Cagliari-Inter 0-1: fotogallery

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Chi si aspettava un’Inter distratta dalla Champions Legaue e meno pericolosa del solito per via delle assenze dei big (Milito e Cambiasso su tutti), sarà rimasto deluso di fronte alla squadra ammirata in quel di Cagliari, su un campo tutt’altro che facile da espugnare.

E invece i campioni d’Italia hanno trovato il modo di portare a casa i tre punti, capitalizzando al meglio la rete del solito Eto’o e respingendo le folate offensive dei padroni di casa, che oggi tornavano a contare sull’apporto di Conti ed Agostini. Niente risultato clamoroso, dunque, nell’anticipo dell’ora di pranzo, con le dirette concorrenti dell’Inter costrette a giocare per la vittoria in virtù della rete del camerunense, sempre più decisivo nelle imprese dei nerazzurri

Serie A 7a giornata: Cagliari – Inter 0-1

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Anticipo della settima giornata di serie A.
Stadio Sant’Elia, Cagliari:
Cagliari-Inter 0-1
Rete: 39′ pt Eto’o

Scelte obbligate per Rafa Benitez: Milito e Cambiasso nemmeno in panchina, rientrano Samuel e Zanetti, tre trequartisti (Biabiany, Snejder e Coutinho) a ridosso di Eto’o. Nell’undici di Bisoli, invece, si rivedono Conti e Agostini: il tecnico dei sardi punta sulla coppia offensiva composta da Matri e Nenè e gli mette a supporto Cossu.

Fuori Lazzari, dentro Nainggolan. Ottimi i presupposti, pessimo l’inizio: Tagliavento lascia giocare per 3′ prima di sospendere il gioco per cori razzisti nei confronti di Eto’o. Si smette di correre dietro al pallone per qualche minuto, poi si riprende con l’applauso del camerunense a smorzare una situazione delicata.

Liverpool, l’ex proprietario Hicks è una furia: chiesti un miliardo di danni

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Mentre i tifosi del Liverpool esultavano alla notizia della cessione della società alla franchigia che controlla i Boston Red Sox, l’ex proprietario Hicks torna all’attacco e si scaglia contro tutti, in particolare contro la Royal Bank of Scotland, rea di avergli messo i bastoni tra le ruote. Per questo aveva inizialmente deciso di chiedere i danni per un miliardo di sterline, anche se qualche ora dopo i suoi collaboratori sono riusciti a calmarlo e a momentaneamente “congelare” la richiesta.

Queste le parole di Hicks in conferenza:

Avevamo i fondi per pagare la RBS, ma il presidente e gli impiegati hanno cospirato contro di noi. Non ci consentono di estinguerlo (il debito da 237 milioni, ndr), e so esattamente perché. Questo è stato un complotto organizzato protratto per mesi tra la RBS e Broughton.

Bundesliga: prima sconfitta per il Mainz, tripletta Gomez trascina il Bayern

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Stavolta è andata male al Mainz. La sosta delle nazionali non ha fatto bene alla Cenerentola del campionato che incappa nella prima sconfitta stagionale che le fa perdere record e primato. Stavolta però la sconfitta è meritata dato che l’Amburgo gioca di gran lunga meglio, colpisce due pali e pochi minuti prima del novantesimo segna la rete decisiva con Guerrero.

E così ad approfittarne è il Borussia Dortmund che con una rete di Sahin al 91′ vince contro il Colonia e aggancia in vetta, ma con una migliore differenza reti, il Mainz. Il distacco dalle altre comunque resta cospicuo, visto che l’Hannover perde e crolla di 4 posizioni. Finora era stata una delle sorprese del campionato, ma stavolta il Bayern è tornato a giocare come sa, e con una tripletta di Mario Gomez si aggiudica una partita mai messa in discussione.

Barcellona, Laporta denunciato per i troppi debiti

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E’ stato presidente del Barcellona fino a 4 mesi fa, ma di Laporta si continua a parlare in Catalogna. Non solo perché è in lizza per diventarne governatore, ma per un affare ben peggiore: una gestione definita “dissennata” del club, specie nell’ultimo anno, che ha portato ad un rosso da 79 milioni di euro. Per questo l’assemblea dei soci, seppur spaccata in due, ha deciso di denunciare l’ex presidente.

Non sarebbe grave la posizione di Laporta se il Barça avesse i conti in ordine, ma purtroppo, come la maggior parte dei club europei, era già pieno di debiti. Con questi ulteriori 79 milioni il debito dei blaugrana sale a quota 430 milioni, più del Liverpool salvato in extremis dal fallimento e quasi quanto l’inguaiatissimo Manchester United. Ma non è solo questo ad essere contestato all’uomo d’affari catalano.

Roma-Genoa 2-1: fotogallery

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Innanzitutto fare punti, il gioco verrà. Era l’input di Ranieri alla sua Roma, in piena crisi di risultati e deludente sotto ogni punto di vista (facciano testo i 12 gol subiti che rendono quella capitolina la squadra più perforata della serie A).

Genoa tonico anche all’Olimpico ma i Grifoni sono sembrati eccessivamente spreconi sotto porta: Toni e Criscito si sono divorati palloni cui serviva solo garantire l’appoggio verso la rete, Palacio sempre un pizzico in ritardo, Rudolf capace di cambiare in meglio il volto degli uomini di Gasperini ma il suo ingresso è parso tardivo. Borriello e Brighi risollevano i destini della Roma che, a otto punti in graduatoria, può quantomeno respirare dopo aver agguantato, tra gli altri, proprio il club di Preziosi.

Serie A 7a giornata: Roma – Genoa 2-1

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Anticipo settima giornata di serie A.
Stadio Olimpico, Roma
Roma-Genoa 2-1
Rete: 34′ pt Borriello (R), 8′ st Brighi (R), 33′ st Rudolf (G)

Gli ex Luca Toni (dalla Roma al Genoa) e Marco Borriello (percorso inverso con tanto di parentesi al Milan) attesi dalle attuali tifoserie quali salvatori della patria: in casa Roma la necessità di fare bottino pieno è messa in evidenza, senza scavare in profondità, dai numeri di una classifica impietosa (cinque punti in sei gare, penultimo posto in campionato); nelle file del Genoa, invece, l’ariete ex Bayern Monaco viene nuovamente scelto da Gasperini quale terminale offensivo con il supporto di Palacio e di un fitto centrocampo in cui Mesto cerca di garantire filtro tra mediana e attacco.

Mancano De Rossi e Vucinic tra i giallorossi, Ranieri può invece contare sul rientro di Taddei e opta per Brighi a far le veci di Capitan Futuro. Coppia centrale Burdisso-Juan, panchina per Mexes. Inoltre, attesa per il primo gol di Totti che, in ogni caso, comincia sfornando assist. Il primo è per Riise (3′) ma il norvegese conclude male, il secondo per Borriello ma alla punta viene fischiata un giusto fuorigioco. Dopo 15′ il ritmo è sostenuto ma le occasioni da rete scarseggiano, la replica dei Grifoni arriva al 20′ ma Toni manda fuori di un nulla.

Milan-Chievo 3-1: fotogallery

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Due assist di Ibrahimovic, due gol di Pato ed uno di Robinho: il Milan cerca di dare spettacolo tra le mura amiche, pur non riuscendoci sempre, ma portando a casa tre punti importantissimi in proiezione futura. Importanti perché il Chievo gioca bene lontano da Verona e perché qualcuno pensava che i rossoneri si sarebbero presentati sul terreno di San Siro con la testa alla gara di Champions League contro il Real Madrid.

Ma alla fine il Diavolo è riuscito ad avere la meglio, pur soffrendo in alcuni tratti, di fronte ad una squadra che non regala niente e che cerca sempre il gioco e la via della rete. Del resto con un Ibrahimovic che si trasforma in uomo-assist, un Pato che ritrova la via della rete dopo i vari infortuni, con un Robinho che sigla la sua prima rete italiana era difficile non vincere.

Serie A 7a giornata: Milan – Chievo 3-1

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Anticipo della settima giornata di serie A.
Stadio Giuseppe Meazza di San Siro, Milano
Milan-Chievo 3-1
Reti: 18′ pt e 30′ pt Pato (M), 25′ st aut. Ibrahimovic (M), 46′ st Robinho (M)

Due gol di Pato nel primo tempo piegano il Chievo dopo 45′ di gioco: la squadra di Pioli, che a fronte del passivo non si è espressa male, paga un paio di disattenzioni difensive che il brasiliano (al rientro dopo un lungo stop) sfrutta nel migliore dei modi.

Tuttavia, a mettere lo zampino in entrambe le reti è stato Zlatan Ibrahimovic: senza segnare, lo svedese diventa protagonista in entrambe le circostanze per aver fornito al Papero i due palloni da trasformare in gol. Nel primo caso (18′) l’ex Barcellona è impeccabile nel cross dalla sinistra: Pato raccoglie e calcia con un destro al volo su cui Sorrentino non può nulla.

Serie B: FOTO della 10a giornata

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La decima giornata di serie B in una carrellata di click: Bonazzoli che trascina la Reggina a Trieste, la festa del Livorno che supera il Torino soffrendo nel finale, la gioia di Piccolo il cui gol consente al Piacenza di espugnare Crotone.

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Oppure l’espressione da “Capitano” di Cristiano Doni, due gol e tanta sostanza nel corso della sfida tra Atalanta-Ascoli; le esultanze di Ebagua e Altinier in Portogruaro-Varese o il tripudio dei tifosi del Novara dopo il gol partita di Motta; gli acuti della Reggina e del Pescara, vittoriose a suon di marcature (doppiette per Bonazzoli, Ganci e Sansovini).

Calcio tatoo: Francesco Totti

Francesco Totti è per tutti il giocatore simbolo della Roma calcio – qualcuno lo chiama l’ultimo re di Roma. E questo legame forte con la sua città ha deciso di tatuarselo anche sulla pelle.

All’indomani della vittoria nel campionato del 2000/2001, per celebrare il traguardo raggiunto, il campione romano si è fatto tatuare un gladiatore sulla spalla destra. Quest’opera lunga e laboriosa era opera di uno dei re romani dei tatuatori: Gabriele Donnini. E Francesco era accompagnato dall’amico Claudio Amendola. L’attore romano ha un tatuaggio simile, perché oltre al gladiatore ha pure il Colosseo – senza contare l’indiano, il delfino e la pin-up.

Serie B 10a giornata: il Torino cade a Livorno; Reggina ingorda, Novara corsaro

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Livorno-Torino 2-1: 19′  pt Tavano (L), 11′ st Luci (L), 22′ st Bianchi (T)
Crotone-Piacenza 0-1: 3′ pt Piccolo (P)
Atalanta-Ascoli 2-1: 19′ pt, 27′ pt Doni (At), 19′ st Ciofani (A)
Frosinone-Modena 1-1: 1′ pt Cariello (F), 25′ pt Bellucci (M)
Portogruaro-Varese 1-1: 27′ st Ebagua (V), 33′ st Altinier (P)
Sassuolo-Novara 0-1: 17′ pt Motta (N)
Triestina-Reggina 0-4: 36′ pt e 22′ st Bonazzoli (R), 30′ st Missiroli (R), 31′ st Viola (R)
Vicenza-Albinoleffe 1-0: 12′ pt Abbruscato (V)
Pescara-Grosseto 4-2: 8′ pt Freddi (G), 37′ pt, 46′ pt Ganci (P) su rig, 4′ st e 28′ st Sansovini (P), 49′ st Allegretti (G)
Padova-Cittadella lunedì 18 ottobre ore 19
Empoli-Siena lunedì 18 ottobre ore 21

Chi comprerà la Roma calcio?

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In questi giorni si sta avviando il processo che porterà alla vendita dell’A.S. Roma. Secondo un articolo apparso ieri sul Financial Times sarebbero interessati a rilevare il club giallorosso 12 investitori, tutti stranieri.

Di nomi non se ne fanno, si parla solo di soggetti provenienti da Stati Uniti, Cina, Russia e India. L’unica cosa certa è che in questi giorni l’advisor – la banca d’affari Rothschild – sta inviando ai soggetti interessati alla vendita un accordo di riservatezza, che vincolerà i firmatari a non diffondere i dati contenuti nel memorandum informativo sulla situazione finanziaria della Roma calcio – già pronto da tempo.

Inter: Kuyt, Montolivo e tanti italiani sul taccuino di Branca

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L’Inter ha deciso di pianificare il mercato del futuro per dare una squadra solida a Benitez, soprattutto con calciatori a lui graditi. Il piano prevede molte novità rispetto al passato, di cui due sono sostanziali: puntare sui giovani (e non sui campioni già affermati), e soprattutto sugli italiani.

Il primo nome però è come al solito quello di Kuyt. Con il cambio ai vertici societari del Liverpool non è più così sicuro che l’olandese possa lasciare l’Inghilterra, ma intanto l’intenzione è quella di investire qualcosa come 14 milioni di euro a gennaio. Se accettano bene, altrimenti l’attenzione si sposterà su altri obiettivi.