Arbitri OK per la prima di campionato

di Alba D'Alberto Commenta

La prima partita di campionato è sempre legata alla tensione dell’esordio per cui è facile che le pressioni riversate sui giocatori si trasformino in pressione anche sul team arbitrale. Invece, secondo quanto riportato dai giornali sportivi, sugli arbitri non c’è niente da dire. 

Non sono mancati i cosiddetti episodi dubbi ma mettendoli sotto la lente d’ingrandimento della moviola, si è scoperto che non sono poi così dubbi, o comunque sono stati ben interpretati dagli arbitri designati. Ecco qualche esempio che vale la pena citare.

Atalanta-Lazio 3-4. Una partita ricca di gol e arbitrata dal signor Banti di Livorno. Non ci sono stati episodi difficili da decifrare ma gli assistenti sono stati impeccabili nel segnalare che non c’era fuorigioco sul 2-3 dell’Atalanta ma anche sul 2-4 della Lazio.

Milan-Torino 3-2. Questa è stata considerata una delle partite più difficili dell’avvio di campionato. Due rigori sono stati contestati e in particolar modo quello dato al Torino prima dell’ultima azione della gara. La moviola però ha confermato le impressioni dell’arbitro. Quello che è successo è stato riassunto così dalla Gazzetta dello Sport:

netto e inutile l’abbraccio di Paletta (ok il secondo giallo) su Belotti, poi il granata ricambia le attenzioni, strappando anche la maglia al rossonero. L’arbitro punisce giustamente la prima irregolarità. Ci pensa Donnarumma a mettere (quasi) tutti d’accordo parando il possibile 3-3. I giocatori del Milan al triplice fischio protestano in modo veemente: Niang rischia l’espulsione. In precedenza penalty anche per il Milan: Obi prima colpisce e poi frana su Bonaventura, nulla da dire. Corretta l’ammonizione al giocatore granata.

Pescara-Napoli 2-2. Un’altra partita al vetriolo ma anche in questo caso Rocchi fa cambiare idea a Giacomelli che aveva assegnato un rigore al Napoli per l’entrata di Zuparic su Zielinski ma prima di questa entrata c’era stata una carica di Albiol su Bizzarri. Rigore concesso al Napoli e poi trasformato giustamente in una punizione per il Pescara. Ottima direzione di gara anche in questo caso.

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