Garrone non perdona Cassano

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A margine della riunione a Milano della Lega Calcio, il presidente della Sampdoria, Riccardo Garrone, è ritornato ancora una volta sul caso Cassano. Ma le notizie non sono quelle sperate dai tifosi sampdoriani: Garrone non torna indietro.

Io cerco di essere coerente e la coerenza è una virtù molto rara.

Insomma non cambia nulla nonostante i tentativi di conciliazione di Cassano e del suo procuratore Beppe Bozzo.

Bundesliga: crollo Werder, 6 gol dallo Stoccarda

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La Bundesliga continua a stupire e a dimostrarsi uno dei campionati più interessanti del mondo. Anche in questa giornata infatti, in Germania accade di tutto. La notizia principale riguarda il Werder Brema che ha iniziato piuttosto bene la stagione, qualificandosi in Champions League e con buoni risultati in campionato, per poi subire un crollo negli ultimi due mesi. La squadra capace di eliminare la Sampdoria molto probabilmente il prossimo anno la Champions League la guarderà solo in televisione.

Domenica infatti non solo ha perso, ma ha subìto addirittura 6 gol dallo Stoccarda, una di quelle squadre che in Europa vanno forti ma in campionato stentano, tanto da trovarsi in zona retrocessione prima di questa partita. Tre gol per tempo mandano la squadra di Schaaf al tappeto ed in una posizione di classifica alquanto imbarazzante, più vicina alla zona retrocessione che alla Champions.

Fantacalcio: è un centrocampo da 10 e lode

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Nella prima giornata in cui nessun difensore va in rete, ed i punteggi rimangono piuttosto bassi, è il centrocampo a spiccare come ago della bilancia. La giornata appena trascorsa ha visto molti parimerito, segno che non c’è nessuna squadra che domina, e che il weekend di calcio non è stato esaltante, ma avrà fatto vincere solo quei Fantallenatori con l’occhio lungo che avranno azzeccato le mosse giuste.

I parimerito cominciano tra i portieri, dove sono addirittura in 5 a raggiungere il punteggio finale di 6,5. Ma la palma di migliore va, per la prima volta in questa stagione, a Julio Sergio per due motivi: per essere il portiere, tra quelli con questo punteggio, ad avere la quotazione inferiore, e perché il suo voto in pagella è stato 7 (sceso per l’ammonizione), che ai fini del modificatore di difesa conta molto.

Il Cesena chiede rispetto

C’è amarezza in casa Cesena all’indomani della gara contro la Juventus persa per tre reti a uno. Gli uomini di Ficcadenti hanno mostrato un bel calcio sul terreno dell’Olimpico andando

Gasperini ringrazia e Preziosi parla di pecore

Signori si nasce. Come Gian Piero Gasperini, che nonostante l’esonero trova il tempo per ringraziare i suoi tifosi con una dichiarazione fatta pervenire all’ANSA:

Per esprimere la mia gratitudine, parole semplici, che tante volte i tifosi hanno rivolto alla squadra e a me: è stato bellissimo, grazie Genoa, grazie di tutto.

Qualche ora prima aveva parlato invece il presidente Enrico Preziosi, che aveva indetto una conferenza stampa per raccontare i motivi dietro l’esonero di Gasperini.

Squalifica di tre giornate per Balotelli

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Mario Balotelli ieri ha dato

Lampi da bello, brutto e cattivo

come ha titolato oggi il Daily Telegraph. Ha segnato in sei minuti – 20° e 27° – la doppietta in casa del West Bromwich Albion che probabilmente ha salvato la panchina di Roberto Mancini , ma è anche riuscito a farsi espellere al 61° minuto, pochi istanti prima di essere cambiato, con un calcetto gratuito ad un avversario che era già a terra – Youssuf Mulumbu -, dopo essersi fatto ammonire pochi istanti prima.

A causa di quello che il Daily Star ha definito

due pezzi di stupidità assoluta

SuperMario ha lasciato per mezz’ora i suoi compagni in inferiorità numerica. E ora il Manchester City continua a pagare questo gesto con tre giornate di squalifica.

Genoa: esonerato Gasperini

Undici punti in dieci giornate di campionato possono essere sufficienti per una squadra che punta alla salvezza, ma non per un’invincibile armata, costruita per far male a qualunque avversaria e

Inter: tutti i nomi per il dopo-Samuel

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Walter Samuel è stato operato. Dopo l’infortunio occorso nella partita contro il Brescia il centrale argentino sarà costretto a rimanere in convalescenza per diversi mesi, e c’è chi parla di stagione finita. Ma sia che dovesse tornare in primavera che se dovesse farlo il prossimo anno, l’Inter ha bisogno necessariamente di trovare un altro centrale dato che ha venduto Burdisso, e le alternative sono Cordoba e Materazzi, uno molto avvezzo agli infortuni, l’altro che di certo non può garantire continuità.

I nomi più probabili che si fanno in questo momento sono italiani, e si tratta di Ranocchia e Barzagli. L’ex calciatore del Bari, oggi al Genoa, è in realtà di proprietà dell’Inter che lo ha lasciato in Liguria in prestito per un anno. La dirigenza nerazzurra avrebbe tutto il diritto di richiamarlo a Milano sin da gennaio, ma quella rossoblù si è opposta sin dai primi istanti in cui è sorta questa ipotesi, affermando che Ranocchia non andrà via prima della prossima stagione.

Liga: il Real vince il derby, ma Barça e Villareal tengono il passo

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Gli amanti del calcio lo sperano: forse quest’anno non si tratterà di una sfida a due ma, speriamo il più possibile, la Liga spagnola potrebbe essere aperta a tre squadre. Oltre ai soliti Real Madrid e Barcellona c’è un Villareal che, spendendo un terzo delle due compagini avversarie, continua a mantenere il passo.

Ma andiamo con ordine. La partita più importante di giornata è il derby di Madrid. Un derby sin troppo facile per gli uomini di Mourinho che in pochi minuti lo mettono già in tasca. Apre Ricardo Carvalho, chiude Mesut Ozil. Siamo appena al 19′, ma l’Atletico non ha la forza di reagire e così i tre punti ai blancos diventano una cosa scontata.

Arbitraggi 10^ giornata: mancano rigori a Lazio e Bari, generoso quello dato all’Inter

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Ancora una volta la classe arbitrale si dimostra molto preparata, ma pecca sempre sullo stesso punto: la mancanza di uniformità. E’ evidente che, se i direttori di gara continuano ad arbitrare in questo modo, la tecnologia servirà solo per i gol fantasma, perché sui fuorigioco sono perfetti nel 99% delle circostanze. E nessuna tecnologia al mondo potrà mai sostituire l’arbitro nell’assegnare un calcio di rigore.

E così capita che l’Inter porti a casa un punto grazie ad un rigore che non solo non c’era, ma che lo stesso Eto’o che se l’è procurato ha ammesso non ci fosse; capita che la Lazio perda il derby per un rigore netto non dato a Mauri per trattenuta di Riise a meno di un metro dalla porta (ci stava l’espulsione), e capita che il secondo rigore assegnato alla Roma ci sia, ma pochi secondi prima Baptista era entrato in area commettendo fallo su Lichtsteiner.

Palermo-Genoa 1-0: fotogallery

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Torna alla vittoria il Palermo, dopo quattro sconfitte consecutive rimediate tra campionato ed Europa League. Lo fa contro un Genoa che in alcuni frangenti ha dato l’impressione di poter far sua la partita, prima di arrendersi alla classe di Pastore ed alla voglia di gol di Pinilla.

Molto mobile Luca Toni, l’ex di turno che avrebbe voluto esultare ancora una volta sul campo del Barbera e che invece si è dovuto accontentare di una pioggia di fischi ad ogni tocco di palla. L’attaccante rossoblu ha avuto qualche occasione nitida, ma ora l’imprecisione ora le parate di Sirigu gli hanno impedito di piazzare la zampata vincente.

Serie A 10a giornata: Palermo – Genoa 1-0

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Posticipo della decima giornata di serie A.
Stadio Barbera, Palermo:
Palermo-Genoa 1-0
Rete: 42′ pt Pinilla (P)

Che farò da grande. Servisse una frase a esplicare concettualmente l’mportanza della sfida che chiude la decima giornata di serie A, useremmo questa. Perchè tanto il Palermo quanto il Genoa vivono una fase di stagione nella quale non hanno inquadrato l’effettivo valore del potenziale. Parecchio fumo, qualche sprazzo di bel gioco e risultati altalenanti.

Davanti a un pubblico discreto e quasi tutto di marca locale, Delio Rossi opta per Pinilla quale attaccante di riferimento e piazza alle spalle dell’ex Grosseto la coppia composta da Pastore e Ilicic. La replica di Gasperini è quella di allegerire il tridente: Toni e Rudolf possono contare sulle incursioni di Mesto, Rossi e Zuculini hanno il compito di illuminare il gioco ospite.