
Voleva Mancini e l’ha avuto. Voleva Lampard e ci è andato molto molto vicino, chiedendo poi Muntari come seconda scelta, ed anche in questo caso è stato accontentato. Voleva Quaresma e Moratti glielo ha servito su un piatto d’argento. Mourinho ora può dirsi soddisfatto e non può che ringraziare il suo presidente per avergli regalato le tessere mancanti de mosaico Inter:
Adesso la responsabilità è mia e dei miei giocatori. Sono assolutamente felice.
E chi non lo sarbbe con uno squadrone simile? Ora il difficile sarà dimostrare che tanti campioni possono convivere per sbaragliare la concorrenza su tutti i fronti, sperando che almeno per una volta non sia valido il detto “il buongiorno si vede dal mattino”. Se l’Inter è quella vista in campo sabato, ne avrà di spiegazioni da dare il buon Mourinho…