Milan, tutti i nomi del dopo-Allegri

La sconfitta con la Juventus ha nuovamente messo in bilico il futuro di Allegri. Il tecnico rossonero non è mai andato a genio a Berlusconi, e dopo aver rischiato la panchina prima di Natale, il filotto di vittorie consecutive gli ha permesso di dormire sonni più tranquilli. Ora però è a rischio la Champions League, e così si ritorna a parlare di un cambio di panchina. Galliani, ovviamente, lo conferma, mentre Berlusconi ha promesso che prenderà una decisione solo a fine stagione. Ma intanto i nomi si cominciano a fare.

Le prime pagine dei giornali sportivi di oggi 24 aprile 2013

Fosse finita con un risultato normale, non avremmo aperto con la semifinale di Champions League di ieri dato che non c’erano italiane in campo. Ma trattandosi di un sonoro 4-0 non potevamo non aprire questa mattina con la figuraccia del Barcellona travolto da una squadra che davvero sembra composta da marziani. Il Bayern ieri non ha vinto, ha stravinto, e tutti i giornali d’Europa non possono fare altro che inchinarsi a questa squadra che se non vince la Champions è davvero uno scandalo.

Semifinale andata Champions League 2013: Bayern Monaco – Barcellona 4-0

Prova di forza del Bayern Monaco, che dimostra di volere a tutti i costi la sua terza finale di Champions League in quattro anni, infliggendo una dura lezione ad un Barcellona spaesato e mai così umiliato negli ultimi anni. I bavaresi piazzano quattro sberle sonore sulla faccia dei blaugrana, chiudendo (a meno di clamorosi ribaltamenti) già dall’andata il discorso qualificazione.

Calciomercato Roma, Pjanic: “Resto per vincere”

E’ uno degli idoli della Curva Sud, sebbene nell’ultima stagione abbia avuto poche occasioni per mettersi in mostra (solo tre gol in 21 partite, molte delle quali giocate da riserva). Miralem Pjanic, però, non ha voglia di guardare al passato e spera in un domani in maglia giallorossa, per regalare ai propri tifosi (ed a se stesso) e soddisfazioni tanto attese.

Bayern Monaco, Goetze primo acquisto dell’era Guardiola

Il campionato ancora non è finito e questa sera c’è la gara di andata della semifinale di Champions League, ma il Bayern Monaco già pensa alla prossima stagione ingaggiando uno dei giocatori più talentuosi di Germania: Mario Goetze. Appena vent’anni ma già seguito da mezza Europa (era stato vicinissimo al Real Madrid), è considerato l’anima del Borussia Dortmund. Il trequartista è appena stato ingaggiato per l’incredibile somma di 37 milioni di euro (l’intera clausola rescissoria), segno che la dirigenza tedesca non bada a spese per il suo nuovo allenatore, Pep Guardiola.

Zeman all’Inter, quanto c’è di vero

Da un paio di giorni i nomi di Zeman e dell’Inter sono sempre più vicini. Su molti giornali infatti si parla di un clamoroso cambio di panchina a Milano, non tanto per il nuovo allenatore in sé, ma perché il nome del boemo fa sempre scalpore. Ma quanto c’è di vero? In realtà sembra ben poco. Zeman è attualmente disoccupato (anche se sulla carta è ancora l’allenatore della Roma), ma difficilmente firmerà per l’Inter.

Le prime pagine dei giornali sportivi di oggi 23 aprile 2013

Il calciomercato ritorna prepotentemente al centro delle notizie sportive italiane. Il campionato ormai ha poco da dire e le coppe europee non ci appartengono, e così il pensiero va già alla prossima stagione. Una stagione che si preannuncia spettacolare se si confermassero le anticipazioni di questa mattina: Ibrahimovic alla Juve, Lavezzi al Milan, Zeman all’Inter. Questo è solo l’antipasto di quello che ci attende nella prossima estate.

Napoli, il Psg presenta l’offerta per Cavani

Il tormentone è solo all’inizio, benché se ne parli ormai da diversi mesi, ed è destinato a continuare per tutta l’estate. Inutile dire che parliamo del futuro di Edinson Cavani, inseguito e corteggiato da metà dei club più ricchi d’Europa e destinato – forse – a cambiare casacca di qui a qualche mese. Qualche giorno fa era arrivata l’offerta choc del Manchester City, disposto ad offrire al Matador qualcosa come 12 milioni a stagione. Oggi arriva invece la proposta del Psg, che offre all’uruguaiano 9 milioni netti per quattro anni.

Lazio, arriva lo sceicco, ma Lotito smentisce

La Lazio è in vendita? Non ufficialmente, ma pare che il mondo arabo sia particolarmente interessato al calcio italiano, tanto da proporsi periodicamente come possibile acquirente nel Belpaese. Stavolta tocca proprio alla società capitolina, finita nelle mire di Khalid Al Shoaibi, sceicco saudita, fondatore di un Gruppo che vanta un capitale multimiliardario, con fatturazioni annue di diversi miliardi di euro.

Dramè denunciato per rapina e lesioni ad una prostituta

Di follie di calciatori ne abbiamo viste tante, ma questa ha un che di tragicomico. Protagonista di questa assurda vicenda è Ousmane Dramè calciatore di proprietà del Padova ma in prestito da qualche mese al Lecce in Prima Divisione della Lega Pro. Il calciatore, che nel Salento non è molto ben visto dato che finisce spesso in tribuna, evidentemente ieri sera era pieno di energie ed ha tentato una follia.

Moviola 33a giornata, giusto il rigore per la Juve, ne manca uno alla Roma

Giornata da prova televisiva questa appena trascorsa. Sono diversi gli episodi sfuggiti ai direttori di gara ma non alle telecamere che potrebbero essere puniti dal giudice sportivo. Il più grave è avvenuto nel derby siciliano quando, al rientro negli spogliatoi, Barreto ha dato una testata ad Andujar che ha risposto prendendolo a pugni. Sicuramente per entrambi è in arrivo una squalifica con i fiocchi.

Le prime pagine dei giornali sportivi di oggi 22 aprile 2013

È scudetto per la Juve. La vittoria di ieri sera contro il Milan è celebrata da tutti i giornali sportivi di questa mattina come quella decisiva per la vittoria del campionato. Anche se non c’è la matematica certezza, ormai l’ultimo ostacolo reale sul percorso degli uomini di Conte non poteva che essere il Milan, e dopo una grande prestazione del genere diventa evidente che nessuno può più fermarla.

Juventus – Milan 1-0: commento, pagelle e tabellino


La Juve batte anche il Milan e mantiene a 11 punti il distacco sul Napoli a cinque giornate dalla fine. Scudetto ormai in cassaforte. I rossoneri invece devono guardarsi alle spalle dal ritorno della Fiorentina, vicina una lunghezza soltanto. A decidere una brutta gara un calcio di rigore di Vidal nel quarto d’ora della ripresa.

Luis Suarez ci ricasca, ancora un morso all’avversario

Il lupo perde il pelo ma non il vizio e Luis Suarez deve essere davvero un gran bel lupo, se è vero che non ha abbandonato la voglia di prendere a morsi il diretto avversario, dimostrando di non avere imparato la lezione dopo la lunga squalifica subita qualche anno fa. I fatti. Correva il minuto numero 20 della seconda frazione di gioco nell’accesissima gara tra Liverpool e Chelsea, quando l’attaccante dei Reds ha pensato bene di azzannare Ivanovic, lasciandogli un segno sul braccio.