
Sesta giornata della fase a gironi di Champions League
Stadio Meazza di Milano
Milan – Zenit San Pietroburgo 0-1
Reti: 35′ pt Danny (Z)

Sesta giornata della fase a gironi di Champions League
Stadio Meazza di Milano
Reti: 35′ pt Danny (Z)
Calcio-shock in Olanda dove una partita del campionato dilettantistico tra adolescenti finisce in tragedia: vittima è Richard Nieuwenhuizen, 41enne dirigente del Buitenboys e guardalinee nel match in questione. Al termine della partita, un gruppo di ragazzi della squadra avversaria, la Amsterdam Nieuw Sloten, di età variabile tra i 15 e 16 anni, ha iniziato ad aggredire fisicamente l’uomo il quale non è riuscito a fuggire ed è stato colpito violentemente al volto dalle varie percosse dei tre ragazzi. Il guardalinee ha subito gravi danni celebrali, ed è morto qualche ora dopo essere arrivato in ospedale, seppur cosciente. Per il trio di adolescenti è già scattato l’arresto e ora dovrà rispondere al giudice di omicidio.

La sesta ed ultima giornata della fase a gironi di Champions League propone sfide interessanti tra le big europee, alcune già sicure del passaggio del turno, altre impegnate nella corsa al primo posto, altre ancora prese dalla voglia di raggiungere almeno la terza posizione valida per la discesa in Europa League. Per l’Italia scende in campo un Milan già qualificato nel Gruppo C, dove il Malaga si è dimostrata la squadra migliore con 11 punti all’attivo.
Si gioca questa sera l’ultima partita della fase a gironi della Champions League per il Milan che ospiterà lo Zenit San Pietroburgo. La partita non avrà grande valore per i rossoneri che sono già qualificati come secondi da girone indipendentemente dall’esito di questa gara e proprio per questo Allegri potrebbe varare un po’ di turnover lasciando a riposo Montolivo, El Shaarawy ed altri. Occasione dal primo minuto per Bojan e probabilmente per Pazzini

Rolando Bianchi potrebbe essere il pezzo pregiato del mercato italiano di gennaio. Bomber di razza con una discreta esperienza in Serie A, al momento è in scadenza di contratto e non sembra avere intenzione di rinnovarlo. Non solo. Ci sono soltanto 2 mesi per la firma, ed ancora in società nessuno si è mosso per redigere un contratto degno di questo nome. Per questo ormai la sua avventura al Toro sembra ormai terminata.

Ringhio Gattuso non si smentisce mai. Anche se è andato in Svizzera per chiudere la carriera in modo più “tranquillo”, sappiamo benissimo che lui tranquillo in campo non lo è mai. La dimostrazione l’abbiamo avuta nell’ultima partita di campionato quando il suo Sion, sotto di una rete, cerca di velocizzare il gioco. Anche se non proprio con metodi “regolamentari”.

L’avventura di Wesley Sneijder è ormai ai titoli di coda. Lo dicevamo noi da giorni e la conferma arriva oggi dai principali quotidiani sportivi italiani. Sia per la Gazzetta dello Sport che per il Corriere dello Sport la notizia del giorno è questa: l’olandese ha rifiutato il rinnovo del contratto e dunque molto probabilmente a gennnaio partirà.
Il futuro di José Mourinho potrebbe non coincidere con quello del Real Madrid. Nonostante le smentite dello stesso tecnico portoghese, secondo la stampa spagnola, con Marca in prima fila, afferma che la terza stagione sarà anche l’ultima alla guida del Real a causa dei rapporti non proprio idilliaci non solo con il presidente Florentino Perez, ma anche con alcuni senatori della squadra, come Sergio Ramos. E anche con il pubblico il rapporto non è più quello di un tempo, e lo ha dimostrato l’ingresso a mo’ di sfida, poco prima del derby vinto contro l’Atletico, nei confronti dei tifosi per via delle critiche ricevute sui risultati altalenanti di questa stagione. Per il futuro si fanno tanto ipotesi, quella più affascinante risponde al nome di Manchester United.

All’indomani della vittoria sofferta contro il Palermo, sarebbe normale sentir parlare di involuzione nel gioco dell’Inter o della mancanza di Cassano, a quanto pare determinante nell’undici di Stramaccioni. A tenere banco ad Appiano Gentile è invece ancora una volta il caso-Sneijder, invitato a spalmare l’ingaggio e ritrovatosi senza maglia in seguito al secco rifiuto. Nel corso della mattinata il procuratore dell’olandese ha incontrato i vertici nerazzurri per trovare la soluzione più comoda per tutti, ma a quanto pare le due parti non hanno trovato un’intesa.
Il presidente del Milan Silvio Berlusconi negli ultimi tempi si è riavvicinato alla sua squadra e dopo le sue visite a Milanello che hanno portato entusiasmo e punti in classifica ora potrebbe arrivare un regalo di natale alla squadra, e soprattutto ai tifosi. Nella finestra di mercato di Gennaio si pensa a Mario Balotelli, attaccante del City e della nostra nazionale che non ha mai nascosto di voler tornare in Italia.

La quindicesima giornata di campionato ci restituisce una squadra, il Milan, che finalmente rientra tra le grandi. Oltre al fatto di essere rientrata in corsa per un posto in Europa con il suo settimo posto, finalmente la squadra di Allegri ha mostrato quel gioco che finora le è mancato (e che non si era visto nemmeno nella vittoria contro la Juventus). Una rinascita che fa ben sperare, nonostante sia macchiata da un errore arbitrale che ha condizionato la partita.

Come lo scorso anno sembra che gli arbitri per qualche motivo ce l’abbiano con il Parma. Anche in questa giornata infatti il signor Guida fischia male e favorisce la vittoria della Lazio che, a conti fatti, sarebbe dovuta essere ribaltata. Sì perché il gol dell’1-0 arriva dai piedi di Biava che cinque minuti prima sarebbe dovuto essere espulso perché, già ammonito, compie un altro fallo da giallo. Forse l’arbitro non se la sente di espellerlo perché il primo cartellino l’aveva preso 3 minuti prima, ma per regolamento ci stava. E poi manca anche un rigore agli emiliani per fallo di mani di Klose. Probabilmente è stata considerata l’involontarietà, ma sui falli di mano non esiste più.

Molto diversi i quotidiani italiani in apertura di questo 3 dicembre. La giornata di ieri infatti non ha regalato grossi spunti, e così ognuno segue il suo pubblico più affezionato. I milanesi della Gazzetta aprono nel modo più fantasioso, “Inter per Garcia ricevuta”, riferendosi all’autogol del difensore del Palermo senza il quale i nerazzurri sarebbero rimasti a secco per la seconda partita consecutiva. Ah, quanto manca Cassano!
La Roma vince in rimonta sul campo del Siena e si mantiene attiva in zona Europa. Brutti nel primo tempo, i giallorossi si riscattano nella ripresa, imponendosi grazie a una doppietta di Destro e a un gol di Perrotta. Ecco le pagelle: