Premier League: Liverpool e Chelsea sempre più soli

Altro che Big Four. Quest’anno si dovrebbe parlare di Big Two. Il Liverpool in crisi finanziaria non conosce crisi di gioco, il Chelsea che sta recuperando pian piano tutti i pezzi sta diventando praticamente imbattibile, e le altre indietro che arrancano e ogni tanto inciampano.

E’ successo stavolta all’Arsenal, che pareva l’unica squadra che poteva interrompere questa fuga fino alla settimana scorsa, ma che stavolta è costretta a mollare. A farle lo scherzetto è la sorpresa di quest’anno, l’Aston Villa, in grado di fare una partita praticamente perfetta: non si scopre, aspetta, corre pochi rischi, e alla prima ingenuità colpisce.

Julio Baptista, da Bestia a bestia nera

Va in archivio la dodicesima giornata di campionato ed il derby numero 131 della Capitale, che ha regalato ai giallorossi nuova linfa per tentare la difficile risalita. La riscossa giallorossa ha il volto (anzi la testa) di Julio Baptista, troppo spesso considerato oggetto misterioso negli schemi di mister Spalletti.

Ma la Bestia ieri sera ha fatto ampiamente il suo dovere, trasformandosi in “bestia nera” per i colori biancazzurri, già puniti con una rete ai tempi del Real Madrid. La copertina della giornata è tutta per lui, che avrà da questo momento in poi un posto speciale nel cuore dei tifosi di fede romanista.

E pensare che la gara si sarebbe potuta concludere con tutt’altro risultato, perché se andiamo a contare le azioni da gol, la Lazio non avrebbe meritato di soccombere, giocando a viso aperto e senza risparmio di energie.

Fantacalcio: Mascarinho batte tutti

Ancora una tripletta, ancora da un calciatore che in pochi si aspettavano, e soprattutto da una squadra che in pochi immaginavano. Giuseppe Mascara da Catania è l’eroe di giornata, tre gol, di cui due da centravanti consumato, e una prestazione a dir la verità predetta con molta precisione dalla Gazzetta dello Sport già una settimana fa, e che avrà fatto felici coloro che hanno ascoltato quel consiglio.

Dietro di lui, i soliti nomi, anche se quest’anno sono un pò una rarità: Ibrahimovic (dato per scoppiato e poi esploso con due gol) e molti calciatori della Juve che quest’anno, Del Piero a parte, erano un pò mancati ai Fantallenatori.

Bundesliga: superToni non basta, il Bayern rimane ancora indietro

Sembrava dovesse essere tutto facile. La corazzata del Bayern al gran completo (cosa rara quest’anno) affrontava il Borussia Moenchengladbach, una delle squadre considerate più scarse del campionato. Tutto veniva facilitato dall’ottimo momento di Luca Toni, che da quando è tornato dall’infortunio non si è più fermato ed è intenzionato a vincere nuovamente il titolo di capocannoniere.

Apre proprio lui le danze, e raddoppia Ribery. Così Klinsmann già cominciava a fare il calcolo dei punti di distanza dalle prime, ma un pò troppo presto. Infatti mentre il Bayern già pregustava la vittoria il Borussia andava in rete due volte in due minuti, e il tempo di accorgersi di cosa stava succedendo che la frittata era fatta: Borussia-Bayern 2-2.

Roma – Lazio: i Vip scommettono sul pareggio

Mancano ancora alcune ore al 131° derby della Capitale, mentre in città (ma non solo) cresce l’attesa per l’evento. Derby anomalo, come sentiamo ripetere da una settimana a questa parte, nel quale i ruoli sono invertiti rispetto alla tendenza degli ultimi anni. Stavolta è la Lazio a fare la parte del leone con i suoi 14 punti di vantaggio e la consapevolezza, al tempo stesso, che in questo tipo di gare è favorito chi si trova nella condizione peggiore.

Se lo augurano i sostenitori giallorossi, sebbene scaramanticamente ammettano la superiorità della Lazio a questo punto della stagione. Sperano invece di sfatare il mito i tanti tifosi biancazzurri che, forti del loro vantaggio, vorebbero affossare definitivamente le ambizioni di risalita dei cugini.

E tra i tanti sostenitori spuntano i tifosi Vip, quelli che domani sera saranno in tribuna all’Olimpico per godersi da una situazione privilegiata la partita delle partite. Chi vincerà il primo derby della stagione? Usando come fonte Il Messaggero, proviamo a dare voce alle star nostrane.

Ibrahimovic trascina l’Inter, aspettando il derby d’Italia

E’ il giorno di Ibrahimovic, sempre più determinante per l’Inter di Mourinho, sempre più uomo-squadra, senza il quale l’armata nerazzurra sarebbe ben poca cosa. Ieri sera ne abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione al cospetto di un Palermo che per un tempo è riuscito a tenere bene contro la prima della classe, meritando forse qualcosa in più di quanto ottenuto.

Non che le emozioni siano state tali da parlare di una gran bella gara, ma quantomeno i rosanero hanno cercato di proporsi in avanti senza soggezione, difettando però nella mira.

E l’Inter? Poco da segnalare nel primo tempo, nonostante la presenza di Julio Cruz sin dal fischio d’inizio (novità assoluta per quest’anno).

Che fine ha fatto Tomas Skuhravy?

A Genova se lo ricordano ancora tutti esultare con quella folta chioma al vento mentre faceva la capriola (diventata il suo marchio di fabbrica) dopo un gol. Passato alla storia per essere il simbolo del Grifone degli anni ’90 in cui ha segnato la bellezza di 58 gol in 163 partite, è sicuramente uno degli attaccanti più apprezzati della storia del calcio italiano, e forse il più forte della breve storia della nazionale della Repubblica Ceca.

Di lui si conoscevano le grandi giocate, la presenza in area che si sentiva da vero centravanti di sfondamento, e poi la gran simpatia che lo contraddistingueva, nonostante un aspetto a prima vista da uomo rude. In Italia lo abbiamo potuto ammirare fino al 1996, ultimo anno in cui vestì la maglia rossoblù, ma poi di lui non se n’è saputo più molto.