Serie A 3a giornata: Sampdoria – Napoli 1-2

Posticipo 3a giornata serie A
Stadio Marassi, Genova
SampdoriaNapoli 1-2
Reti: 33′ st rig. Cassano (S), 38′ st Hamsik (N), 41′ st Lavezzi (N)

Gara splendida, nel corso della quale i capovolgimenti di fronte hanno appassionato e fatto sussultare l’una e l’altra tifoseria. Il botta e risposta di azioni da gol vede, nella prima frazione di gioco, il predominio partenopeo, con il Napoli che ha da recriminare (con se stesso) per la mole di palloni sciupati al momento della conclusione.

Il novero degli angoli – 9 a 1 per il Napoli – della prima frazione rende l’idea di quanto gli azzurri abbiano saputo mettere in crisi la retroguardia di casa. Un grande Curci – che ha parato di tutto – e le imprecisioni dell’attacco (in ogni caso mobile e tonico) di Mazzarri ha consentito ai blucerchiati di chiudere indenni i primi 45′.

Iaquinta, esultanza polemica e scuse

Correva il minuto numero 77 di UdineseJuventus, quando Vincenzo Iaquinta segnava la rete del 4-0 per i bianconeri di Torino di fronte al pubblico che fu suo per diverse stagioni. Esultanza contenuta, come lo era stata quella dell’altro ex, Quagliarella, in occasione della rete del 2-0? Nient’affatto, perché il campione del mondo si lasciava andare ad una gioia rabbiosa, esagerata, polemica nei confronti dello Stadio Friuli. Una scena non apprezzata dal patron Pozzo, che a fine gara ha fatto sentire la propria voce, dicendosi amareggiato dal comportamento dell’ex pupillo:

Iaquinta mi ha deluso: in 25 anni non ho mai visto una simile mancanza di rispetto. Abbiamo preso Iaquinta che era un povero ragazzo. Lo abbiamo scovato in serie C, nel Castel di Sangro, lo abbiamo cresciuto, lanciato nel grande calcio, pagato puntualmente e profumatamente e poi venduto alla Juve. Non meritavamo un trattamento del genere.

Serie A 3a giornata: Eto’o doma il Palermo, Di Vaio gela l’Olimpico

Fiorentina-Lazio 1-2
Milan-Catania 1-1
Bari-Cagliari 0-0
Cesena-Lecce 1-0: 10′ st Bogdani
Chievo-Brescia 0-1: 30′ Diamanti
PalermoInter 1-2: 28′ Ilicic (P), 17′ st e 25′ st Eto’o (I)
Parma-Genoa 1-1: 28′ rig. Toni (G), 27′ st Zaccardo (P)
RomaBologna 2-2: 7′ Borriello (R), 14′ st aut. Rubin (B), 32′ st e 45′ st Di Vaio (B)
UdineseJuventus 0-4: 18′ Bonucci, 24′ Quagliarella, 43′ Marchisio, 32′ st Iaquinta
SampdoriaNapoli (ore 20.45)

Serie A 3a giornata: Bari – Cagliari 0-0

Anticipo serie A 3a giornata
stadio San Nicola, Bari
BariCagliari 0-0

Il pressing alto degli uomini di Pier Paolo Bisoli, il tentativo di impostare gioco fluido da parte dell’undici di Giampiero Ventura: Bari e Cagliari non riescono a sbloccare il risultato dopo 90′ di tatticismo e agonismo evidente, nel corso dei quali i sardi hanno provato a colpire in contropiede e i padroni di casa si sono trovati a fare a meno (scelta tecnica dettata dalla precauzione in vista della sfida di mercoledì contro l’Inter) del faro Almiron al centro del campo.

Mourinho, niente Portogallo: il Real chiude le porte al suo allenatore

Allenare la nazionale portoghese per Josè Mourinho resta per ora un sogno. Sicuramente è una possibilità solo rimandata, ma fatto sta che nelle prossime due partite contro Danimarca ed Islanda la nazionale di Cristiano Ronaldo dovrà arrabattarsi come meglio può, mentre lo Special One dovrà rimanere a Madrid.

A renderlo ufficiale è stato ieri Perez che, senza dare spiegazioni, ha detto che Mourinho non andrà da nessuna parte, nemmeno quando al quartier generale del Real saranno rimasti tre o quattro giocatori.

Serie A 3a giornata: Milan – Catania 1-1

Anticipo Serie A

Stadio San Siro/Meazza, Milano

MilanCatania: 1-1 (27′ Capuano, 45′ Inzaghi)

Il Milan in campionato proprio non va, e così dopo la sconfitta contro il Cesena arriva un immeritato pareggio contro il Catania. Nei rossoneri non c’è Pato infortunato, al suo posto Allegri rischia Pippo Inzaghi che fa coppia con Ibrahimovic, con Ronaldinho spostato a sinistra a fare l’ala. La formazione del Catania è la titolare, con Ricchiuti preferito a Ledesma.

Il primo tempo è tutto del Catania, il secondo invece è di marca rossonera. Nonostante sia il Milan, come prevedibile, a tenere il possesso palla, i padroni di casa si rendono pericolosi solo una volta nella prima mezz’ora, mentre ogni volta che il Catania si fa sotto la difesa trema. Incredibile il gol che sbaglia Inzaghi al quarto d’ora, solo davanti ad Andujar. Non sbaglia invece Capuano che mette a segno uno di quei gol che non ti scordi più. Un batti e ribatti al limite dell’area rossonera, il pallone spiove a campanile ed il difensore catanese non ci pensa su due volte, calcia al volo di sinistro e da 35 metri mette a segno il gol dello 0-1.

Serie A 3a giornata: Fiorentina – Lazio 1-2

Anticipo Serie A
Stadio Artemio Franchi, Firenze
FiorentinaLazio 1-2: Ljajic (F) rigore, Ledesma (L), Kozac (L)

Continua il momento-no della Fiorentina, nonostante le proteste garbate della dirigenza nei confronti della classe arbitrale, rea di aver pesantemente condizionato le prime due giornate di campionato. Ma se contro Napoli e Lecce si può attribuire una qualche responsabilità alle giacchette nere, nulla può giustificare i ragazzi di Mihajlovic alla luce del ko interno contro la Lazio.

E dire che i viola erano riusciti pure a portarsi in vantaggio, grazie ad un rigore concesso generosamente da Damato per una trattenuta di Ledesma su Cerci. Sul dischetto si portava Ljaijc, che non sbagliava, regalando così il vantaggio ai suoi.

Serie B 5a giornata: a Torino (1-0 sul Novara) e Siena (1-0 sull’Atalanta) i big matches

Varese-Pescara (venerdì 17 ore 20.45) 1-1
Siena-Atalanta 1-0: 11′ Mastronunzio
Torino-Novara 1-0: 5′ Bianchi
Triestina-Padova 0-0
Reggina-Modena 4-0: 2′ Colombo, 13′ Viola, 20′ e 32′ Bonazzoli
AlbinoLeffe-Crotone 1-1: 14′ Torri (A), 7′ st Ginestra (C)
Ascoli-Empoli 0-0
Cittadella-Frosinone 1-1: 38′ rig. Piovaccari (C), 47′ st Sansone (F)
Grosseto-Piacenza 1-0: 38′ st Vitiello
Livorno-Portogruaro 0-0
Sassuolo-Vicenza lunedì 20 ore 20.45

Leonardo: “Inter? Mai dire mai”

Dopo Kakà, il secondo smacco dell’Inter nei confronti del Milan potrebbe chiamarsi Leonardo. La trattativa per il calciatore del Real Madrid non è ancora decollata, ma nel sottobosco degli accordi non ufficiali qualcosa si sta muovendo per l’altro brasiliano, quello che lo scorso anno sedeva sulla panchina rossonera.

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, l’ex calciatore ed osservatore milanista ha ammesso di avere due progetti nella sua vita, e cioè un ruolo dirigenziale nell’organizzazione dei mondiali del 2014 (progetto forse già tramontato del tutto), ed allenare in Premier League. Ma i rapporti con Moratti sono buoni, e non è detto che non possano trasformarsi in qualcosa di diverso.