Bundesliga: Bayern fermato dall’Hoffenheim, anche i grandi tirano il fiato

Era impossibile che il Bayern Monaco continuasse a vincere sempre, e così tra impegni di Champions e partite di campionato giocate a mille, Robben e compagni hanno avuto bisogno di rifiatare. L’occasione giusta sembrava la gara contro l’Hoffenheim, squadra piccola ma insidiosa, contro cui Heynckes decide di far riposare chi ha giocato tanto, lasciando solo per metà partita i big. E la scelta non è stata molto felice.

L’Hoffenheim infatti non si è fatto trovare impreparato, e con una gara attenta è riuscito a strappare un pari preziosissimo che non solo limita la fuga dei bavaresi, provenienti da 6 vittorie consecutive, ma ora ne mina anche la posizione di vertice, visto che se oggi il Werder dovesse vincere, raggiungerebbe i biancorossi al primo posto.

Inter furiosa: “tutta colpa dell’arbitro”

Il risultato di 0-3 che ha colpito l’Inter come una sassata è più pesante di quanto abbia detto il campo, e così per giustificarsi, la dirigenza non se la prende con i propri giocatori che correvano la metà di quelli del Napoli, ma con l’arbitro. Il primo a farlo è proprio un uomo pacato come Ranieri che ha spiegato la sua espulsione così:

A Rocchi ho detto ‘Prego Dio che tu abbia ragione’, lui mi ha espulso perché ha detto che ho protestato troppo platealmente. Ha sbagliato con me come ha sbagliato con Obi. Oggi non era la sua partita.

A discolpa di Ranieri c’è da ammettere che la prima ammonizione di Obi era un po’ eccessiva, ed i nerazzurri avevano dimostrato che 11 contro 11 avrebbero potuto giocarsela, ma di certo queste polemiche non fanno bene al calcio. Senza considerare quello che dirà poco dopo Moratti.

Europa League: il PSG di Pastore ancora non decolla

In campionato va così così, ma in coppa è una vera delusione. Il PSG dei miliardi viene fermato nettamente dall’Atletico Bilbao per 2-0 nella serata di Europa League, e vede ridimensionare le proprie ambizioni. Come in campionato sta facendo un torneo “normale”, in coppa rimane ancorato al secondo posto in classifica insieme al Salisburgo, in un girone tutto sommato semplice. Gli spagnoli invece, con due vittorie su due, volano verso una qualificazione abbastanza scontata.

Per il resto le big europee portano tutte a casa il punteggio pieno. Rischia molto il Tottenham, 0-0 a fine primo tempo, si fa male da solo nella ripresa regalando il gol dello 0-1 allo Shamrock Rovers. Solo a questo punto gli Spurs si svegliano e segnano un gol dopo l’altro, concludendo la gara sul 3-1. Vincono facile anche l’Hannover, il PSV, lo Shalke ed il Fulham, mentre l’unica a steccare è l’Atletico Madrid che o gioca alla grande oppure fa pena, strappando il pari molto fortunato sul campo del Rennes che avrebbe strameritato la vittoria.

Montolivo, le minacce di morte lo spingono all’addio a gennaio

Gliene hanno dette di tutti i colori, ma quando è troppo è troppo. Riccardo Montolivo, gran parte della carriera passata alla Fiorentina, non vuol rinnovare il suo contratto in scadenza a giugno, e allora ecco che partono i “normali” fischi del pubblico, cori contrari e qualche invettiva via web che ci può stare. Ciò che invece non ci può stare è la minaccia di morte, come quella arrivata ieri sulla sua pagina fan di Facebook da parte di un tifoso ventunenne, immediatamente individuato dalla polizia postale ed arrestato.

La vicenda del suo mancato rinnovo ha fatto arrabbiare molti a Firenze, a cui non va di perdere un calciatore di livello internazionale a parametro zero. Per questo, e visto che l’aria in città sta diventando pesante, la dirigenza potrebbe tentare di cederlo già a gennaio. La richiesta di 10 milioni difficilmente verrà accolta, visto che basterebbe attendere 6 mesi per non versare nemmeno un euro, e così il Milan si è fatto avanti, fiutando l’affare.