Liga: campionato riaperto grazie allo strepitoso Villa

di Marco Mancini Commenta

Per un campionato aperto che si chiude, ce n’è un altro chiuso che si riapre. La vetta dei campionati europei non è mai stata in bilico come quest’anno, e a farne le spese stavolta è il Real Madrid. Batosta clamorosa in casa contro un Valencia rinato, e solo 4 punti di distacco dal Barcellona che adesso sembrano veramente pochi.

Non se lo meritava questa volta la squadra di Schuster di perdere. Nonostante ultimamente stesse giocando molto male e quando vinceva lo faceva a stento, contro il Valencia sono ritornati ad essere galacticos Cannavaro e compagni. Peccato che hanno trovato sulla loro strada un David Villa in stato di grazia che pareggia con la sua doppietta quella di capitan Raul, e ad un minuto dalla fine della gara Arizmendi segni il gol della vittoria, che al Valencia non serve a un granchè, ma che al Real pesa molto. Ora sono 4 le sconfitte nelle ultime 6 partite, e contando l’eliminazione in Champions, se non dovesse arrivare lo scudetto Schuster farebbe bene a lasciare Madrid di corsa e senza voltarsi indietro.


Ad approfittare di questo capitombolo casalingo ci pensa il Barcellona che risolve le beghe interne dei suoi tenores con un nuovo prodigio del vivaio blaugrana: si chiama Bojan Krkic, ha 18 anni e di professione fa il fenomeno. Nella gara in cui il Valladolid (quart’ultimo in classifica) mette in seria difficoltà Rijkaard, il giovane serbo fornisce assist nel modo più naturale possibile prima ad Eto’o e poi ad Iniesta, e mette il sigillo sulla sua grande partita segnando anche due reti.
L’impressione è che sentiremo ancora parlare di questo ragazzo.

Zitto zitto si avvicina anche il Villareal che, senza Rossi, fatica non poco contro l’ultimissimo Levante, e agguanta la vittoria a 8 minuti dalla fine. Solo 2 i punti dal Barça, e vedendo il brutto campionato che stanno facendo le due di testa, chissà se il pensiero scudetto non stia passando per la testa dei canarini.
Mantiene il passo anche l’Atletico Madrid. In una partita giocata in un clima surreale dovuto agli scontri tra i tifosi, rivali storici, dell’Atletico e del Siviglia, che hanno portato al ricovero in ospedale di due tifosi di casa, i madrileni superano lo scoglio di una delle formazioni più in forma del campionato e si candidano di diritto a partecipare alla prossima Champions League.
Anche perchè, oltre al Siviglia, rallenta anche l’Espanyol, a dir poco sorpreso dal penultimo Murcia che rifila 4 gol ai biancazzurri, e ne ridimensiona gli obiettivi.

Ad approfittare di questi due stop è il Racing Santander che batte 2-0 il Recreativo e si porta al quinto posto, a soli 3 punti dall’Atletico.
Nel campionato “delle altre”, a parte il Levante e il volenteroso Murcia, già praticamente retrocessi, ci sono ben 11 squadre a giocarsi la permanenza.
Certo, formazioni come quelle del Valencia, Bilbao o Betis non hanno nulla a che vedere con Recreativo o Valladolid, ma i punti di distacco dall’ultimo posto pericoloso sono al massimo 7, e con 9 giornate da disputare non possono essere considerati sufficienti.
Anche perchè delle ultime 5 in lizza solo il Saragozza è riuscito a strappare un punto nell’ultima giornata, perchè se qualcuna di loro avesse vinto lo scontro che ormai si può considerare diretto con una delle squadre di centro classifica, adesso le preoccupazioni sarebbero maggiori.

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