Dzeko, ora ci si mette anche il Liverpool

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Non bastavano il Bayern Monaco ed il Real Madrid. Ora a complicare i piani della Juventus per arrivare ad Edin Dzeko ci si mette anche il Liverpool. Il centravanti più richiesto del mondo ormai è sicuro di non rimanere un altro anno a Wolfsburg (specie se il club finirà nelle posizioni di bassa classifica come sembra), e così sono in molti a tentare l’investimento sicuro.

L’ultimo, in ordine di tempo, è proprio il Liverpool, club prestigioso ma che ha diversi guai finanziari. Per questo è impensabile che arrivi a sborsare i circa 35 milioni di euro richiesti dal Wolfsburg. E allora i Reds hanno pensato di attuare uno scambio di giocatori, ipotesi respinta dai tedeschi lo scorso anno, ma vagliata oggi che le cose sono cambiate. Gli inglesi vorrebbero infatti offrire due sicuri partenti, Ryan Babel e Daniel Agger, in modo da evitare di rafforzare una diretta concorrente.

Juventus: Gilardino sarà bianconero o a gennaio o a giugno

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La rosa dei possibili attaccanti che approderanno in bianconero pare essersi ristretta ad uno, massimo due nomi. Quello più probabile è Gilardino, che Della Valle non vuol cedere a gennaio, ma che sicuramente non potrà trattenere a giugno.

L’attaccante vuole andar via, e a giugno rischia di essere ceduto a parametro zero, per questo potrebbe convenire a tutti uno scambio con Amauri con un conguaglio da parte dei bianconeri di 8-10 milioni. Questi fondi potrebbero arrivare dalla Germania dove lo Schalke 04 (e non solo) vorrebbe ingaggiare Sissoko.

Klose chiama la Lazio

Dal prossimo gennaio il campionato italiano potrebbe arricchirsi della presenza di un altro grande campione a livello internazionale. Si tratta di Miroslav Klose, trentaduenne attaccante del Bayern Monaco, eroe di

Milan, Ronaldinho torna in Brasile per rimanerci

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A scuola si diceva CVD (come volevasi dimostrare), quando un teorema veniva confermato dal risultato esatto. Come detto e ribadito più volte, anche su queste pagine nelle scorse settimane, arrivato Cassano al Milan, sarebbe partito Ronaldinho. Ieri abbiamo avuto la conferma.

Nonostante Berlusconi continui a ribadire di preferire il Gaucho al barese, ieri Galliani è volato in Brasile per parlare con Roberto de Assis, fratello-procuratore del fantasista, per discutere del suo futuro. E l’accordo pare essere già stato trovato. Si tratta di una buonuscita, con alcuni premi e commissioni che il Milan doveva al calciatore che molto probabilmente da gennaio non vestirà più la maglia rossonera.

Inter, i colpi di gennaio se arriva Leonardo

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Ieri vi avevamo anticipato che se Benitez andrà via, il nuovo tecnico dei nerazzurri con ogni probabilità sarà Leonardo. Per ora si susseguono dichiarazioni e smentite sul futuro del tecnico spagnolo, il quale ha fatto marcia indietro ribadendo di voler rimanere all’Inter, nonostante a Moratti non vada a genio tenere un destabilizzatore in casa.

Tanto sono convinte le voci di un suo imminente esonero che già si parla dei colpi di mercato da mettere a segno nel caso in cui arrivasse l’ex milanista. Forse è un po’ prematuro, visto che il motivo del contendere è proprio l’acquisto dei calciatori, ma intanto i nomi si fanno, ed è nostro dovere riferirveli.

Bologna salvo, ecco il nuovo organigramma

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Il 23 dicembre sarà una data storica per il Bologna, dato che rimarrà nella memoria dei tifosi come il giorno in cui la squadra è stata salvata dal fallimento. La cordata di imprenditori bolognesi che fa capo a Massimo Zanetti, proprietario della Segafredo, acquisirà il 100% delle quote societarie (80% dal recalcitrante Porcedda e 20% dai Menarini che hanno già annunciato di voler lasciare il calcio).

Come spiega lo stesso Zanetti, la società non sarà gestita come una normale squadra di calcio, ma in un modo nuovo, manageriale. Cosa significa questa definizione lo si comincia ad intuire guardando l’organigramma. Zanetti infatti avrà in mano soltanto il 30% delle quote societarie, mentre il restante 70% sarà in mano ad altri soci minori.