Hernanes era quasi dell’Inter, saltò tutto per colpa di Branca

Tra i giocatori più positivi di questo inizio di campionato c’è sicuramente Hernanes, il centrocampista della Lazio diventato in poche partite l’anima della squadra. Lotito ha fatto i salti mortali per prenderlo quest’estate e alla fine ci è riuscito, ma avrebbe potuto fare molta meno fatica Moratti soltanto un anno fa, se non fosse stato per un’incomprensione.

A spiegare tutto ci ha pensato l’avvocato Alessandro Bartali Ciancaleoni che si è occupato del passaggio del brasiliano nel campionato europeo, il quale ha rivelato alla Gazzetta dello Sport che Hernanes nel 2009 era stato vicinissimo a tre grandi club, Inter, Milan e Barcellona.

Genoa denunciato dal Portsmouth per l’affare Boateng

Attualmente gioca nel Milan, ma è solo in prestito. Kevin Prince Boateng è a tutti gli effetti un calciatore del Genoa, ma la situazione potrebbe cambiare a breve. Il club ex proprietario del cartellino del ghanese, il Portsmouth, ha presentato protesta formale alla federazione inglese e a quella italiana perché, a suo dire, il club ligure non avrebbe sborsato un solo euro per la cessione del calciatore.

Boateng è stato venduto dal Portsmouth per circa 6 milioni di euro subito dopo la penalizzazione subita dal club inglese per debiti che gli è costata la retrocessione in Seconda Divisione. Vista la situazione economica pessima, era normale che il club stesse molto attento alla riscossione dei crediti, e così è andato in “pressing” su Preziosi sin dal primo giorno di scadenza della prima rata, due settimane fa, quando nessun bonifico è stato fatto sul conto del Portsmouth.

Riunione Ct e nuove regole per il calcio di domani

Si è appena conclusa la riunione di Madrid in cui i commissari tecnici delle 53 federazioni nazionali riconosciute dalla Uefa si sono riuniti per discutere sulla revisione di regole vecchie ed obsolete e per aggiungerne di nuove.

Non si sono trovate soluzioni definitive dato che queste devono essere discusse ed approvate prima in sede Uefa e poi in Fifa, ma alcune proposte sono molto interessanti. Cominciamo con quella che più di altre potrebbe diventare realtà dato che trova d’accordo tutti, dai commissari tecnici alle squadre di club, e cioè cambiare le date delle partite delle nazionali non facendole più giocare al sabato e al mercoledì, ma anticipando tutto di un giorno venerdì-martedì come avvenuto nell’ultima occasione, in modo da concedere un giorno in più ai calciatori per riposarsi.

Liga: il Real rialza la testa, il Barça senza Messi vince a fatica

Finora non ha esaltato, nonostante le tante stelle in campo e l’allenatore nuovo (un certo Mourinho), ma il Real Madrid visto nell’anticipo della quarta giornata di campionato comincia a strappare i primi applausi ai suoi tifosi. Contro non c’era di certo uno squadrone, l’Espanyol che comunque aveva cominciato bene il campionato con due vittorie ed una sola sconfitta, ed infatti gli ospiti mettono in difficoltà gli uomini dello Special One, e non vanno in gol solo grazie ad un grande Casillas.

I fischi del Bernabeu vengono momentaneamente zittiti dal calcio di rigore trasformato da Cristiano Ronaldo alla mezz’ora che fa andare al riposo i suoi sull’1-0 di certo non bellissimo, ma fondamentale a livello psicologico. Ed infatti la ripresa è completamente diversa. Le merengues decidono di giocare come sanno, schiacciano gli avversari e negli ultimi dieci minuti segnano altri due gol (Higuain e Benzema), portando a casa una soddisfacente vittoria.

Inter, c’è anche un caso-Sneijder?

Forse è ancora troppo presto per parlare di un caso-Sneijder, ma la situazione in casa Inter non pare delle più rosee. Il campione olandese è stato uno degli artefici della stagione trionfale dell’anno scorso, e per questo motivo ha chiesto, come fanno tutti i calciatori, un prolungamento del contratto con l’aumento dell’ingaggio. Moratti ha accettato, ma ancora nulla si è mosso.

Siccome questa situazione di stallo non piace a nessuno, ecco che il procuratore dell’olandese, Soren Lerby, prova ad accelerare i tempi. Al De Teleegraf ha infatti spiegato:

Al momento non ci sono le condizioni per stilare un accordo economico. Tra noi e l’Inter c’è della distanza. Wesley vuole rimanere in nerazzurro, soprattutto per le belle parole che Moratti ha sempre speso nei suoi confronti. Aspettiamo un’apertura da parte dell’Inter per poter cominciare a trattare.

Roma, nella cessione entrano anche gli americani

Nell’attesa di conoscere la volontà degli investitori russi che avevano chiesto informazioni sull’As Roma non più di una settimana fa, anche altri possibili acquirenti si fanno avanti. Secondo quanto riferito dalla Rothschild, sono almeno 23 le richieste di informazioni, e due tra le più appetibili e concrete arrivano dagli Stati Uniti.

L’acquirente più probabile si chiama John J. Fisher, patron di due colossi dell’abbigliamento come Gap e Banana Republic, il quale ha intenzione di aprire due enormi store in Italia, uno a Milano nei prossimi mesi e l’altro proprio a Roma nella prossima primavera. Di certo si tratta di un’ottima pubblicità.