Kakà di nuovo papà

Ecco cosa c’era dietro l’esplosione di Kakà tornato al gol e ad entusiasmare su un campo di calcio. A fargli ritrovare la forza è un evento che ha aiutato, e

Balotelli collezionista di multe, oltre 27 in meno di un anno

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Mario Balotelli si è trasferito a Manchester 8 mesi fa, ma ha già accumulato ben 27 multe (contando solo quelle fatte dai vigili). Il motivo? Nonostante possegga un’auto da centinaia di migliaia di euro, se ne disinteressa, ed anche se guida poco, finisce per trasgredire al codice della strada quasi ogni volta che si mette al volante.

E’ questa la conclusione a cui giunge il quotidiano britannico The Sun, che oggi esce con un breve resoconto delle Balotellate effettuate sulla sua Maserati. Purtroppo però non sono le uniche. Un esempio? Va al ristorante e lascia l’auto sulla doppia striscia gialla dove ovviamente non si può parcheggiare. Il risultato è che gli viene rimossa dal carrattrezzi talmente tante volte da essere diventato un abituée del deposito.

Premier League: Arsenal beffato al 90′, lo United si mette in tasca lo scudetto

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Non è ancora matematico, ma potrebbe diventarlo già la prossima settimana. L’Arsenal, che per tutto l’anno ha conteso la vetta al Manchester United, rimanendogli attaccato senza mai mollare, si è definitivamente sgonfiato. Le energie per lo sprint finale evidentemente non ci sono, e la dimostrazione è stata il posticipo di ieri. Contro il Bolton, una squadra ostica anche se non delle più pericolose, i Gunners fanno la partita, ma praticamente con due azioni (tre se vogliamo inserire anche il rigore sbagliato), gli avversari vincono la partita, tra l’altro con un gol al novantesimo.

Lo United invece, che in questo lungo week-end di Premier League aveva giocato per primo, batte l’Everton con un gol di Hernandez, e si porta così a +9 dalla squadra di Wenger che la prossima settimana ha lo scontro diretto contro i Red Devils. In caso di vittoria degli uomini di Ferguson, il campionato potrebbe dirsi chiuso.

Bundesliga: Bayern e Borussia a rischio figuraccia!

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Sembrava un campionato scritto quello tedesco, con il Borussia Dortmund che vinceva facile ed il Bayern Monaco che invece, a causa degli infortuni, si sarebbe dovuto accontentare del terzo posto. Ed invece il torneo più incredibile d’Europa ci regala nuove emozioni.

Sembrava impossibile ma il Borussia Dortmund, che era arrivato ad avere persino 12 punti di distacco dalla seconda, ora vede in pericolo il primato. Per sua fortuna il campionato è quasi finito, mancano appena tre partite, ma la sconfitta di ieri in casa del fanalino di coda Borussia Moenchengladbach è un importante campanello d’allarme.

Video gol 34^ giornata – Serie A 2010/2011

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Il sabato di Pasqua si è aperto con la rete di Perrotta, ed è continuato con uno spettacolo ed una tensione letteralmente alle stelle. Ne abbiamo viste di tutti i colori oggi, tanto che persino i campi dove non c’era la squadra del cuore di ognuno di noi hanno suscitato qualche emozione.

L’agonismo l’ha fatta da padrone, e per questo non abbiamo visto gol bellissimi, ma vale la pena di guardare gli highlights di Inter-Lazio e Udinese-Parma, due gare ad altissima tensione, per non parlare dell’incredibile Palermo-Napoli che, specialmente nel primo tempo, ha fatto sobbalzare sulla sedia migliaia di persone. Vediamo dunque i gol e le azioni salienti della 34a giornata.

Ghirardi: “15 club trattati come poveracci”

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Anche nel giorno del venerdì santo volano parole grosse tra i dirigenti dei club di Serie A. Ormai la partita è tra i primi 5 club per numero di tifosi (Juventus, Milan, Inter, Roma e Napoli), e tutti gli altri, l’oggetto del contendere sono i 200 milioni dei diritti televisivi.

Dopo la lite dei giorni scorsi tra Lotito e De Laurentiis, e la proposta di Lazio, Udinese e Cagliari di coinvolgere il bacino d’utenza e non i tifosi che si recano allo stadio (come volevano le big), a prendere la parola è Tommaso Ghirardi, presidente del Parma che di solito parla poco, ma quando parla si fa sentire.

Genoa: Preziosi dichiara guerra al Milan per Boateng

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Boateng è uno dei calciatori più positivi nella stagione del Milan, ma rischia di non passare definitivamente in rossonero come si vocifera ormai da mesi. Il calciatore è stato acquistato quest’estate dal Genoa che appena 4 giorni dopo lo aveva girato al Milan con la formula della comproprietà. Un’operazione lecita ma che ha fatto storcere il naso a molte persone. E così oggi cominciano a venir fuori gli altarini:

Boateng fa parte di un accordo con il Milan che comprende sei giocatori e se l’accordo sulla parola con i rossoneri non sarà rispettato siamo pronti a fare una piccola guerra.

La frase è alquanto enigmatica perché non chiarisce molto il senso della trattativa. Per l’altra metà del cartellino di Boateng il Milan ha promesso al Genoa 6 giocatori? O i rossoneri devono accollarsi l’ingaggio anche di altri calciatori per poter riscattare il ghanese?