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Bilancio Inter: perdite per oltre 500 milioni di euro negli ultimi 3 anni

Se oggi entrassero il vigore le nuove norme del fair play finanziario volute da Michel Platini, l’Inter non potrebbe più disputare le coppe europee. Secondo la precisa analisi di Marco Liquori, pubblicata su Tuttomercatoweb, la società nerazzurra nell’ultimo bilancio ha presentato una perdita di 154,4 milioni di euro.

Un’enormità, che sembra addirittura misera se consideriamo che, unendo le perdite dei bilanci degli ultimi 3 anni, la società nerazzurra è sotto di 509 milioni di euro. E per fortuna che c’è Moratti che appiana sempre di tasca sua le perdite, altrimenti oggi l’Inter sarebbe in bancarotta.

La situazione è tragica da qualsiasi punto di vista la si guardi. In primo luogo, le norme del fair play finanziario dovrebbero entrare in vigore nell’arco di 2-3 stagioni. Se l’Inter non dovesse registrare un recupero miracoloso, del valore di centinaia di milioni di euro, rimarrebbe fuori dalle competizioni internazionali. Certo, si potrebbe sempre fare come si è sempre fatto, e cioè con Moratti che apre il portafoglio e sgancia tante banconote. Ma se finora lo ha potuto fare, con le nuove regole non potrà più farlo.

Ma la situazione è tragica anche dal punto di vista sportivo. Il Real Madrid, che di introiti ne ha molti di più dell’Inter, ha anche molta più visibilità europea e la possibilità di vincere la Champions. Nonostante abbia a libro paga gente come Cristiano Ronaldo e Kakà, ha un monte stipendi di 187,2 milioni. Quello dell’Inter sfonda il muro dei 200.

A questo punto si capisce come mai vinca sempre lo scudetto: la Juventus e il Milan fanno i salti mortali per far quadrare i bilanci, l’Inter no. Ma ne vale la pena? Qualsiasi sia la risposta, sembra che ormai i tempi dei “bilanci allegri” siano finiti.