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Roma: Luis Enrique divide le colpe della sconfitta con Totti

Nel calcio contano i risultati, ed anche se la prestazione della Roma di ieri non è stata tutta da buttare, non puoi perdere in casa contro una squadra di medio-bassa classifica che con solo tre tiri in porta segna due gol e colpisce una traversa. Per questo i mugugni giallorossi si sono trasformati in dita accusatrici rivolte tutte verso Luis Enrique, l’allenatore della rinascita che però finora ha collezionato una sconfitta in campionato ed una ancora bruciante eliminazione dall’Europa League.

Arrivato in sala stampa, il tecnico ex Barça non è sembrato per nulla remissivo, pronto ad addossarsi tutte le colpe, ed ha scagliato subito la frecciata:

Totti oggi è stato in campo per 90′? E come ha giocato? Può dare molto di più.

Il riferimento è evidentemente alla polemica, durata tutta l’estate, legata all’esclusione di Totti per gran parte della gara d’andata contro lo Slovan e per la sostituzione in quella di ritorno. Come dire: anche se Totti gioca sempre, il risultato non cambia. Poco dopo però il tecnico si è reso conto che non è giusto addossare la colpa tutta sulle spalle del capitano, e se n’è presa una fetta:

Se gli attaccanti non sono andati così bene, prima di tutto è colpa mia.

Questa frase però suona un po’ come tentativo di alleggerire la sua posizione visto che resta evidente come il risentimento delle polemiche delle scorse settimane ancora brucia sotto le ceneri.

Photo credits | Getty Images