Inter, il mercato ad una svolta

di Marco Mancini 2

Era la squadra che si era mossa meno sul mercato, con una sola cessione importante e praticamente nessun acquisto. Ma in poche ore il destino dell’Inter potrebbe cambiare. Dando per certo che per quanto riguarda la porta non cambierà nulla, ci saranno diversi movimenti in tutti gli altri reparti.

In difesa la via aperta è quella per uscire, e sarà presto imboccata da Nicolas Burdisso. Ieri sera Branca (ds Inter), Pradè (ds Roma) e Ghelfi (vicepresidente Inter) si sono incontrati a Montecarlo per discutere della trattativa, e si è trovato l’accordo per il passaggio dell’argentino alla Roma sulla base di 8 milioni di euro per il trasferimento definitivo.

Capitolo centrocampo: Mascherano passa ufficialmente al Barcellona, dunque le alternative sono puntare sul diciottenne Coutinho o investire su un centrale già affermato. Si guarda ancora a Fabregas, il quale dopo l’affare-Mascherano non andrà più in Catalonia, ma con il campionato inglese già avviato sarà difficile che Wenger lo molli. Più probabile invece l’arrivo di un esterno, che potrebbe essere ancora Sculli, o in alternativa Antonelli.

Attacco: sfumato definitivamente Kuyt. L’olandese si è stancato di aspettare ed ha annunciato ufficialmente di voler restare al Liverpool. Ma con un posto vacante in attacco, qualcosa si dovrà pur fare, e così l’unica operazione in entrata che ha un minimo di speranza di essere conclusa è l’arrivo di Forlan. L’uruguaiano è stato molto vicino alla Juventus, ciò significa che l’Atletico non si opporrebbe ad una sua cessione. Chissà se ieri, durante la gara di Supercoppa, le due dirigenze hanno avuto il tempo di parlare di mercato.

Commenti (2)

  1. Ma infatti ieri mentre guardavo la partita pensavo proprio a quello.
    Hanno un attacco mostruoso titolare ma le alternative?
    Praticamente non ci sono…
    C’è solo Biabiany (spero si scriva così) in quel ruolo e di certo non è sto gran fenomeno.

    Per quanto riguarda Forlan non so fino a che punto sarebbe felice di fare tanta panchina (perchè può arrivare chiunque ma Milito-Eto’o sono una coppia allucinante e intoccabile)

  2. bè Pandev non è che sia male, ma penso che Forlan, seppure non da titolare, giocherebbe tanto perché l’Inter ha un sacco di impegni. E’ più probabile comunque che Benitez scelga di giocare con le due punte, il tridente del precampionato non è indicativo perché finché la squadra non assimila i suoi schemi non si vuole distaccare molto da quello che ha fatto Mourinho.

    Credo che la situazione in attacco sia così: Milito-Eto’o titolari; Pandev-Forlan (o chiunque arrivi) prime scelte, da inserire eventualmente nel tridente; Obinna-Biabiany come ultime risorse. Credo ci siano calciatori a sufficienza per dormire sonni tranquilli.

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