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Cagliari: esonerato Allegri

Una decisione destinata a far discutere è stata presa ieri sera dal presidente del Cagliari Massimo Cellino. L’allenatore Massimiliano Allegri è stato sollevato dal suo incarico, apparentemente a causa dei cattivi risultati che stava ottenendo la sua squadra. Ma questa motivazione convince ben poco. Infatti il Cagliari, che la scorsa estate ha venduto pezzi importanti come Acquafresca, giusto per fare un nome, non stava andando affatto male.

A 5 giornate dalla fine del campionato in fatti i sardi sono ormai salvi, a +9 dalla zona retrocessione, ma non dimentichiamoci che fino ad un paio di mesi fa lottavano per un posto in Europa League. La decisione è arrivata dopo le sconfitte contro Juventus e Milan, ma davvero Cellino pensava che contro questi due club il Cagliari avesse qualche chance di vincere? Forse il presidente si era illuso nel girone d’andata, quando un gioco frizzante aveva permesso a Matri e compagni di battere proprio i bianconeri e scalare la classifica, ma l’anomalia non è ora che il Cagliari è a metà classifica, ma probabilmente era il sesto posto di qualche mese fa.

Ora la squadra stava pagando la partenza-lampo del girone d’andata ed i molti infortuni che si stavano susseguendo ultimamente, ma andava dato merito ad Allegri di star lavorando bene, specie sui giovani, come dimostra l’esplosione di Cossu e l’emergere di Ragatzu. Ora la panchina sarà affidata a Giorgio Melis, allenatore della Primavera, probabilmente per traghettare la squadra fino alla fine del campionato.