Era il 5 luglio del 1994. Un'estate torrida, impensabile giocare a pallone sotto il sole cocente del primo pomeriggio. Eppure in quel Mondiale si decise di anticipare le partite a ridosso dell'ora di pranzo, per garantire la visione...
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1988: ancora la Germania Ovest a legare il proprio nome alla manifestazione continentale più importante a livello di nazionali. Stavolta come paese ospitante e quindi esentata dalla qualificazione, conquistata di diritto.
La formula è ancora quella sperimentata otto anni prima durante gli Europei...
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Lo abbiamo visto correre e sudare su e giù per il campo, ultimo baluardo della difesa e capace di proporsi in folate offensive palla al piede; lo abbiamo visto piangere per un Coppa del Mondo buttata al vento nel caldo asfissiante di Pasadena; lo...
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Era il 18 maggio 1994 ed il Milan scendeva in campo ad Atene per riscattare l'onta subita l'anno precedente in quel di Monaco, quando l'Olympique Marsiglia aveva ridemensionato le sue ambizioni europee.
Terza finale consecutiva per la squadra di Capello che si trovava...
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Finora abbiamo sempre preso in considerazione i classici giochi di calcio. Prima abbiamo analizzato i simulatori, poi i manageriali. Vediamo ora di uscire dagli schemi, e analizzare un titolo tutto nuovo.
Stiamo parlando di Fifa Street, arrivato alla terza edizione, ma che solo ora...
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Non si può parlare di grandi numeri 10, escludendo lui, numero 10 per eccellenza del calcio italiano, considerato a furor di popolo uno dei migliori protagonisti della sua epoca, forse addirittura il più grande del calcio italiano di tutti i tempi. Ho già espresso la...
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C'era una volta... Così dovrebbe cominciare questa storia, che somiglia tanto ad una favola degna della penna dei fratelli Grimm. Più di 20 calendari sbiaditi, ingialliti, consumati da un tempo che tutto trascina e tutto cambia. O quasi.
Era un freddo gennaio di...
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C'era una volta il calcio del libero e dei terzini, dei marcatori e del contropiede, del campione indiscusso per cui si muoveva tutta la squadra e degli allenamenti, che puntavano a migliorare la tecnica individuale.
Poi arrivò Arrigo Sacchi e fu la luce...
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Storie di fratelli calciatori e subito la mente va ai cinque Sentimenti che negli anni '40-'50 facevano impazzire gli addetti ai lavori, costretti a "numerarli" per poterli riconoscere facilmente. E così Ennio divenne Sentimenti I, Arnaldo, Sentimenti II, Vittorio, detto Ciccio, Sentimenti III, Lucidio,...
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