
Anticipo della venticinquesima giornata di serie A.
Stadio Giuseppe Meazza di San Siro, Milano:
Milan-Parma 4-0
Reti: 8′ pt Seedorf (M), 17′ pt Cassano (M), 16′ st e 20′ st Robinho (M)
Impossibile scegliere, nei panni di Allegri nessun altro avrebbe saputo se privilegiare il campionato o la Champions League. Quindi, e lo avrebbe fatto chiunque, uno sguardo alla competizione nazionale e uno al massimo trofeo europeo. Tradotto, per i rossoneri significa rinunciare a Robinho e Pato, tenuti in panchina per rifiatare, e affidarsi alla coppia offensiva composta da Ibrahimovic e Cassano. Alle spalle del tandem offensivo Seedorf ad agire da trequartista appena davanti al trio di mediana composto da Merkel, Van Bommel e Gattuso. Torna Nesta in difesa di fianco al brasiliano Thiago Silva, sulle fasce Antonini e Oddo. Di contro, il Parma di Marino si affida a un 4-3-2-1 che prevede Giovinco dietro le due punte che nella fattispecie sono Amauri e Crespo.
Prima conclusione locale dopo 25 secondi: è di Seedorf che trova Mirante pronto nella deviazione in corner. Il tempo di trovare la giusta collocazione in campo e il Milan trova l’imediato vantaggio: è l’8′ quando il tiro di Merkel viene rimpallato, palla a Ibra lancia in verticale Seedorf. All’olandese non resta che dribblare Mirante e spingere la palla in rete. Tutto troppo semplice, da tabella di marcia perfetta: potrebbe essere l’incipit che favorisca la reazione dei ducali, invece il Parma incassa nel giro di dieci minuti la seconda rete. Coincide, il raddoppio milanista, con la prima rete dio Cassano con la maglia del Milan. Applausi al rasoterra da colpo da biliardo di FantAntonio ma tanto di cappello a Gattuso, per un assist di esterno degno del miglior trequartista.

