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Juventus che succede? Ti rubano gli obiettivi di mercato

Foto: AP/LaPresse

L’attendismo sul mercato della Juventus viene vissuto da Marotta come una strategia, ma ai tifosi, e soprattutto all’Ata Hotel dove avvengono gli scambi per quanto riguarda la Serie A, lo vivono come un segno di insicurezza. Finché c’è stato da spendere zero (Pirlo, Ziegler e Pazienza) o poco (Lichtsteiner), Marotta si è mosso bene grazie alle sue capacità di convincimento, ma ora che i soldi cominciano a diventare pesanti, il rischio è di arrivare sempre secondi. E così molti dei campioni che i bianconeri seguivano, ora corrono il rischio di finire in qualche altro club.

Quello che fa più male è Sergio Aguero. El Kun infatti ha visto la sua valutazione crescere dopo il gran gol nella partita di apertura della Coppa America con la sua Argentina. Se fino a quel giorno l’Atletico Madrid si era convinta a cederlo a 40 milioni trattabili, ora è risalita nuovamente a 45 e non si muove da lì. Ma se finora i bianconeri erano tranquilli perché l’unica concorrente era il Real Madrid a cui l’Atletico non avrebbe mai venduto il suo miglior calciatore, adesso scende in campo il Manchester City, e sono dolori.

Lo sceicco Mansour infatti, incassato l’addio di Tevez, ha scelto proprio il suo connazionale per sostituirlo, e si è già detto disponibile a pagare l’intera clausola rescissoria. Marotta dunque ha tempo ancora poche settimane in quanto, prima di comprare Aguero, il City dovrà vendere l’Apache. Appena si sarà trovato un acquirente in grado di sborsare almeno i 30 milioni richiesti dagli inglesi, il City partirà all’attacco per Aguero. Per questo ieri Marotta si diceva più fiducioso di acquistare Giuseppe Rossi (che costa 10-15 milioni in meno) che non El Kun.

Ma purtroppo per i tifosi juventini, Aguero non è l’unico obiettivo che sta per sfumare. Anche Vidal ha segnato in Coppa America, e così pure il suo cartellino ha cominciato a lievitare. Dopo il gol, Marotta si è deciso a presentare l’offerta definitiva al Bayer Leverkusen: 20 milioni di euro, più di Napoli e Inter. Un’offerta che, in altri tempi, i tedeschi avrebbero accettato, ma ora tentennano perché si sarebbero inserite nella trattativa anche Arsenal e Bayern Monaco, e pare che il cileno possa preferire rimanere in Germania. Per questo i bianconeri, anche in questo caso, preparano un piano B con Obi Mikel che ha lo stesso ruolo nel Chelsea, ma non rientra nei piani di Villas Boas che lo ha messo sul mercato con una base d’asta di 16 milioni.

Finita qui? Nient’affatto. Infatti pare che anche Vucinic sia in pericolo, visto che su di lui ci sono il Tottenham, il Napoli e, sempre meno, l’Inter, e queste interferenze non giocano a favore di Marotta che puntava ad abbassare la richiesta di 20 milioni della Roma. Il Chelsea potrebbe soffiare Bastos e, infine, sembra essere definitivamente sfumato Danilo. L’esterno del Santos, su cui oltre ai bianconeri c’era anche il Milan, potrebbe rimanere in Brasile. Ad annunciarlo è stato un dirigente del club che ha ammesso di aver rifiutato l’offerta del Benfica e di aver deciso di mantenere Danilo al Santos almeno fino a gennaio.