Kolarov corre verso il Real Madrid

Aleksandar Kolarov-Josè Mourinho. Un rapporto che sarebbe potuto nascere a gennaio, quando l’allora tecnico nerazzurro voleva portarlo all’Inter. Ora il tecnico di Setubal siede sulla panchina del Real Madrid e

Donne e Mondiali: le americane scelgono i loro idoli-sexy (gallery)

Se gli uomini da domani fino all’11 luglio saranno incollati davanti agli schermi per seguire il Mondiale, anche le donne devono trovare il loro passatempo, e se la maggior parte non sono interessate al calcio, il discorso cambia se si tratta di calciatori. La rivista americana Am New York ha stilato la classifica dei 10 calciatori che le donne devono seguire per rendere il torneo più interessante anche per loro.

Una classifica un po’ di parte perché 3 su 10 sono calciatori statunitensi. Al primo, quarto e decimo posto troviamo gli americani Landon Donovan, che si dice possa essere sul “mercato” (ma non quello calcistico) in quanto ha recentemente ottenuto il divorzio. I suoi compagni “sexy” dovrebbero essere il milanista Oguchi Onyewu, che però è sposatissimo, ed il figlio del ct Michael Bradley.

Nella top 10 c’è anche un italiano, Alberto Gilardino, che dice la rivista abbia “un corpo e un viso perfetti”. Ma ce n’è per tutti i gusti. Vanno infatti dal fascino più fanciullesco di Kakà, Van Persie, Lodeiro e Fernando Torres a quello più da “uomo rude” di Drogba, fino al fascino del “bello e maledetto ” di Cristiano Ronaldo. Dopo il salto la fotogallery.

Inter: il sogno si chiama Torres, l’incubo la cessione di Milito

 Il mercato dell’Inter è in fermento. Con Benitez sono cambiati gli obiettivi e secondo la stampa oltremanica i desideri dell’allenatore spagnolo sono Javier Mascherano e Dirk Kuyt. I due giocatori del Liverpool potrebbero seguire alla Pinetina il loro ex tecnico, anche se l’olandese ha dichiarato che rispetterà il contratto con i Reds. In casa nerazzurra, però, a tenere banco è la questione legata all’attaccante. Diego Milito è in bilico, Fernando Torres è il sogno.

Milito:

E’ stato il grande protagonista delle vittorie stagionali. L’argentino, dopo la doppietta nella finale di Champions League, ha strizzato l’occhio al Real Madrid, proprio in quel Santiago Bernabeu, in cui ha giocato la partita più importante della sua carriera. La scorsa settimana il Principe del Vernal ha fatto retromarcia e tramite il suo procuratore ha fatto sapere di essere disposto a rimanere a Milano.

Pato: “resto se resta anche Ronaldinho”

Guai grossi in vista per i tifosi rossoneri. Ormai Pato sta dando un po’ troppi grattacapi alla dirigenza del Milan, che non sa più come gestirlo. Per mesi infatti ha aperto ad altre squadre per poi ribadire di voler rimanere al Milan, fino alle ultime 24 ore “pazze”. Nella giornata di ieri infatti il Papero aveva affermato di non sapere con certezza se rimarrà a Milano anche il prossimo anno, e di volerne riparlare dopo il 20 luglio.

Dagli ambienti rossoneri si dice che a spingere Pato lontano dal Milan fossero gli sponsor, non contenti della mancata convocazione dell’attaccante al Mondiale. Secondo alcuni di essi (forse la Nike) gli gioverebbe andare in qualche altro club come il Real Madrid o il Chelsea, e per questo lui ha tentennato.

Wenger: Italia vecchia e senza talento

Quante possibilità ha l’Italia di bissare il trionfo di quattro anni fa? Nessuna, stando al parere di Arsene Wenger, tecnico dell’Arsenal:

Rispetto l’Italia. Riesce sempre ad ottenere il massimo dal minimo e non bisogna mai trascurarla. Il talento per vincere il Mondiale, però, non c’è. Avete qualche centrocampista emergente, come Marchisio, però le punte, Gilardino e Pazzini, sono già vecchie. Voi italiani siete troppo conservatori con i giovani: quando arrivano in squadra hanno già dato.

Roma: le promesse di Adriano

E venne il giorno di Adriano, presentato oggi ai suoi nuovi tifosi allo stadio Flaminio di Roma. Ad attenderlo circa 5.000 ultras pronti ad applaudire l’ingresso dell’Imperatore nella Città Eterna, l’unico luogo ove il titolo del brasiliano assume un significato “storico” (l’Imperatore a Milano faceva un po’ sorridere, diciamoci la verità).

I suoi compagni di nazionale sono in Sudafrica per tentare di conquistare il loro sesto titolo mondiale, mentre lui riparte proprio da Roma per cercare di riprendersi quello che gli apparteneva fino a qualche anno fa e che Dunga gli ha giustamente (?) negato.

Finale Play Off: ottimo pari del Brescia a Torino

La finale di andata dei play off di serie B si chiude a reti bianche. Lo 0-0 tra Torino-Brescia, si è giocato all’Olimpico, va meglio alle Rondinelle che possono confidare – al ritorno – sulla promozione in A anche in caso di parità (laddove l’eventuale equilibrio perdurasse nei supplementari). Gara tattica, buon Toro per mezz’ora di gioco poi il Brescia entra in partita e gestisce le incursioni locali puntando su ripartenze (inefficaci) in contropiede. Nella ripresa sono i padroni di casa a pressare maggiormente ma la manovra dei Rolando Bianchi e compagni è sterile. Nel finale le emozioni più intense: al 46′ espulso Budel per doppio giallo, un minuto dopo annullato gol al torinista Arma. Applausi per i granata, sarà decisivo il ritorno.
Il tabellino di Torino-Brescia:

Lazio: Reja pensa alle dimissioni, troppi giocatori in rosa

 Edy Reja sta pensando di lasciare la Lazio. L’allenatore è insodisfatto del mercato in uscita del società e potrebbe lasciare la panchina capitolina dopo pochi mesi. Come riporta la Gazzetta dello Sport, a fine campionato il tecnico fiuliano ha chiesto al presidente Lotito di avere una rosa di 26-27 elementi a differenza dei 39 attuali. 

 Troppi per Reja, che si è spesso lamentato nelle stanze di Formello dell’eccesivo numero di giocatori a disposizione. Attualmente solo gli svincolati Dabo, Baronio, Siviglia, Cruz e Hitzlsperger sono i giocatori che non giocheranno con la maglia biancoceleste nella prossima stagione più Simone Inzaghi, che allenerà una formazione del settore giovanile.

Inter a rischio Calciopoli 3: irregolarità col Genoa, revoca di scudetto e Coppa Italia

Brutte notizie per i nerazzurri Nella giornata di ieri sono arrivati nelle sedi di Inter e Genoa 4 deferimenti, due per le società e due per i loro presidenti (Moratti e Preziosi), che potrebbero stravolgere l’intera stagione 2009-2010.

Il problema riguardava la trattativa che ha portato Thiago Motta e Diego Milito all’Inter. Il presidente nerazzurro e quello genoano hanno portato avanti l’affare insieme, ma Preziosi non avrebbe potuto, visto che era sotto squalifica per 5 anni, e durante il periodo di squalifica un presidente non può avere nulla a che fare con la gestione societaria. Per capirci, è come se un calciatore squalificato scendesse in campo. Come in questo caso la partita verrebbe considerata nulla, allo stesso modo verrebbe annullata la trattativa che ha portato i due giocatori a Milano, e di conseguenza tutte le partite in cui almeno uno dei due è sceso in campo. In pratica tutte.

Il Napoli vuole Fred e pensa a uno scambio Gargano-Bocchetti col Genoa

 I dirigenti del Napoli sono al lavoro per costruire una squadra che possa puntare alla qualificazione in Champions League. Su indicazione dell’allenatore Walter Mazzarri, la società partenopea vuole portare sotto al Vesuvio un attaccante e un difensore: il brasiliano Fred e Salvatore Bocchetti del Genoa, a cui andrebbe il centrocampista Gargano.

Fred:

Con Denis sul piede di partenza, il Napoli ha puntato diritto su Fred, attaccante del Fluminense, che costa 6 milioni di euro. L’acquisto dell’ex Lione è subordinato alla cessione del portiere Navarro, che attualmente occupa l’ultimo posto disponibile in materia di extracomunitari in rosa.