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Qualificazioni Euro 2012: Portogallo a rischio eliminazione, cade la Russia

Chi l’avrebbe mai detto che il Portogallo, una delle nazionali più apprezzate negli ultimi tempi, potesse essere a rischio eliminazione in un girone tutto sommato semplice? Alla vigilia probabilmente nessuno, ma è bastato che si infortunasse Cristiano Ronaldo per far diventare la sua nazionale una squadra “normale”, in grado di pareggiare contro Cipro e addirittura perdere contro la molto meno quotata Norvegia.

Gli scandinavi, senza Riise fuori per la botta alla testa, riescono a segnare a metà primo tempo e così passano il resto della partita sulla difensiva. Tattica che dà i suoi frutti e gli fa guadagnare la vetta del girone. Un girone complicato dato che c’è anche la Danimarca vittoriosa, seppur con troppa fatica, contro l’Islanda.

Tutto ok le altre big. Come prevedibile, la Germania fa a pezzi l’Azerbaijan, vincendo 6-1 in casa, la Francia rialza la testa battendo la Bosnia Herzegovina con reti nel finale di Benzema e Malouda, la Svezia sotterra San Marino 6-0 con rete in apertura di Ibrahimovic, ma soprattutto grazie al doppio autogol dei fratelli Simoncini; l’Olanda fatica un po’ ma alla fine riesce ad avere la meglio sulla Finlandia per 2-1 grazie ad uno scatenato Huntelaar al quinto gol in 4 giorni; l’Inghilterra vince più agevolmente del previsto in Svizzera, grazie alla rete di Rooney in apertura che rende il cammino tutto in discesa per i suoi che alla fine vinceranno 1-3.

E così per trovare qualche novità dobbiamo andare nel girone B, dove la giustiziera dell’Italia al mondiale, la Slovacchia, sorprende tutti e sconfigge anche la Russia a Mosca grazie al gol di Stoch che permette ai suoi di difendersi in 11 per tutto il resto della gara ed inguaiare la nazionale di Advocaat.

Nel girone dell’Italia invece le cose si mettono piuttosto bene, dato che i nostri diretti avversari, i serbi, non vanno oltre l’1-1 in casa contro la Slovenia. Sono gli ospiti a passare in vantaggio dopo un’ora di gioco, e la Serbia riesce a strappare un punto grazie alla rete di Zigic solo a 4 minuti dalla fine della partita. Gli azzurri possono così festeggiare il primato sperando che da lì non ci schiodi più nessuno.