Milan, tutto nero. Allegri: “non siamo una squadra”

Con le 4 stelle partite per la trasferta di Cesena, il Milan e i milanisti erano convinti di tornare a casa con tre punti e tanti sorrisi sulle labbra. Ed invece la serata di ieri è stata ancora peggiore delle più nere previsioni. Non c’è solo la sconfitta contro la Cenerentola del campionato a bruciare, ma due constatazioni pesanti: il Milan è ben lontano dall’essere una squadra, ed anche le condizioni di Thiago Silva non fanno dormire notti serene ai suoi tifosi.

Il brasiliano infatti è uscito alla fine del primo tempo per un problema fisico dicendo queste parole:

Sono preoccupato. Mi fa male.

Parole che gettano nel caos l’ambiente, viste anche le condizioni di Nesta. Galliani infatti si è preoccupato di costruire un attacco stellare, ma si è affidato troppo all’ex laziale per la difesa, dimenticandosi delle sue condizioni fisiche spesso precarie. E così con lui fuori per ancora qualche settimana, se si infortunasse anche Silva sarebbero guai seri, visto che è appena partito Kaladze e i centrali rimasti sono Papastathopoulos e Yepes, non male, ma lontani anni luce dalla coppia titolare.

Bundesliga: esordio deludente per Huntelaar, l’Hoffenheim balza in testa

Non sono bastati Huntelaar, Raul, Metzelder e tutti i grandi campioni che lo Schalke 04 ha ingaggiato quest’estate nel tentativo di contrastare la corazzata Bayern Monaco. La squadra della Ruhr incappa in un’altra giornata negativa, la terza su tre, perdendo anche contro l’Hoffenheim.

Lo Schalke delle stelle infatti esce sconfitto per la terza giornata consecutiva e vede quella casella dei punti ferma ancora a zero, brutto segno per Felix Magath già sull’orlo del licenziamento. Il morale dei tifosi viene solo parzialmente risollevato vedendo che sono gli avversari odierni a guidare la classifica, dunque non uno squadrone anche se sono gli unici a punteggio pieno, mentre il Bayern continua a fare una fatica immensa a vincere, e stavolta non va oltre un inusuale 0-0 contro il Werder Brema.

Burdisso si scusa con Conti

Se cercate il responsabile della debacle della Roma in quel di Cagliari, bussate alla porta di Nicolas Burdisso, che alla mezz’ora del primo tempo ha falciato in area il capitano rossoblu Daniele Conti, provocandogli una brutta ferita all’altezza del ginocchio destro. Trenta punti di sutura per il centrocampista e Roma in dieci per un’ora. L’argentino è dunque l’unico responsabile? Sì, a sentire il diretto interessato, che a fine gara si è presentato davanti alle telecamere per scusarsi sia con l’avversario che con i propri compagni di squadra, da quel momento in poi incapaci di reagire allo strapotere dei sardi:

Sono il primo e unico responsabile. Ho chiesto scusa a Ranieri sul campo e negli spogliatoi a tutti i compagni. Non volevo far male a Daniele Conti, guardavo la palla. Quando l’ho visto a terra sapevo che la mia partita era finita, ma non sono entrato con l’intenzione di far male. Spero che torni a giocare prima di me, se questo accontenta qualcuno. Sono andato nello spogliatoio a chiedere scusa e a vedere come stava.

Serie A 2a giornata: Milan e Roma, che tonfi!

Serie A anticipi 2a giornata:
CagliariRoma 5-1:
8′ Conti, 18′ De Rossi (R), 23′ Matri, 38′ Acquafresca, 2′ st Matri, 43′ st Lazzari
Cesena-Milan 2-0: 31′ pt Bogdani, 44′ Giaccherini

Cagliari-Roma 5-1: prosegue la serie nera della Roma al Sant’Elia di Cagliari dove non vince da 15 anni: stavolta, tuttavia, limitarsi a parlare di semplice sconfitta sarebbe poco indicativo. E’ stato un k.o. pesante, con i giallorossi quasi mai in partita e gli uomini di Bisoli in grado di gestire la gara sfruttando nel migliore dei modi episodi e qualità del collettivo. I capitolini ci lasciano le ossa: il 5-1 degli isolani equivale anche alla prima vittoria stagionale del club di Cellino.  Dopo il bellissimo gol dell’indemoniato Daniele Conti, arriva il pareggio di De Rossi, ma una sciocchezza di Nicolas Burdisso (intervento falloso in area su Conti che ci rimette 30 punti di sutura) consente ai sardi di trovare il rigore e di giocare per un’ora con l’uomo in più. Dal dischetto Matri trasforma il 2-1. Roma in tilt, Ranieri complica le cose togliendo dal campo Totti per Guglielmo Burdisso. Il Cagliari dilaga e al 37′ esulta ancora con il colpo di testa di Acquafresca che coglie impreparato Julio Sergio. In apertura di ripresa il poker è firmato dal solito Matri di testa. La Roma cerca di ridurre il pesante gap ma non va oltre qualche conclusione improvvisata da Menez e Borriello e all’ultimo minuto Lazzari segna marchia la gara con la quinta rete. Per la squadra di Ranieri un pesante passivo e un preoccupante contraccolpo a livello psicologico in vista della sfida di Champions League contro il Bayern di Monaco.

Serie A 2a giornata: Inter – Udinese 2-1

Anticipo 2a giornata
Stadio San Siro, Milano
Inter-Udinese 2-1: Lucio al 7′, Floro Flores al 31′, Eto’o al 21′ st

Il Meazza accoglie gli eroi del triplete: Esordio di Biabiany, Pandev in panchina, ancora titolare Mariga: Rafa Benitez si presenta al pubblico interista mostrando la voglia di puntare su giovani di talento e consentendo agli stessi di accumulare minuti importanti in prospettiva futura.

Di contro, l’Udinese di Guidolin si affida alla coppia composta da bomber Di Natale e Floro Flores e garantisce al duo il supporto del jolly Asamoah. Inter già nella necessità di non mancare l’appuntamento con la vittoria dopo il pari dell’esordio: Milito ed Eto’o scalpitano fin da subito, Sneijder non dimentica di spendere al contempo talento e intuizione, il centrocampo prende le redini della gara e i campioni d’Italia si portano in vantaggio dopo 7′: Lucio raccoglie palla sugli sviluppi di un angolo e, approfittando dell’incertezza di Handanovic, insacca sul secondo palo.

Serie B 4a giornata: bene Novara e Siena, Toro corsaro

Padova-Reggina 4-0
Albinoleffe-Varese 3-1:
3’ Pereira, 16’ Piccinni, 80’ Sala,83’ Torri)
Empoli-Triestina 1-1: 10’ Coralli, 34’ Testini
Frosinone-Portogruaro 1-0: 47’ Santoruvo
Novara-Grosseto 2-1: 12’ pt Vitiello(G), 46’ e 74’ Bertani (N)
Pescara-Atalanta 0-2: 52’ Manfredini, 82’ Tiribocchi
Piacenza-Ascoli 2-4: 5’ Giorgi (A), 50’ Bonvissuto rig (A), 52’ Graffiedi (P), 65’ Micolucci (A), 74’ Graffiedi (P), 90’ Cristiano (A)
Sassuolo-Torino 1-2: 3’ Iunco (T), 13’ Catellani (S), 86’ Sgrigna (T)
Siena-Cittadella  3-1: 22’ Calaio rig (S), 31’ Terzi (S), 42’ Calaiò (S), 66’ Di Roberto rig (C)
Vicenza-Livorno 0-0
Crotone-Modena lunedì 13 ore 20.45

Sciopero calciatori, gli 8 punti della discordia

Ieri vi abbiamo dato notizia dell’ufficialità dello sciopero che i calciatori, tramite l’associazione che li rappresenta, hanno indetto per i giorni 25 e 26 settembre, in concomitanza con la quinta giornata di campionato. Le motivazioni dello sciopero però sono rimaste sconosciute ai più, dato che si parlava solo di “nuovo regime contrattuale”, le cui clausole probabilmente nemmeno i calciatori stessi conoscono. E allora Calciopro è andato ad indagare. Dopo il salto vediamo cosa prevede il contratto della discordia tra Aic e Lega di serie A.

Fantacalcio: Ibrahimovic sì, Robinho no (per ora)

In molti si staranno chiedendo se è il caso di affidarsi ai due nuovi arrivi del Milan per quanto concerne il Fantacalcio. La risposta è semplice: Ibrahimovic lo si può ingaggiare sin da subito (a patto di avere molti Fantamilioni a disposizione, per la Gazzetta ne costa 40, 55 per Sky), per quanto riguarda Robinho è il caso di aspettare. Il suo costo è più contenuto (24 Gazzetta, 40 Sky), ma proviene da un’annata non semplice, non ha i ritmi del calcio europeo visto che proviene da 6 mesi di campionato brasiliano e poi, per ammissione dello stesso Allegri, non è ancora pronto. Più che qualche minuto non dovrebbe giocare oggi contro il Cesena, e quindi meglio puntare sugli altri tre attaccanti già in forma (Ibra aveva cominciato la stagione col Barcellona, quindi è già pronto).

Tornando alla giornata di campionato, notiamo che la squadra ad avere più problemi è la Roma, dove peraltro dovrebbe giocare sin dal primo minuto un altro “nuovo”, Marco Borriello. Ci sono molti infortuni tra i giallorossi, anche se la squadra è abituata a queste situazioni e contro il Cagliari non ci dovrebbero essere grossi problemi. Chi invece ha un enorme problema è la Sampdoria, dove Pazzini è in forse per una lombalgia, e non è detto che scenderà in campo contro la Juventus.

Serie B 4a giornata: Padova – Reggina 4-0

Stadio Euganeo, Padova
Anticipo della 4a giornata di serie B:
Padova-Reggina 4-0
Reti: 30’pt El Shaarawy, 20′ st Vicente, 23′ st (rig.) e 37′ st Succi

L’anticipo della quarta giornata di serie B regala la prima emozione del fine settimana. In virtù di una prestazione tanto accorta quanto coraggiosa, infatti, il Padova riesce a sfruttare con merito il fattore campo e avere la meglio su una Reggina assai più deludente di quanto ci si attendesse (evidente il passo indietro rispetto alla sfida interna contro il Piacenza).

Se ne parla fin da subito in termini di stupore non solo per la vittoria netta dei veneti ma anche per l’incontrovertibile sensazione, riscontrata per lunghi tratti dell’incontro, che i biancorossi fossero in grado di fare la partita. A fronte di una prima parte di gioco nella quale le due squadre hanno saputo fronteggiarsi alla pari e, anzi, sono stati proprio i calabresi a disporre della migliore occasione per sbloccare il risultato (17′, Bonazzoli è il più lesto a staccare di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma il pallone finisce fuori di un nulla), dal 30′ in avanti la sfida ha assunto connotati assai più marcati.

Barcellona club con più tifosi in Europa, Inter solo ottava

Nonostante il triplete, l’Inter non riesce a scalare le classifiche dei cuori dei tifosi. Va decisamente meglio rispetto agli scorsi anni, i fans sono aumentati, ma oltre l’ottavo posto i nerazzurri non riescono ad andare. A guidare la classifica dei club con più tifosi in Europa, stilata da Sport Markt,  rimane stabile il Barcellona di Leo Messi che continua a guadagnare consensi, raggiungendo i 57,8 milioni di tifosi e staccando ancor di più le inseguitrici.

Al secondo posto rimane il Real Madrid che però perde tifosi nonostante i grandi acquisti dello scorso anno. Ne perde così tanti che va vicina al sorpasso da parte del Manchester United, attestandosi a quota 31,3 milioni contro i 30,6 degli inglesi. Se quest’anno dovesse andare ancora male potrebbe anche avvenire il sorpasso.