Delneri consola la Juve

Comincia male la stagione della Juventus, battuta da un Bari vivo e pimpante nell’anticipo pomeridiano della prima giornata di campionato. L’impressione è che ci sia ancora molto da lavorare per fa assimilare alla squadra le idee di Delneri, ma a quanto pare il neo-tecnico della Vecchia Signora non la pensa in questo modo:

La Juve non mi è dispiaciuta. Siamo stati solo battuti da un eurogol di Donati. Siamo all’inizio, è logico che non tutto ha funzionato. Penso, ad esempio, alle disattenzioni sulle punizioni veloci degli avversari, ma credo che il giudizio debba essere positivo. La squadra è rimasta viva, anche quando è stata costretta a giocare in 10 per oltre metà ripresa. Abbiamo cercato di riagguantare il pari fino al 92′. Dal punto di vista caratteriale i ragazzi mi sono piaciuti.

Serie A 1a giornata: Bari – Juventus 1-0

Cinquanta mila spettatori in un San Nicola che presenta un manto erboso assai più decente di quello ammirato nella passata stagione. Gli uomini di Gian Piero Ventura, poco rinnovati dalla cintola in su ma con una retroguardia che evidenzia le novità di Belmonte e Rossi (ad affiancare i due Masiello) sono chiamati a ripetere l’exploit dello scorso anno e, in barba a una Juventus nuova di zecca, mostrano di non aver dimenticato come si gioca il bel calcio.

Bianconeri in grande spolvero nella prima parte del primo tempo quando, consapevoli degli sguardi attenti del Presidente Andrea Agnelli, cercano di sbloccare il punteggio approfittando della buona vena di Krasic – schierato dal 1′ – e della mobilità di Felipe Melo. Sono, tuttavia, sfuriate impalpabili su cui la retroguardia di casa ha vita facile. Kutuzov e Barreto, dall’altra parte, non sfruttano a dovere le intuizioni di un ottimo Almiron ma, complici le lacune difensive juventine – con Motta, Bonucci e Chiellini non ancora rodati a dovere – Storari necessita della massima attenzione per frenare le ripartenze dei galletti.

Ibrahimovic al Milan per vincere tutto

I tifosi rossoneri possono finalmente esultare: il sogno è diventato realtà quando Zlatan Ibrahimovic è sceso dalla scaletta dell’aereo, pronto a promettere successi ed a giurare fedeltà eterna al Milan

Serie B 2a giornata: riscatto Livorno; bene Cittadella, Vicenza e Siena

Novara-Triestina (giocata giovedì 26 agosto) 2-0: Gonzales al 25′ st e Bertani al 37′ st
Piacenza-Frosinone 1-1: 3′ Cacia (P), 10′ Lodi (F)
Siena-Reggina 2-1: 9′ Bonazzoli, 20′ Mastronunzio (S), 35′ st Larrondo (S)
Varese-Atalanta 0-0
Cittadella-Torino 2-1: 19′ Iunco (T), 37′ Nocentini (C), 41′ Dalla Bona (C)
Sassuolo-Grosseto 1-1: 45′ Caridi (G), 15′ st Catellani (S)
AlbinoLeffe-Livorno 0-3: 22′ Tavano, 18′ st Surraco, 19′ st Dionisi
Crotone-Padova 1-1: 17′ Ginestra (rig.), 45′ st Rabito (P)
Vicenza-Portogruaro 4-1: 5′ e 46′ Baclet (V), 21′ Altinier (P), 16′ st Abbruscato (V), 43′ st Alemao aut. (P)
Ascoli-Modena 1-1: 25′ Giorgi (A), 41′ Pasquato (M)
Empoli-Pescara lunedì 30 agosto ore 19

Fantacalcio: puntare su chi è più avanti con la preparazione

Il consiglio principale per la prima giornata di Fantacalcio è puntare su quelle squadre che sono più avanti nella preparazione. Ad esempio, se avete la possibilità di scelta o un dubbio tra un calciatore che ha cominciato il ritiro estivo prima degli altri (vedi ad esempio Sampdoria, Juventus, Napoli e Palermo) o qualcuno delle big (Inter, Milan o Roma su tutte), è meglio uno del primo gruppo.

Assolutamente da evitare anche quei calciatori che hanno cambiato maglia da poco. Ad esempio Quagliarella probabilmente giocherà da titolare contro il Bari, ma dopo un paio di allenamenti difficilmente sarà in sintonia con i suoi compagni. Stesso discorso per Chevanton (che probabilmente non sarà nemmeno titolare), Diamanti, Aquilani o Eder, e varrà anche per i tanti che arriveranno nei prossimi giorni per la seconda giornata.

Adidas, presentati i palloni per le competizioni internazionali

L’Adidas ha ufficialmente presentato i palloni che fornirà per le competizioni di Champions ed Europa League per la stagione 2010/2011. Il pallone visto nei preliminari di Champions League va in soffitta, per lasciar spazio al nuovissimo Finale 10. Si tratta di una sfera dalle caratteristiche tecniche molto simili a quelle dell’anno scorso, ma con una grafica decisamente diversa.

La foto sopra ne è la dimostrazione: si continua con la politica dello “starball“, cioè con delle stelle disegnate lungo il cuoio esterno, con dei colori più vicini a quelli della competizione, cioè più tendenti al blu con varie sfumature.

Inter, il mercato ad una svolta

Era la squadra che si era mossa meno sul mercato, con una sola cessione importante e praticamente nessun acquisto. Ma in poche ore il destino dell’Inter potrebbe cambiare. Dando per certo che per quanto riguarda la porta non cambierà nulla, ci saranno diversi movimenti in tutti gli altri reparti.

In difesa la via aperta è quella per uscire, e sarà presto imboccata da Nicolas Burdisso. Ieri sera Branca (ds Inter), Pradè (ds Roma) e Ghelfi (vicepresidente Inter) si sono incontrati a Montecarlo per discutere della trattativa, e si è trovato l’accordo per il passaggio dell’argentino alla Roma sulla base di 8 milioni di euro per il trasferimento definitivo.