Formazioni Coppa Italia: Siena-Napoli

 Questa sera alle 20:45 scendono in campo per la gara di andata di semifinale di Coppa Italia il Siena e il Napoli. Al Franchi si affronteranno due formazioni molto diverse, con il Siena di Sannino che farà ricorso ad un ampio turnover per preservare le energie in vista del campionato, contro il Napoli di Mazzarri che invece è intenzionato a schierare quasi tutti i titolari per chiudere già in questa gara il discorso qualificazione.

Il Napoli si affiderà ancora una volta ai suoi titolari, uno su tutti Cavani, uomo delle Coppe con 7 gol in otto gare tra Champions e Coppa Italia. In porta spazio a De Sanctis, mentre la difesa a tre dovrebbe esser formata da Aronica, Cannavaro e Campagnaro, anche se il primo potrebbe esser sostituito da Britos. In mezzo al campo la novità più importante con il ritorno di Inler insieme a Gargano, mentre Dzemaili sarà in panchina a riposare.

Futuro di Capello: Inter, Juve o Russia?

Non ha fatto in tempo a dimettersi che subito tutti i commentatori si sono scatenati per ipotizzare dove potrebbe andare ora Fabio Capello. L’ormai ex ct dell’Inghilterra è libero, ed uno con un curriculum come il suo difficilmente rimane appiedato. Per questo il primo pensiero è stato a strisce nere e azzurre.

Tra le tante squadre allenate, Capello è stato nella Juventus e nel Milan, dunque perché non completare il quadro con l’Inter? In molti lo vedono come il successore perfetto di Ranieri che è passato da salvatore della patria a prossimo esonerato in due settimane. Il sogno di Moratti sarebbe Mourinho, ma lo Special One ha già detto che vorrebbe tornare al Chelsea, anche se c’è chi lo vede proprio sulla panchina della nazionale britannica.

Coppa d’Africa, Zambia e Costa d’Avorio in finale

Una è una sorpresa, l’altra no. Le due semifinali di Coppa d’Africa di ieri sera sono diametralmente opposte. Non per il gioco visto in campo ma per i risultati. La prima, e più sorprendente appunto, è Ghana-Zambia, con i ghanesi super favoriti grazie ad un tasso tecnico decisamente più elevato. Le Black Stars dominano in lungo e in largo, e sprecano tantissimo.

Forse erano troppo sicuri di vincere i ghanesi, e così, nonostante gli avversari non superino quasi mai il centrocampo, si permettono di sprecare di tutto. Compreso un calcio di rigore a pochi minuti dall’inizio che l’ex Udinese Gyan Asamoah si fa parare. Di qui in poi gol sbagliati a tu per tu e lisci a porta vuota si susseguono, finché non accade l’irreparabile.

Ibra, altro buffetto ad un avversario, allora sei recidivo!

Ci ricasca, e lo fa a distanza di appena tre giorni. Si era alzato un polverone quando domenica scorsa Ibrahimovic aveva dato uno schiaffo ad Aronica che gli era costato l’espulsione e la squalifica per tre giornate. Lui aveva spiegato di aver fatto una cavolata e sembrava davvero pentito, ma come si dice, il lupo perde il pelo ma non il vizio.

Ibra ci è ricascato, e non dopo anni, ma dopo 72 ore. Il malcapitato stavolta è stato Storari, anche se non si è trattato di uno schiaffone vero e proprio come quello rifilato al difensore napoletano, ma una “carezza” un po’ troppo energica.

Milan – Juventus, le interviste ai protagonisti

Venticinque partite senza sconfitte, un piede nella finale di Coppa Italia e la consapevolezza che questa può essere la stagione buona per raggiungere grandi traguardi. La Juventus si gode la vittoria contro il Milan nella semifinale di andata della coppa nazionale e ringrazia il neo arrivato Caceres, autore della doppietta che ha affondato il Milan. Antonio Conte ringrazia i suoi ragazzi, dopo l’1-2 di San Siro:

Questa è la vittoria del lavoro. Ho veramente avuto una bella risposta da parte di chi ha giocato meno e dai nuovi arrivati. Sottolineo che non si possono ottenere questi risultati facendo un turn-over così massiccio. E’ segno che dietro c’è tanta applicazione e sacrificio da parte di tutti.

Video Milan – Juventus 1-2

La Juventus vuole la finale di Coppa Italia e lo ha dimostrato questa sera, battendo il Milan a San Siro nella semifinale di andata. Dopo un primo tempo a ritmi piuttosto blandi, i bianconeri spingevano sull’acceleratore ad inizio della ripresa, portandosi in vantaggio con il cavallo di ritorno Caceres.

Le pagelle di Milan – Juventus 1-2

 Una doppietta del bomber che non ti aspetti, Caceres, permette alla Juventus di battere il Milan a San Siro nella semifinale d’andata di Coppa Italia e ipotecare il passaggio alla finalissima di Roma. Ritorno il 20 o il 21 marzo.

Bianconeri in vantaggio con l’uruguaiano a inizio di ripresa, poi raggiunti da El Sharaawy prima della mezz’ora. A otto minuti dalla fine arriva il definitivo 2-1, sempre a opera di Caceres, che permette così alla Juve di espugnare il Meazza e mantenere l’imbattibilità assoluta da settembre. Ecco le pagelle della gara.

Foto Milan – Juventus 1-2

La Juventus espugna San Siro e prenota un posto nella finalissima di Coppa Italia. Il Milan di Allegri ha provato in tutti i modi ad interrompere l’imbattibilità della Vecchia Signora, ma alla fine della fiera sono ancora gli uomini di Conte ad esultare di fronte al 25esimo risultato utile consecutivo.

I rossoneri hanno resistito per un tempo, ma all’inizio della ripresa erano costretti a capitolare, a causa del tocco ravvicinato di Caceres, che raccoglieva una respinta di Amelia ed infilava la rete del vantaggio ospite. Passavano solo nove minuti ed El-Shaarawy confermava il buon momento di forma, siglando la rete del pareggio su assist di Ambrosini.

Inghilterra, Capello si dimette

L’Inghilterra resta orfana del suo ct a pochi mesi dal fischio d’inizio dell’Europeo 2012. Fabio Capello, infatti, ha deciso di rassegnare le dimissioni, rinunciando quindi alla possibilità di guidare la nazionale dei Tre Leoni nel corso della prossima kermesse continentale. Il motivo? L’ingerenza della Federazione Inglese, che ha scavalcato l’allenatore italiano togliendo la fascia di capitano a John Terry, prima ancora che venissero verificate le accuse di razzismo nei suoi confronti.

L’allenatore friulano non ha accettato la decisione della Football Association ed ha chiesto un incontro con il Presidente David Bernstein. Incontro che non ha avuto risvolti positivi, se è vero che in serata è arrivata la notizia delle dimissioni del tecnico nostrano.

Calciomercato Inter, Zarate verso lo Zenit

La finestra invernale di calciomercato è chiusa da una settimana, ma l’Inter non ha ancora perso le speranze di piazzare qualche pezzo in esubero della rosa, primo fra tutti Mauro Zarate, mai davvero convincente in maglia nerazzurra. A regalare nuove speranze al club di Moratti è lo Zenit Sanpietroburgo, che cerca in Italia qualche pedina da affidare a Spalletti.

Gli emissari dello Zenit avevano messo gli occhi su Milos Krasic e proprio ieri avevano avanzato un’offerta. Ma il serbo della Juventus non ha alcuna intenzione di tornare al freddo della Russia, come ha ribadito il suo agente:

Posso solo dire che ad oggi Milos non è dell’idea di andare in Russia. Lui in Russia c’è stato sette anni ed ora vuole rimanere in un’altra Europa, nonostante lo Zenit sia un grande club. Il mercato lì però chiude a fine mese e non posso escludere che lui cambi idea, anche se per come stanno messe le cose mi sembra molto difficile. Sa che nella Juve non troverà spazio, ma è consapevole delle sue scelte.

Genoa, Gilardino vuole la Nazionale

Mancno ormai pochi mesi all’Europeo 2012 e sono ancora molti i dubbi di Prandelli, specie per quanto riguarda il reparto offensivo, orfano di Cassano e Rossi out da diversi mesi per problemi fisici. La speranza è che la coppia di “bassotti” possa essere recuperata per la kermesse continentale, ma intanto i vari attaccanti nostrani cercano di mettersi in mostra per salire sull’areo che conduce in Polonia-Ucraina. Tra i tanti pretendenti ad una maglia azzurra c’è Alberto Gilardino, passato da poco dalla Fiorentina al Genoa ed in cerca di riscatto dopo un inizio di stagione non proprio esaltante.

La Nazionale? E’ una conseguenza di quello che faccio con la maglia del Genoa. Per essere convocato a maggio in nazionale in questi tre mesi devo dare tutto quello che ho e poi sperare. Per me è un obiettivo importante. So che non è facile, la mia prima parte di campionato è stata così così, ma ora sto bene e ho voglia di fare un grande finale di stagione.