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Fifa Manager 2009, lo strategico più completo dell’anno

Natale si avvicina e comincia a sorgere il dubbio su quale videogioco di calcio trovare sotto l’albero. Per chi non ha già provveduto, come ogni anno proviamo ad analizzare cosa offre il mondo dei videogames a noi appassionati del pallone.

Cominciamo con il gioco più atteso, quello che finora è stato il miglior strategico di calcio sul mercato: Fifa Manager, la cui nuova versione è uscita solo pochi giorni fa. Il videogioco della EA Sports partiva già da un largo vantaggio, costruito in questi ultimi due anni, e che riguardava le innovazioni nei dettagli, molto più coinvolgenti degli altri simulatori, in quanto non si ferma soltanto al match giocato, ma prende in considerazione anche tutto ciò che gli sta attorno.

Cominciamo però con le note dolenti. Nonostante il parco calciatori sia stato allargato a 25 mila unità suddivise in 1500 squadre, coloro che hanno la foto reale sul profilo, e non quei brutti disegnini, sono solo 7000. Sembrano tanti, ma in termini percentuali sono di meno rispetto alle passate edizioni, soprattutto rispetto alla prima, quella del 2007, che sembrava averceli quasi tutti. Altra nota dolente, ma questa è la stessa per tutti gli strategici, è che il gioco è stato fatto per girare solo su pc, lasciando il mercato delle consolle agli altri generi di simulazione.

Ma veniamo alle novità. E’ stato migliorato il sistema di gestione, adesso completamente personalizzabile, prendendo spunto dai concorrenti. Altro spunto interessante, abbastanza copiato a mio avviso, è la possibilità di intervenire con le sostituzioni e i cambi di tattica durante la partita, senza mettere in pausa, ma in tempo reale, facendo risultare più realistica la partita, ed evitando arzigogoli tipici degli allenatori fantasiosi.

Molta cura nei dettagli dicevamo, come ad esempio i maggiori ordini che si possono dare ai propri calciatori, dallo stile nei passaggi, alla frequenza dei cross, oppure, sfruttando uno dei suoi punti di forza, e cioè il morale dello spogliatoio, la possibilità di intervenire con nuove frasi e nuovi modi per interagire non solo con i calciatori, ma anche con lo staff tecnico. E’ stata introdotta la possibilità di inserire nuove tattiche come fuorigioco, contropiede, e tante altre per un totale di 20 diverse. Leggermente migliorata anche la grafica, quella che ha permesso alla casa produttrice americana di dare una sterzata allo stile di gioco degli strategici, introducendo la partita in 3D. In questo capitolo sono migliorati i movimenti, i commentatori, gli stadi, e anche i tifosi adesso si possono vedere e non più soltanto “intuire” come avveniva in precedenza. Un’aggiunta interessante è la possibilità di vedere in tempo reale l’evolversi delle altre partite che si giocano in contemporanea con la nostra, anche in modalità 3D.

Migliorato anche il Live e il commento, la conferenza stampa e le variabili di gara, ed anche i video, introdotti per la prima volta sempre da Fifa Manager, e che in questo capitolo sono già 20. In più sono stati aggiunti premi partita e altri incentivi per i calciatori per dare il massimo in determinate partite. Girovagando su internet si trovano anche diverse patch per aumentare il numero di squadre e calciatori a disposizione, ma non vi sappiamo ancora dire quanto siano affidabili e quanto servano effettivamente, dato che dubito che a qualche player venga in mente di giocare nel campionato arabo.

Non possiamo dire sin da ora se questo è il titolo migliore dell’anno (anche se ci sono buone possibilità), ma senza dubbio è quello che si evolve di più. Mentre i concorrenti ci mettono sempre 2-3 anni per adeguarsi alle novità, ogni edizione la EA carpisce le novità che funzionano degli altri videogiochi e le mette in pratica per migliorare il proprio. Per gli amanti delle tattiche e delle statistiche forse non è il massimo disponibile sul mercato, ma potrebbe esserlo per chi preferisce l’estetica e il coinvolgimento a 360 gradi nel mondo del calcio.