infine Livorno-Palermo, con fuorigioco non fischiati sia sul gol di Danilevicius che su quello di Miccoli. Errori anche in Chievo-Bari (c’è un rigore per parte non dato) ed in Genoa-Inter, in cui è stato negato un rigore netto al Genoa. Si era al quarto minuto, e sullo 0-0 magari la partita sarebbe potuta andare in maniera diversa.
Nemmeno la moviola invece rende facile capire se è stato giusto o no annullare l’autogol di Iaquinta in Juventus-Fiorentina.