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Serie A 13a giornata: Milan – Fiorentina 1-0

Foto: AP/LaPresse

Anticipo della tredicesima giornata di serie A.
Stadio Meazza di San Siro, Milano:
Milan-Fiorentina 1-0
Rete: 45′ pt Ibrahimovic (M)

Può una cena fornire un alibi? Il Lucarelli dei Misteri italiani direbbe di sì, Allegri non lo ammetterà mai. Però. Indice puntato su Ronaldinho per una mezza bravata con tanto di rimprovero del tecnico e panchina (l’ennesima, ecco l’alibi) per il brasiliano. L’ex cagliaritano decide di affidarsi ancora alla coppia offensiva composta da Ibrahimovic e Robinho con Seedorf a sostegno.

Mediana di ferro con Ambrosini, Gattuso e Flamini. Fiorentina chiamata a confermare i progressi delle ultime uscite: è ripresa o ennesimo saliscendi di prestazioni che allarma società e tifosi? Mihajlovic (che alla vigilia ha detto: “Sono fatto così: per rispetto nei confronti dei tifosi dell’Inter, non potrei mai allenare il Milan”) deve rinunciare a Mutu e conferma Gilardino quale unico terminale offensivo; Ljajic e D’Agostino agiscono alle spalle del bomber, conferma dal 1′ per Cerci.

La prima frazione di gioco pare confermare i passi in avanti dei gigliati che, pur chiudendo in svantaggio, giocano a viso aperto e vanno vicini al gol in più occasioni: eccezion fatta per la conclusione di Bonera dopo 1′ (bene Boruc), le azioni più pericolose sono degli ospiti. Al 7′ il calcio di punizione di D’Agostino mette alla prova i riflessi di Abbiati (che – la prova – la supera tutta), break di Robinho (12′ palla a lato) poi ancora Fiorentina pericolosa. E’ il 18′ quando Kroldrup inzucca su assist di D’Agostino da corner, Abbiati ancora decisivo.

Altro capovolgimento di fronte qualche minuto più in là: da Flamini a Gattuso, Boruc anticipa il mediano con un’uscita tempestiva. Poi, di nuovo ospiti: è il 35′ quando Cerci crossa per Ljajic che manca di un’inezia l’aggancio sotto porta. Finale di marca rossonera: al 41′ rete annullata a Robinho per giusta posizione di off side; al 45′ la magia di Ibrahimovic porta in vantaggio i locali. Ibra raccoglie palla spalle alla porta, controlla e conclude verso Boruc con una rovesciata che manda il pallone in rete e gli vale il giubilo dei compagni (letteralmente: lo sommergono e dalla foto lo si evince).

La ripresa mostra un Milan in duplice veste: gli incontristi si dannano per chiudere varchi agli avversari, il duo d’attacco – più Seedorf – si prodiga nel tentativo di chiudere la gara.  Le azioni pericolose sono tutte dei padroni di casa: al 2′ l’olandese calcia dal limite ma non inquadra lo specchio; al 5′ Robinho tira in porta dopo uno scambio di palla tra attaccanti ma conclude a lato di poco; al 12′ Nesta spreca un pallone invitante spedendo tra le braccia di Boruc; al 20′ Damato nega un rigore sacrosanto ai locali per fallo di mano di Donadel; al 21′ Thiago Silva manda fuori di tanto così e un minuto più tardi Ibra – dopo aver saltato il diretto marcatore – conclude a lato. Palla gol anche per la Fiorentina: 38′, Gilardino salta Nesta e crossa per Ljajic ma Abbiati è nuovamente strepitoso. L’ultima nota degna di citazione è il rosso a Kroldrup per doppio giallo (3′ di recupero). Massimo risultato con il minimo sforzo: che sia per davvero l’anno del Milan?