Ronaldinho, il Gremio si tira indietro: o gratis o a giugno

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Clamorosa rivelazione del vicepresidente del Gremio Antonio Vicente Martins sul caso-Ronaldinho. Il club brasiliano rivorrebbe indietro il fantasista, dopo averlo lanciato nel calcio mondiale, ma senza spendere un solo euro. Ieri più chiaro Martins non poteva essere:

Il Grêmio non ha questi soldi. Nessuno li ha. Senza dubbio, questo complica l’operazione. La nostra trattativa è con il giocatore ed è il più grosso affare del calcio brasiliano. La penale è un ostacolo e se loro rimangono sulla stessa posizione l’affare slitta a giugno.

A fine campionato infatti l’oneroso contratto di Ronaldinho scadrà, e dunque andrà via a parametro zero. Questo non spaventa Galliani, il quale più che altro sembra non tanto preoccupato di perderlo gratis quanto di dover pagare la buonuscita richiesta dal fratello-procuratore del calciatore di 5 milioni.

Liverpool: il fantasma di Benitez aleggia sulla panchina di Hodgson

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La situazione del Liverpool dello scorso anno era tremenda, e portò al licenziamento di Benitez. Si sperava che un allenatore di esperienza come Hodgson potesse far tornare i Reds in alto, ma al momento stanno andando peggio dello scorso campionato, con appena 3 punti di vantaggio dalla terz’ultima in classifica e con un pesantissimo 0-1 sul groppone arrivato per mano del fanalino di coda Wolverhampton nell’ultima giornata di campionato.

Tutta una serie di ingredienti che permettono di dar voce ai tifosi Reds che chiedono da mesi il licenziamento di Hodgson. Il sogno sarebbe Kenny Dalglish, attaccante del Liverpool per ben 13 anni fino al 1990 ed attuale allenatore del Celtic, molto apprezzato in Premier League. Dalglish è stato vicinissimo alla panchina del Liverpool in estate, ma poi la dirigenza preferì Hodgson e questo il pubblico non l’ha mai accettato. Ora che è sulla panchina del Celtic sarà più difficile riportarlo in Inghilterra, e così ecco che durante la partita di ieri si sono visti i primi striscioni pro-Benitez.

Dzeko al City, ormai è (quasi) ufficiale

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Niente Juventus, Bayern o Real Madrid: Edin Dzeko ha scelto il Manchester City. I presunti capricci di Balotelli hanno spinto i dirigenti della seconda squadra di Manchester ad accelerare sul mercato alla ricerca di un attaccante di peso, e così ecco che questo è stato individuato nel bosniaco più desiderato del mondo.

A convincere il calciatore, che da mesi dichiara di preferire la Juventus, è stato l’ingaggio, 7 milioni a stagione, almeno un paio di milioni in più di quello che gli offrirebbero i bianconeri, mentre a convincere il Wolfsburg pare sia stato il calciatore stesso, ormai impossibile da trattenere in una squadra che non punta più alla Champions League, ma che visto come sta andando quest’anno è già tanto se riesce a salvarsi.

Juventus, sorpasso per Britos

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Il calciatore che forse più di tutti è in cima ai desideri dei club di serie A sembra essere Miguel Angel Britos. Difensore centrale, in grado di giocare anche sulla fascia, è talmente completo da attirare le attenzioni di tantissimi club, da quelli considerati “minori” fino ai top club. Tra questi c’è anche la Juventus, arrivata per ultima nella corsa al giocatore, ma che potrebbe bruciare tutti ugualmente.

La chiave di volta della trattativa potrebbe essere Ekdal, il centrocampista per metà bianconero e metà rossoblù, la cui comproprietà potrebbe essere girata ai bolognesi in modo da far abbassare quel prezzo che sta facendo tentennare le molte pretendenti al calciatore, 5-6 milioni di euro.

Pato è pronto al rientro

Arrivano buone notizie per i tifosi del Milan dal ritiro di Dubai, dove la squadra si sta allenando in vista della ripresa del prossimo 6 gennaio. Antonio Cassano si è

Milan, preso Lamela

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Colpaccio Milan! I rossoneri si sono garantiti per giugno quello che potenzialmente potrebbe essere il miglior colpo di mercato dell’estate: Erik Lamela. Trequartista argentino di 18 anni, Lamela è seguito da mezza Europa in quanto attualmente considerato uno dei giovani più interessanti anche tra quelli indicati dalla Fifa.

Il Milan se l’è assicurato per 12 milioni di euro, una cifra di gran lunga inferiore a quella che inizialmente il River Plate aveva chiesto, probabilmente perché con richieste così alte nessuno se la sarebbe sentita di puntare su un ragazzino che, doti tecniche o no, ancora non aveva dimostrato nulla. Essendo extracomunitario però, il Milan è costretto a lasciarlo un anno in Argentina, ma intanto le pratiche per fargli avere il passaporto da comunitario sono state avviate, e questo potrebbe essere un regalo in più per i rossoneri.

Inter: sfida contro il Milan per Costant, con un occhio a Kakà

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Inter e Milan sono destinate a rivaleggiare su tutto. Ora che sono stati messi a termine sgarbi reciproci, con il passaggio di Ibrahimovic da una parte e di Leonardo dall’altra, siamo in attesa del colpo basso Balotelli da parte del Milan, mentre i nerazzurri potrebbero rispondere con Kakà.

Ma per entrambi questi calciatori si dovrà aspettare giugno. Intanto il pomo della discordia ha il nome di Costant, centrocampista del Chievo che può benissimo giocare, grazie a doti tecniche eccellenti, da esterno d’attacco. Il calciatore franco-guineano è seguito dai rossoneri già da qualche settimana, ma pare sia stato la prima richiesta di Leonardo appena arrivato alla corte di Moratti.

Premier League: super-Tevez tiene a galla il City, Berbatov lo United

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Due tra i calciatori più criticati della Premier League tengono a galla le proprie squadre nella giornata del Boxing Day, in cui tutte le partite (tranne una) vengono disputate nella stessa giornata. In attesa del big match tra Arsenal e Chelsea che si giocherà stasera, si sono disputate in Premier, unico campionato europeo in cui si gioca anche durante le feste di Natale, 7 partite perché due sono state rinviate per ghiaccio.

Dicevamo dei due calciatori più criticati. Uno è Tevez, non per motivi tecnici ma caratteriali. E’ stato quasi ad un passo dal lasciare il club, ma Roberto Mancini ha messo in campo tutto il suo carattere per trattenerlo, e con una mossa che si è rivelata vincente, affidargli la fascia di capitano nella trasferta contro il Newcastle, ha tirato fuori il meglio dall’Apache. Il suo Manchester City infatti riesce a vincere sul difficile campo dei bianconeri per 1-3 grazie a due gol e un assist proprio dell’argentino che, dopo una giornata del genere, crediamo difficile voglia ancora andar via.