Lo scandalo Calciopoli è una ferita ancora aperta nel volto del calcio italiano. Le sentenze di primo grado emesse dal Tribunale di Napoli e il fallimentare tavolo della pace proclamato da Petrucci non hanno fatto altro che alimentare ancora le polemiche su quanto accadde in quella rovente estate del 2006, gettando altri dubbi sull’operato della parte investigativa, colpevole secondo la difesa di aver omesso volutamente certi elementi.
A cinque anni e mezzo di distanza in tanti chiedono ancora la verità, non solo i tifosi della Juventus , ma anche il patron della Fiorentina Diego della Valle, condannato a un anno e tre mesi dalla giustizia ordinaria, che ha più volte invocato un altro tipo di tavolo in cui Moratti avrebbe dovuto dare delle serie spiegazioni sulla posizione dell’Inter riguardo alcune telefonate con protagonista l’allora presidente Giacinto Facchetti.
Dopo le prime voci di




Dopo la sonora sconfitta di ieri sera per 6-1 contro il Napoli, ci si aspettava uno scossone e l’esonero di Malesani. Preziosi sembra che stia pensando a questa ipotesi, anche se per ora dalla dirigenza blucerchiata tutto tace e sembra confermata la fiducia nel tecnico veronese. Nel dopo partita Malesani non ha recitato il “mea culpa” come ci si poteva aspettare dopo una partita del genere in cui ha sbagliato la formazione iniziale e l’ha modificata peggiorando le cose durante il match. Al contrario il tecnico ha contrattaccato chiedendo rinforzi per la sua squadra:
