Obiettivi di calciomercato: Marco Reus

Marco Reus è uno dei tanti ragazzi terribili della Germania di Joachim Low. Gioca come centrocampista avanzato in posizione centrale o a destra – per intenderci è uno dei tre giocatori dietro la punta nel 4-2-3-1 -, nel Borussia Moenchengladbach.

Destro naturale dotato di un gran tiro e di una impressionante velocità – per questo viene chiamato anche Rote Rakete ovvero razzo rosso -, che deve ancora imparare a sfruttare appieno.

Sampdoria: E’ Iachini il nuovo tecnico

 La Sampdoria ha scelto il nuovo tecnico che prenderà il posto di Aztori alla guida della squadra, con l’obbiettivo di tornare in Serie A. E’ Beppe Iachini, specialista delle promozioni, l’allenatore scelto da Garrone e Sensibile. Firmerà un contratto fino al 30 Giugno 2012, con possibilità di rinnovo per un altro anno in caso di promozione in serie A. Il mister sembra aver vinto il ballottaggio con Roberto Donadoni (che chiedeva uno stipendio più alto) e da oggi pomeriggio inizierà a dirigere gli allenamenti con la squadra.

Il tecnico di Ascoli è stato scelto proprio perchè è già riuscito a portare due squadre dalla serie cadetta alla massima divisione, il Chievo nel 2008 e il Brescia nel 2010.  Iachini, nato il 7 maggio 1964,  ha guidato in carriera oltre a queste due squadre anche il Piacenza, il Venezia, il Cesena ed il Vicenza, e ora approda sulla panchina blucerchiata dopo non esser stato riconfermato a Brescia dal momento che la squadra è retrocessa in B fallendo l’obbiettivo salvezza.

Video: Il goal coast to coast di Milan Petrzela

Un’altra prodezza di un altro carneade – ovvero di un giocatore semisconosciuto. In questo caso parliamo di Milan Petrzela, centrocampista ventottenne ceco del Viktoria Plzen.

Qualcuno di voi se lo ricorderà probabilmente solo perché la sua squadra appartiene allo stesso girone di Champions League del Barcellona. Proprio a Plzen Lionel Messi ha segnato il suo duecentesimo gol con la maglia blaugrana.

Tevez è depresso: addio Europa?

Carlos Tevez è ufficialmente depresso. Dopo il suo mancato ritorno dal Sudamerica, il Manchester City ha multato il calciatore per 500 mila sterline (oltre 585 mila euro), ma lui di tutta risposta, anziché tornare, ha presentato un certificato medico che attesta la sua depressione che non gli consente di prendere un aereo.

Insomma, Tevez che è uno dei calciatori più ricchi al mondo potrebbe decidere di mollare tutto per stare vicino alla famiglia. Una scelta che, dal punto di vista umano, gli fa molto onore, ma da quello professionale fa rabbrividire. Per lui molti club inglesi avrebbero fatto carte false, ma anche molti italiani, come Juventus, Milan e Inter, visto che per i continui litigi con Mancini, la società aveva deciso di cederlo.

Nazionale, presentate le nuove maglie per Euro 2012 (fotogallery)

Nell’ultimo giorno prima dell’amichevole contro l’Uruguay ed il ritorno nei rispettivi club, i calciatori più rappresentativi della nazionale italiana, insieme a Cesare Prandelli, hanno presentato le magliette che verranno indossate ad Euro 2012.

Si tratta delle nuove maglie Puma completamente azzurre con una fantasia a strisce orizzontali, a differenza della tinta unita di una volta, con il colletto bianco. Maglia grigia con colletto e richiamo centrale azzurro invece per la divisa dei portieri. Speriamo di poter far passare queste maglie alla storia. Di seguito qualche scatto della presentazione

Calciopoli, Moratti respinge le accuse: “Lo scudetto 2006? Non ci penso proprio a restituirlo”

Nemmeno la richiesta di danni della Juventus di 440 milioni di euro ha spaventato Massimo Moratti che continua a difendere lo scudetto di cartone. Quel famoso campionato del 2006 che mandò la Juve in Serie B e vide riassegnare il titolo di campione d’Italia all’Inter ritorna prepotentemente in auge dopo la richiesta di risarcimento danni da parte della dirigenza juventina che, oltre ai soldi, chiede anche la restituzione di due scudetti.

Così ieri sera Telelombardia è riuscita a contattare il presidente nerazzurro per chiedergli cosa ha intenzione di fare in merito alla vicenda, e la sua risposta è stata:

Cedere lo scudetto 2006? Non mi passa neanche per la testa.

Del Piero: “Smetto a 40 anni”

E’ il simbolo della Juventus, la bandiera, il capitano, colui che meglio rappresenta la Vecchia Signora degli ultimi 20 anni (o quasi). Dici Alessandro Del Piero e pensi alla Juve e viceversa. Ultimamente la sua stella brilla un po’ meno rispetto al passato, colpa di quel 37 stampato sul documento di identità alla voce “età” e colpa di un allenatore che fu suo compagno di squadra e che ora lo utilizza con il contagocce, regalandogli spesso solo gli ultimi cinque minuti a mo’ di passerella. Ma Pinturicchio (così lo soprannominò l’Avvocato Agnelli) non si arrende e rilancia:

Giocherò fino al 40 anni.

Galliani: “E’ presto per parlare di mercato”

Con Gattuso e Cassano fuori uso per diversi mesi il Milan si trova nella necessità di rinforzare la squadra. Da settimane si parla di un possibile sostituto di Fantantonio e la lista dei pretendenti è piuttosto ricca. Ma Adriano Galliani non si sbottona e risponde con una battuta a chi gli pone domande specifiche sulla questione:

Babbo Natale è ancora impegnato in altre cose. Arriva per Natale, quindi fino ad allora non ci saranno richieste. Non cominciamo a fare mercato all’inizio di novembre, altrimenti facciamo fatica ad arrivare al 31 gennaio.

La Juventus chiede i danni

La Juventus riparte all’attacco all’indomani della sentenza di Napoli che ha separato le sorti del club da quelle di Luciano Moggi. La società bianconera ha depositato oggi presso il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio un ricorso contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio – FIGC – e l’Inter al fine di ottenere un risarcimento per i provvedimenti adottati dalla FIGC nell’estate del 2006 e durante l’anno in corso.

Se il Tar desse ragione alla società torinese si tratterebbe di rimborsare danni prudenzialmente stimati in diverse centinaia di milioni di euro – legati a minori introiti, svalutazione del marchio, costi e spese…

Video: Riccardo Cazzola fa un gol di tacco alla Mancini

Riccardo Cazzola è un centrocampista di 26 anni che pur essendo nato a Verona è diventato uno dei giocatori più amati dalla tifoseria dello Juve Stabia.

Con ogni probabilità diventerà un obiettivo di mercato per diverse società di serie A nel prossimo mercato invernale – si parla in particolare di un interesse di Chievo, Cesena ed Atalanta.

Inter, quanto c’è di vero sul ritorno di Balotelli?

Rivedremo mai Balotelli all’Inter? E’ difficile rispondere a questa domanda, ma la sensazione è che se ciò avverrà, di certo non sarà a breve. Dopo l’esternazione del giocatore di qualche giorno fa (torno all’Inter a 3 condizioni) hanno risposto Moratti e Ranieri forse un po’ troppo precipitosamente visto che più che altro quella di Supermario sembrava una battuta e non una proposta.

La Brasilitalia prende forma, tutti i brasiliani che possono arrivare in Serie A

Gennaio 2012 sarà un mese diverso da quello degli altri anni in quanto, per la prima volta dopo diverse stagioni, le squadre di Serie A torneranno a spendere. Si sa infatti che da quando comincerà ad entrare in vigore il fair-play finanziario i soldi a disposizione saranno molto pochi, e così si punta oggi all’affare, magari su giocatori di 19-20 anni, in modo da fare un investimento sul futuro.

Partiamo da chi arriverà sicuramente. Il primo nome è quello di Juan Jesus, difensore che è nell’orbita dell’Inter da tempo. I nerazzurri ce l’hanno nel sacco per il 90%, ed anche se la Juventus sembra volersi inserire all’ultimo momento, ci vorrà un miracolo per i bianconeri per strapparlo agli acerrimi rivali. L’Inter ne ha più bisogno e lo sta trattando da più tempo, dunque non sembrano esserci dubbi su dove andrà.

Calciomercato: ora tutti vogliono Nani

E’ talmente forte che si pensava che il Manchester United non lo cedesse mai. Ma è bastato che all’interessamento della Juventus Ferguson lasciasse una porticina aperta che tutti sono entrati nella trattativa. Secondo le ultime indiscrezioni provenienti da Oltremanica, pare che anche l’Inter e il Milan siano interessati all’esterno portoghese.

Nani, arrivato a Manchester giovanissimo prima per imparare da Cristiano Ronaldo e poi per sostituirlo, in realtà non è mai diventato come CR7. Le sue qualità sono indiscutibili, ma Ferguson pare preferirgli l’esperienza di Giggs, l’estro di Valencia e la concretezza di Young. Tradotto, in assenza di infortuni, Nani giocherebbe soltanto la FA Cup e qualche spezzone di partita. Per questo ha chiesto di essere ceduto.