Juve, saltano Borriello e Kaladze

Tanto rumore per nulla! Sull’asse Milano-Torino c’era stato un gran fermento nelle ultime ore e sembrava che tutte le trattative avviate dovessero andare a buon fine. Marco Borriello cercava una squadra che gli garantisse, se non la maglia da titolare per tutta la stagione, almeno il ballottaggio alla pari con altri attaccanti (al Milan era chiuso da Ibrahimovic, che ovviamente non è stato preso per essere lasciato in panca). E la Juventus sembrava essere la squadra dei sogni, tanto che le due società erano arrivate in fretta ad un accordo.

Ma evidentemente avevano fatto i conti senza l’oste, se è vero che quella firma sul contratto non è mai arrivata, a causa – si dice – del contemporaneo interesse della Roma, squadra gradita al milanista per via della possibilità di giocare in Champions League.

Liga: il Barça corre, Mourinho no

Chi pensava che la Liga con Mourinho sarebbe andata in modo diverso rispetto allo scorso anno, sarà costretto a ricredersi. Se il buon giorno si vede dal mattino, sarà un’annata piuttosto difficile per lo Special One. E’ vero che Mou aveva esordito sulla panchina dell’Inter con un pari e poi ha vinto tutto, ma la storia qui è molto diversa.

Ha contro infatti un avversario a dir poco strepitoso, il Barcellona di Messi che ci mette solo quattro minuti per avere la meglio sul Racing Santander. E’ proprio della Pulce il gol dello 0-1 con un gran pallonetto che concretizza un’azione perfetta, raddoppiato dopo pochi minuti da Iniesta che insacca approfittando di un rinvio errato del portiere. Ma i blaugrana sono forti in tutti i reparti, e lo dimostra anche Valdes che strappa gli applausi dei suoi parando un rigore che avrebbe potuto riaprire la partita. Osservato speciale era Villa, e lui non delude le aspettative, segnando la rete dello 0-3 ad inizio ripresa che chiude la gara.

Juve, in arrivo Traoré e Kaladze

La Juventus sembra essere molto attiva in queste ultime ore di calciomercato estivo, come se non bastassero i tanti uomini nuovi messi a disposizione del neo-tecnico Delneri. Nella serata di ieri Marotta si è accordato con il Milan per la cessione di Marco Borriello, ormai chiuso dall’arrivo di Ibrahimovic ed alla ricerca di una squadra che gli dia le giuste garanzie per tutta la stagione.

L’attaccante dovrebbe arrivare a Torino in giornata, sebbene ancora manchi il suo sì all’accordo tra le due società. Ma durante l’incontro si è parlato anche di altre trattative, come quella che porterà Kaladze in bianconero in cambio di Fabio Grosso. Il georgiano sembrava destinato al Genoa, ma all’ultimo momento aveva rifiutato la possibilità di trasferirsi sotto la Lanterna, costringendo la dirigenza rossonera a rivedere i propri piani.

Serie A 1a giornata: Bologna – Inter 0-0

Se anche in parte – ed è indubbio che sia così – la fluidità di manovra del Bologna ammirato al Dall’Ara contro i Campioni d’Italia è da ricondurre al lavoro effettuato dall’ormai ex allenatore felsineo Franco Colomba, viene da pensare che – nei panni della neo dirigenza emiliana – un pensierino per fare marcia indietro e offrire nuovamente la panchina del club all’ex Napoli e Cagliari, lo faremmo eccome.

Incredibile a dirsi ma l’Inter di Rafa Benitez – che è somigliata più a quella vista contro l’Atletico Madrid in Supercoppa europea che alla squadra concreta che ha battuto la Roma in Supercoppa italiana – ha davvero rischiato di fare brutta figura. Lo 0-0 finale, infatti, rispecchia fedelmente l’andamento del match, con i padroni di casa che – soprattutto nel corso dei primi 45′ – hanno sfiorato il vantaggio in un paio di circostanze (neppure un’azione degna di nota per i nerazzurri, nonostante il maggiore possesso palla): al 14′ è Gimenez a sprecare una ottima occasione, spedendo alto su conclusione dai 18 metri (porta vuota); 6′ più tardi, sugli sviluppi di un corner, è Portanova ad avere sulla testa il pallone del vantaggio: ottimo intervento di Julio Cesar, puntuale e decisivo come suo solito.

Bernacci, i motivi dell’addio

Una notizia che aveva fatto scalpore, come può far scalpore la decisione di un giovane di ventisei anni che da un giorno all’altro lascia il calcio giocato per dedicarsi a chissà quale altra attività. Parliamo di Marco Bernacci, una vita passata sui rettangoli verdi, per poi ritirarsi sul più bello, nella stagione che poteva consacrarlo come attaccante di qualità, nell’attacco di un Torino alla ricerca della promozione.

Quindici reti lo scorso anno con la maglia dell’Ascoli, poi il ritorno al Bologna e la cessione ai granata, che puntavano sui gol dell’attaccante per tornare in A dopo qualche anno di purgatorio. Ma Marco sul più bello ha deciso di dire basta, ed erano in molti a scommettere che dietro tale decisione si nascondesse il più buio dei mali, la depressione. Ma a quanto pare non è così, stando a quanto raccontano amici ed ex allenatori dell’attaccante.

Bologna, esonerato Colomba

Come preannunciato ieri, Franco Colomba viene esonerato dal Bologna. Non riesce ad arrivare al calcio d’inizio del nuovo campionato il tecnico che solo 3 mesi fa, a salvezza ottenuta, firmava

Milan, Robinho? Più che una fantasia

Non c’è nemmeno il tempo di festeggiare l’arrivo di Zlatan Ibrahimovic, che già subito dopo Silvio Berlusconi pensa ad ingaggiare un altro campione: Robinho. In barba all’austerity e alla voglia

Premier League: prima sconfitta per Mancini, prima vittoria Liverpool

La terza giornata della Premier League regala ancora altre novità. Arriva infatti la prima sconfitta per il nuovo Manchester City di Roberto Mancini, ancora privo di Balotelli, ma con tutte le sue stelle in campo. Contro c’era il Sunderland, e forse l’errore dei Citizens è la mancanza di lucidità contro un avversario considerato inferiore, come dimostra l’errore dopo un quarto d’ora di Tevez che manca il gol a porta vuota. La rete degli avversari, come un delitto perfetto, arriva in pieno recupero, quando ormai il City non può più pareggiare.

Ma finalmente può festeggiare anche Hodgson, il quale vince la sua prima gara in campionato da quando siede sulla panchina del Liverpool. A segnare il gol vittoria è sempre lui, Fernando Torres, che anche se non è recuperato al 100% è sempre micidiale. Certo, l’1-0 contro il piccolo West Bromwich che contro il Chelsea ne aveva presi 6 non è tanto, ma serve più che altro per il morale.

I gol della prima giornata – Serie A 2010/2011

Udinese – Genoa 0-1

In attesa di conoscere il risultato dell’Inter, la prima giornata di campionato non ha mancato di regalarci emozioni. La Juventus comincia come aveva concluso il campionato scorso, perdendo a Bari; il Milan pare già stratosferico anche senza Ibrahimovic mentre le piccole cominciano già a farsi valere. Non poteva mancare anche la prima polemica dell’anno, con il gol di Cavani che rivisto al replay non sembrava aver oltrepassato la linea. Proviamo a rivivere queste e tante altre emozioni con gli highlights della prima giornata di campionato.

Serie A 1a giornata: Pato lancia il Milan; Parma, Chievo e Samp da applausi

UdineseGenoa (sabato ore 18) 0-1: Mesto al 37′ st
Roma-Cesena (sabato ore 20.45) 0-0
BariJuventus (domenica ore 18) 1-0: Donati al 43′
ChievoCatania 2-1: Moscardelli (Ch) al 14′, Ricchiuti (C) al 22′, Pellissier (Ch) al 28′ st
FiorentinaNapoli 1-1: Cavani (N) al 7′, D’Agostino (F) al 5′ st
MilanLecce 4-0: Pato al 16′ e al 28′, Thiago Silva al 23′, Inzaghi al 45’st
PalermoCagliari 0-0
Parma-Brescia 2-0: Bojinov all’11’, Morrone al 48′
SampdoriaLazio 2-0: Cassano al 15′ st, Guberti al 26′ st
BolognaInter lunedì ore 20.45