Milan ad un passo da Mexes

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L’annuncio ormai viene rimandato da un paio d’anni, cioè da quando Galliani ha messo gli occhi su uno dei migliori centrali del calcio italiano, e si sapeva che prima o poi sarebbe finita così. Philippe Mexes è sempre stato a metà tra Roma e Milano, ma ora che i Sensi, con cui è legatissimo, cominciano a defilarsi, lasciando la società in mano agli americani, può definitivamente staccare il “cordone ombelicale” dalla società giallorossa e trasferirsi al Milan.

Il suo contratto è in scadenza, lui ha tentato di rinnovarlo alle sue condizioni, ma visti i problemi economici della società, non si poteva concedere un grosso ingaggio ad un difensore di 29 anni. Così dall’Inghilterra, dove stanno osservando il francese perché finito nel mirino dell’Arsenal, avvertono: l’accordo è stato trovato con il Milan.

Juventus: Rossi sempre più vicino, primi dubbi su Aquilani

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Per un campione che arriva, uno potrebbe partire. Nella serata di ieri l’osservatore e braccio destro di Marotta, Paratici, era a Napoli per osservare da vicino Giuseppe Rossi. Su di lui è da anni la Juventus, ma il Villareal non ha mai voluto cedere. Ora però che la voglia dell’attaccante della nazionale di tornare in Italia è tanta, non può più trattenerlo, e così ha aperto alle trattative con i bianconeri.

Pare infatti che Rossi gradisca la destinazione Juventina, e che sia soltanto una questione di soldi tra i club. Il Sottomarino Giallo ne chiede troppi, ma ha accettato di inserire qualche contropartita tecnica. Una potrebbe essere il solito Sissoko che ogni giorno viene accostato ad una squadra diversa, ma non è escluso che si possa scegliere qualche altro pezzo importante.

Adriano festeggia il compleanno in privée fino all’alba

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Oggi Adriano compie 29 anni, e per festeggiare questo “traguardo” ha deciso di trascorrere una di quelle serate che per lui ormai sono quasi abituali. Chiuso in un locale brasiliano in compagnia di Muher Melao (Donna Melone) e Gracy Kelly, detta Mulher Maçà (letteralmente Donna Melà), due signorine di quelle che in Italia definiremmo soubrette, note in Brasile più per il Lato B (da cui i soprannomi) che per le loro doti artistiche. Insieme al suo amico Rafael, portiere del Fluminense, hanno fatto le ore piccole, tanto che secondo la rivista di gossip Extra, sarebbe tornato a casa alle 8 del mattino.

E’ vero che Adriano è infortunato e dunque non è tenuto a seguire il regime ferreo dei suoi compagni, ma non farebbe scalpore se non fosse solo una delle tante bravate di quello che dovrebbe essere un professionista, ma che si ricorda del suo ruolo solo quando deve riscuotere lo stipendio.

Roma: si pensa a Gasperini per il dopo-Ranieri

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Che Ranieri non andasse a genio ai nuovi proprietari americani, questo si era capito sin da subito, ma dopo la brutta partita di ieri sera, con una gestione tecnica e psicologica discutibile che mette a rischio la qualificazione ai quarti, siamo ormai certi che l’ex allenatore della Juventus e del Chelsea a breve diventerà anche ex della Roma.

Per sostituirlo si faceva sempre con maggiore insistenza il nome di Ancelotti, ma pare che Abramovich non abbia più intenzione di lasciarlo partire, così il nome nuovo che circola oggi è quello di Gasperini, ex allenatore del Genoa, e detentore di uno degli stili di gioco più spettacolari della Serie A. Sicuramente la scelta del Gasp non è inverosimile, ma dov’è finita la volontà di puntare su un allenatore di esperienza internazionale?

Champions League: impresa Arsenal, rimonta e vittoria contro il Barcellona

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Quello che in molti definiscono come uno degli allenatori migliori del mondo ha sulle spalle una responsabilità enorme: se il Barcellona verrà eliminato dalla Champions League sarà colpa sua. Pep Guardiola è il maggior responsabile della debacle di ieri sera della sua squadra in quel di Londra, di fronte ad un Arsenal tra i migliori degli ultimi anni.

L’impressione è che gli 11 titolari blaugrana siano imbattibili, ma basta togliere un tassello che il mosaico crolla. La dimostrazione la si ha contro i Gunners, quando il primo tempo è dominato dagli spagnoli. David Villa porta in vantaggio i suoi sfruttando il solito sontuoso assist di Messi, mentre tutti gli altri compagni tengono costantemente sotto pressione gli avversari, senza farli ragionare ma anzi, facendoli innervosire e costringendoli ad ammonizioni stupide. La svolta arriva al 63′ minuto.

Ronaldo, partita d’addio con la nazionale brasiliana in estate

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Ha fatto parlare di sé durante tutta la sua carriera, e continua a far parlare di sé anche ora che ha smesso. Le malelingue dicono che lo fa per non perdere gli sponsor personali, ma pare che Ronaldo non solo ha rimandato la data in cui appendere definitivamente le scarpette al chiodo, ma rimarrà nel mondo del calcio anche nelle prossime stagioni.

La notizia di oggi, rilanciata su Twitter, è che l’ex Fenomeno scenderà di nuovo in campo, anche se per una partita d’addio. Lo farà con la maglia della nazionale brasiliana con cui ha vinto due volte la coppa del mondo, durante un’amichevole che si terrà a giugno o a luglio, a seconda degli impegni dei verdeoro.

Champions League: due ex madridisti decidono Valencia-Schalke 04

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Brutte notizie per gli italiani giungono da quel di Valencia. L’andata degli ottavi di finale tra i padroni di casa ed i tedeschi dello Schalke 04 finisce 1-1, un risultato che ha diversi significati. Il primo, per pura statistica, riguarda il record di gol nelle coppe europee, dato che a segnare la rete del pareggio per lo Schalke è Raul Gonzales Blanco, che così supera nuovamente Pippo Inzaghi nella classifica dei migliori marcatori europei di sempre, 71 reti a 70. Con la differenza che Raul è in piena forma, mentre Superpippo è come al solito infortunato, e siccome il suo ritorno è previsto tra un paio di mesi, le possibilità che possa riprendersi il primato vengono davvero ridotte al lumicino.

Ma l’1-1 non va bene anche nemmeno all’Italia, perché il pareggio fuori casa di una squadra tedesca consente alla Germania di guadagnare ulteriori punti nel ranking Uefa, e visto che ora lo Schalke ha molte possibilità di passare più il turno, più di quelle che ha il Milan, la speranza che il nostro Paese possa superare i suoi diretti avversari a fine anno è ormai ridotta ad utopia.

Milan, primi problemi con Ibrahimovic?

Ibrahimovic si sa, è un calciatore imprevedibile. Ma ormai anche la sua imprevedibilità è diventata scontata. Dopo un po’ di tempo si stanca della squadra in cui gioca e comincia a fare storie, lo fece alla Juve, lo ha fatto dopo tre anni di Inter, a Barcellona è durato anche meno di un anno, e cominciano ad arrivare i primi segnali anche per quanto riguarda il Milan.

Sia chiaro, sicuramente i rossoneri potranno contare sullo svedese anche nella prossima stagione, ma sul futuro meno immediato non si può mettere la mano sul fuoco. Prima Ibra ha cominciato a lamentare stanchezza, ieri invece, parlando della Champions League ed in particolare del Tottenham, ha aperto ad un suo futuro in Premier League.

Bundesliga: primi segnali d’allarme per il Borussia Dortmund, il Bayern torna a marciare

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Ancora la distanza è notevole (10 punti dalla seconda e 13 dalla terza), ma essendoci ancora 12 partite da disputare, forse non è il caso di adagiarsi sugli allori. Il Borussia Dortmund è senza dubbio la squadra più continua di questa Bundesliga, ma il secondo pareggio consecutivo, stavolta arrivato contro la terz’ultima in classifica, dovrebbe cominciare a destare qualche preoccupazione.

Specialmente perché il pari del Kaiserslautern è arrivato a tempo ormai scaduto, e si rivela un sintomo di inesperienza da parte di molti giocatori giovani e non abituati alle vette, che si rilassano troppo presto. Ora bisogna svegliarsi perché le altre cominciano a rosicchiare punti.

I gol della venticinquesima giornata – Serie A 2010/2011

32 gol hanno caratterizzato la giornata di campionato numero 25, una di quelle più importanti, anche se non decisive, della stagione. Due scontri al vertice hanno reso le partite del week-end incandescenti, Juventus-Inter e Roma-Napoli, e come spesso accade quando si tratta di partite così importanti, lo spettacolo un po’ è venuto meno (specie nel posticipo serale), ma per fortuna non i gol.

Da evidenziare con il pennarello due punizioni magistrali di Lodi, che sicuramente si potrà guadagnare un posto da titolare nel Catania dopo aver risolto da solo la sfida contro il Lecce, mentre è da applausi la prestazione del Milan, anche se il Parma a dir la verità per una volta ha deluso perché non ha provato nemmeno ad opporsi. Ecco i gol della 25esima giornata di campionato.

Liverani vicino al ritiro?

Il presidente del Palermo Zamparini, parlando di Liverani, non poteva essere più chiaro di così: ha 35 anni e non ce la fa più fisicamente. Abbiamo parlato con il suo