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Inter, c’è anche un caso-Sneijder?

Forse è ancora troppo presto per parlare di un caso-Sneijder, ma la situazione in casa Inter non pare delle più rosee. Il campione olandese è stato uno degli artefici della stagione trionfale dell’anno scorso, e per questo motivo ha chiesto, come fanno tutti i calciatori, un prolungamento del contratto con l’aumento dell’ingaggio. Moratti ha accettato, ma ancora nulla si è mosso.

Siccome questa situazione di stallo non piace a nessuno, ecco che il procuratore dell’olandese, Soren Lerby, prova ad accelerare i tempi. Al De Teleegraf ha infatti spiegato:

Al momento non ci sono le condizioni per stilare un accordo economico. Tra noi e l’Inter c’è della distanza. Wesley vuole rimanere in nerazzurro, soprattutto per le belle parole che Moratti ha sempre speso nei suoi confronti. Aspettiamo un’apertura da parte dell’Inter per poter cominciare a trattare.

Un’apertura alla trattativa che non dovrebbe preoccupare il tifoso interista, se non fosse che di mezzo ci si è messo di nuovo il Real Madrid. Sneijder solo qualche mese fa dichiarò che non sarebbe mai tornato al Real dopo il trattamento ricevuto, ma come precisa il suo procuratore, ora che c’è Mourinho tutto potrebbe cambiare. Semplice pretattica? Probabilmente sì, ma dopo il caso-Maicon ed il caso-Milito, forse sarebbe il caso di gestire la situazione con un po’ più di serenità.