
Brutte notizie per i nerazzurri Nella giornata di ieri sono arrivati nelle sedi di Inter e Genoa 4 deferimenti, due per le società e due per i loro presidenti (Moratti e Preziosi), che potrebbero stravolgere l’intera stagione 2009-2010.
Il problema riguardava la trattativa che ha portato Thiago Motta e Diego Milito all’Inter. Il presidente nerazzurro e quello genoano hanno portato avanti l’affare insieme, ma Preziosi non avrebbe potuto, visto che era sotto squalifica per 5 anni, e durante il periodo di squalifica un presidente non può avere nulla a che fare con la gestione societaria. Per capirci, è come se un calciatore squalificato scendesse in campo. Come in questo caso la partita verrebbe considerata nulla, allo stesso modo verrebbe annullata la trattativa che ha portato i due giocatori a Milano, e di conseguenza tutte le partite in cui almeno uno dei due è sceso in campo. In pratica tutte.
Secondo quanto si legge sui testi di diritto sportivo ed amministrativo, i due presidenti si beccheranno una squalifica e un’ammenda che nessuno potrà negargli, ma soprattutto
Il Codice prevede, obbligatoriamente, che l’oggetto dell’illecito accordo, ovvero il contratto di trasferimento dei calciatori, sia da considerarsi privo di effetto, dal momento della sua conclusione. L’applicazione della norma comporta l’accertamento dell’illegittimo impiego da parte dell’Inter dei due calciatori in ogni partita dagli stessi disputata, con automatica applicazione delle relative sanzioni, consistenti nella sottrazione di punti in classifica, con ogni conseguenza del caso in ordine ai risultati sportivi conseguiti.
Queste le parole del professor D’Onofrio, esperto di diritto, intervistato da Tuttosport. Tutto questo significa due cose: sottrazione di scudetto e coppa Italia all’Inter e sottrazione dei punti conseguiti nelle partite disputate da uno dei due giocatori. Dunque, l’Inter retrocederebbe, con tutto quello che ne consegue. Siamo alle porte di una Calciopoli 3?