Prandelli: Balotelli? Dipende tutto da lui

Di detrattori Mario Balotelli ne ha davvero tanti, ma per sua fortuna c’è ancora qualcuno che ripone una grande fiducia delle sue potenzialità e nella sua volontà di cambiare. E non parliamo di uno qualunque, ma di Cesare Prandelli, ct della nazionale italiana, che a rischio di diventare impopolare ha messo Supermario sotto la sua ala protettiva, nella speranza di ritrovarsi un giorno di fronte ad un giocatore completo ma anche di un ragazzo maturo:

Con Mario ho pazienza. Ha 21 anni e grandi qualità. Tutti noi dobbiamo cercare di aiutarlo. Gli ho spiegato che ha in mano il proprio destino. Dipende da lui e dai suoi atteggiamenti. E’ stimato, ma deve fare un passo in avanti per essere rispettato. Per arrivare a questo, Balo deve avere atteggiamenti da persona responsabile. A volte per farmi capire gli parlo persino in dialetto bresciano.

Roma, Gago si presenta

E’ arrivato nell’ultimo giorno di mercato ed oggi si presenta a stampa e tifosi con le idee chiare più che mai. Parliamo di Fernando Gago, arrivato dal Real Madrid per rinforzare il centrocampo della Roma e ritrovare la maglia da titolare. Gli domandano della coesistenza con De Rossi, visto che i due occupano più o meno la stessa porzione di campo. Ma lui non si fa problemi ed è disposto anche ad emigrare su altre zolle pur di giocare:

De Rossi ed io possiamo tranquillamente coesistere, starà poi al mister decidere. Io sono in grado di ricoprire tutti i ruoli a centrocampo. Con l’Argentina ho giocato sia più avanti che davanti alla difesa.

Clamoroso Milan: via Inzaghi, dentro Amauri a gennaio

Un’incredibile voce di mercato circola in queste ore negli ambienti milanesi: il Milan starebbe pensando ad Amauri come vice-Ibra, vista la poca affidabilità fisica di Pippo Inzaghi, e visto che il contratto dell’italo-brasiliano con la Juve è in scadenza, potrebbe persino prenderlo a parametro zero a gennaio.

L’indiscrezione trapela da un lato per la necessità dei bianconeri di liberarsi di uno stipendio importante (a gennaio ancora la Juve dovrà versare 4 milioni all’attaccante) di un calciatore destinato alla tribuna, e dall’altro la necessità è anche dei rossoneri che prendendo Amauri avrebbero in casa una prima punta che potrebbe far rifiatare Ibrahimovic e potrebbe anche giocare in Europa.

Serie A: accordo trovato sul contratto “ponte”

Si gioca, ora è ufficiale. Damiano Tommasi, presidente dell’Associazione Calciatori ha ammesso che “ci sono tutte le condizioni perché si firmi”, e dunque il campionato riprenderà normalmente dalla seconda giornata che comincerà sabato prossimo.

L’accordo è il famoso “contratto ponte” proposto pochi giorni prima dello sciopero e, in un primo momento, rifiutato, il quale risolve tutto all’italiana, e cioè rinviando i temi più spinosi al prossimo anno.

Gli obiettivi di calciomercato: Rhodolfo

Luiz Rhodolfo Dini Gaioto più conosciuto come Rhodolfo è un centrale difensivo venticinquenne – è nato a Bandeirantes l’11 agosto 1986 – del San Paolo.

E’ dotato di potenzi mezzi fisici – è alto 193 cm per 84 chili di peso -, e di un forte senso dell’anticipo – ricorda in questo Lucio, così come nella tendenza a proiettarsi in attacco dopo aver riconquistato il pallone. Diversamente però dal centrale dell’Inter non sfrutta i suoi mezzi fisici sui calci da fermo nell’area avversaria – nelle sue oltre cento presenze con l’Atletico Paranaense – la squadra in cui ha debuttato nel calcio maggiore nel 2007 – ed il San Paolo ha segnato soltanto tre reti.

Serie B 3a giornata: Padova, Toro e Brescia in testa, Samp a valanga

 Reggina-Grosseto 1-1: 16′ pt Ceravolo (R), 11′ st Sforzini (G)
Brescia-Empoli 2-1: 19′ pt Jonathas (rig.) (B), 8′ st Feczesin (B), 40′ st Tavano (E)
Ascoli-Vicenza 1-1: 37′ pt Abbruscato (V), 5′ st Romeo (rig.) (A)
Bari-Albinoleffe 2-3: 31′ pt e 49′ st De Paula (B), 17′ st Cocco (A), 23′ st Cissé (A), 44′ st Girasole (A)
Cittadella-Padova 1-4: 18′ pt e 23′ st Cuffa (P), 22′ pt Gasparetto (C), 43′ pt e 37′ st Ruopolo (P)
Crotone-Juve Stabia 0-0
Livorno-Nocerina 0-2: 15′ st Farias (N), 48′ st Castaldo (N)
Modena-Pescara 3-2: 13′ pt Immobile (P), 36′ pt Greco (M), 12′ st Insigne (P), 19′ st De Vitis (M), 46′ st Dalla Bona (M)
Sampdoria-Gubbio 6-0: 14′ pt e 19′ st Pozzi (S), 18′ pt Volta (S), 44′ pt (rig.) e 15 ‘ st Bertani (S), 30’ st Piovaccari (S)
Verona-Sassuolo 1-0: 3′ st Ferrari (V)
Torino-Varese 2-0: 40′ pt Stevanovic (T), 4′ st Sgrigna (T)

Italia – Slovenia, Prandelli presenta due novità

In vista della gara con la Slovenia, il ct Cesare Prandelli cambia volto alla nazionale italiana, proponendo un paio di aggiustamenti che dovrebbero garantire maggior movimento su entrambe le fasce. A fare le spese della mini-rivoluzione azzurra saranno Maggio e Thiago Motta, che dovrebbero sedersi in panchina per lasciar posto rispettivamente a Cassani e Marchisio.

In realtà il tecnico non ha rilasciato dichiarazioni in proposito e con molta probabilità dovremo attendere la conferenza stampa di domani per conoscere l’undici anti-Slovenia, ma l’allenamento di oggi nel centro sportivo di Coverciano ha lasciato intendere la volontà di Prandelli di cambiare proprio quelle due pedine dello schieramento.

Fiorentina, Santiago Silva si presenta

E’ arrivato nel nostro campionato un po’ in sordina, perso nel baillame di grandi nomi che circolavano alla fine del calciomercato estivo. Ma Santiago Silva detto El Tanque non ha nessuna intenzione di restare ai margini per tutta la stagione. La Fiorentina lo ha preso come alter ego di Gilardino, quando l’attaccante italiano non era neanche certo di restare in viola, ma è chiaro che l’uruguaiano non è venuto in Italia per scaldare la panchina, sebbene ammetta di avere molto da imparare:

In Argentina ero un grande giocatore, ma quando ho scelto di venire in Italia sapevo che avrei dovuto conquistarmi il posto. Nella mia carriera ho sempre dovuto lottare per un posto, ho dovuto lottare per tutto. Sono felice di essere in Italia, so che tanti uruguaiani hanno giocato in Italia, e l’obiettivo è anche quello di conquistare la nazionale.

Video: incredibile autogol di tacco

Immaginatevi la scena. Rinvio, gran colpo di tacco e palla che beffarda si infila in porta dopo aver superato il portiere con un pallonetto beffardo. L’unico difetto in questa rete

Italia: Il futuro della difesa è Andrea Ranocchia

 Quest’anno potrebbe esser la stagione della consacrazione per Andrea Ranocchia, dopo la splendida annata fatta a Bari e il buon campionato disputato con l’Inter. Adesso si aspetta da lui il salto che lo metta tra i grandi difensori, e oltre alle prestazioni con l’Inter gli saranno d’aiuto quelle con la nazionale di Cesare Prandelli, dove sembra ormai un punto fermo in vista degli Europei del 2012.

In una lunga intervista, il difensore ha raccontato i segreti della difesa italiana, imbattuta da ben 515 minuti e con un solo gol subito in  sette partite, ha parlato della sua crescita, dell’Inter, del prossimo campionato di serie A e della partita disputata contro le isole Far Oer:

Ho letto dei record d’imbattibilità sui giornali. Contro le Far Oer abbiamo preso un paio di contropiede un po’ stupidi, ma nell’arco di una partita ci può stare. Prandelli chiede molto ordine in campo (e pure fuori), contro le Far Oer lo abbiamo perso, dopo un buon inizio

Il duo Barça-Real lancia il campionato europeo per club?

Alcuni campionati europei stanno dimostrando di essere molto vivi. L’esempio più citato è quello della Bundesliga dove l’anno scorso una squadra di giovani, il Borussia Dortmund è riuscita a superare la corazzata Bayern Monaco, ma anche la Ligue 1, dopo il lungo dominio dell’Olympique Lione ha visto succedersi in vetta, negli ultimi tre anni, tre squadre diverse: prima il Bordeaux, poi Olympique Marsiglia ed infine il Lille.

Nei due campionati maggiori la situazione è molto diversa, da una parte c’è l’Inghilterra dove le Big Four – Manchester United, Chelsea, Arsenal e Liverpool – la fanno da padroni – con l’inserimento nell’ultimo biennio del Manchester City, mentre in Spagna si assiste al duopolio BarcellonaReal Madrid.

Calciomercato: Juventus e Roma tra le più spendaccione in Europa

Si diceva che il campionato italiano fosse in declino perché non si spendeva più, ma si vendeva solamente. Ma da popolo di mercanti, anche nel mondo del calcio abbiamo dimostrato quanto ci sappiamo fare con gli investimenti anche quest’anno. Il calcio italiano ha speso eccome, ed ha speso meglio di tutti, visto che, alla chusura dei mercati (a parte qualche piccolo ritocco dovuto al mercato turco ancora aperto), la Serie A risulta la seconda lega più spendacciona, dietro l’inarrivabile Premier League, ma è anche quella che ricava di più.

Anzi, i ricavi e i costi si vanno quasi a pareggiare, visto che le cessioni, seppure eccellenti come quelle di Sanchez o Pastore, hanno portato nelle casse dei club italiani ben 442 milioni di euro, mentre quelli spesi sono stati 460.