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Moviola 22a giornata, oltre a Granqvist c’è di più

Probabilmente dopo Juventus-Genoa l’arbitro Guida sarà costretto a prendersi qualche giornata di vacanza. Gli errori (non solo suoi) sono stati tanti, anche se in questi giorni si è parlato soltanto del mano di Granqvist che ha fatto scalpore perché arrivato al 93esimo e perché su quello l’arbitro ha ammesso di “non essersela sentita di fischiare”. Oltre al fallo di mano però ci sono altri due rigori in favore della Juve (falli su Pogba e Vucinic) ed uno in favore del Genoa (braccio di Vucinic). Sull’episodio finale i pareri sono discordanti, le interpretazioni diverse, certo è che se la regola dice che se il braccio è largo è rigore, questo è un penalty assicurato.

Non c’è solo Juve-Genoa a scaldare gli animi in questo week-end. Sono altri due i risultati falsati ed altri errori abbastanza gravi. Tra le “vittime” c’è ancora la Roma a cui manca un rigore su Pjanic, e la Fiorentina a cui manca un rigore per trattenuta su Toni. Gli altri errori gravi che però non influiscono sul risultato sono la mancata espulsione di Robinho per una testata non vista a Carmona (da prova tv), un rigore non assegnato al Pescara che però avrebbe cambiato poco le sorti della gara, ed il fuorigioco non fischiato a Cavani che immediatamente dopo viene steso in area. Va bene che era fuorigioco, ma se lasci giocare non puoi non dare un rigore così netto.

Photo Credits | Getty Images