37^ giornata: Materazzi riapre il campionato!

di Gioia Bò 1

Che domenica, ragazzi! E che Inter! Ancora una volta ad un passo dalla gloria ed ancora una volta caduta sull’ultimo ostacolo, alla faccia di chi dava chiuso il campionato già da qualche mese. Ed invece eccoci qui, ad un giornata dal termine, con poche certezze e molte domande.

La 37^ di campionato ha un protagonista assoluto che risponde al nome di Marco Materazzi, noto a tutti per il suo carattere forte ed idolo indiscusso della curva. Almeno fino a ieri! Poi è arrivato il regalo inaspettato del Siena, con quell’abbraccio di Riganò sullo stesso numero 23 nerazzurro, che avrebbe potuto regalare il 16° scudetto a Moratti & Co.

E invece al termine di una domenica ricca di emozioni è arrivato l’errore che non ti aspetti, per la delusione del presidente e le imprecazioni (a ragione) di compagni e tifosi. 2-2 il risultato finale che condanna l’Inter a soffrire per altri 90 minuti, mentre gli spettri del 5 maggio 2002 cominciano ad aleggiare nello spogliatoio.


Stavolta a decidere le sorti sarà un Parma costretto a vincere per mantenere il suo posto nel calcio che conta ed i nerazzurri ritroveranno una faccia amica sulla panchina avversaria, Hector Cuper, mister dell’Inter della beffa, colui che dovette assistere al tracollo della squadra in quel triste pomeriggio di sei anni fa.

Chissà come andrà a finire e chi sarà questa volta a ridere per ultimo… Per ora ride solo la Roma, vittoriosa per 2-1 sull’Atalanta, che ieri ha salutato il proprio pubblico, regalandogli ancora una speranza. Perché chi sta davanti ad un solo punto si chiama Inter e con quelli lì non si sa mai.

Intanto i giallorossi si godono questa vittoria, aspettando di vivere gli ultimi 90 minuti di un campionato che non ha ancora finito di regalare emozioni. Ancora molti i discorsi aperti, a partire dalla lotta per la Champions League. Un solo posto a disposizione, due squadre a contenderselo. Fino a ieri pensavamo che il Milan avesse il cammino più facile, ma il calcio è così, e può capitare di scendere a Napoli ed incappare in una giornata super degli attaccanti partenopei, che ti rimandano a casa con tre sventole, difficili da digerire, mentre i viola fanno 3-1 contro il Parma e si riportano a +2.

Per non parlare poi della zona retrocessione, con il Livorno già matematicamente in B (0-1 contro il Torino) e tre squadre a lottare per un solo posto nella massima serie.

Più di ogni altra ci aveva creduto il Catania, in vantaggio per 1-0 fino ad un minuto da termine della gara contro la Juventus, ma il gol di Del Piero ha rimesso tutto in discussione, obbligando i siciliani a giocarsi la serie A nella gara di domenica contro la Roma.

Compito non facile nemmeno per il Parma, sconfitto ieri dalla Fiorentina e impegnato domenica contro un’Inter in cerca di riscatto (e di scudetto), mentre l’Empoli (sconfitto ieri dalla Reggina per 2-0) dovrà vedersela con un Livorno già retrocesso.

Insomma tutto (o quasi) ancora da decidere in una domenica che sarà a rischio coronarie su molti campi. Che vinca il migliore o chi saprà reggere meglio le situazioni di tensine elevata. L’inter è avvisata!

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