Serie B 14^ giornata: il Parma espugna Ascoli, bene Bari e Triestina

di Moreno Commenta

Ascoli-Parma 0-1
Avellino-Brescia 1-1
Bari-Ancona 2-1
Cittadella-Albinoleffe 0-0
Livorno-Treviso 0-0
Mantova-Pisa 2-1
Modena-Frosinone 2-0
Piacenza-Sassuolo 2-2
Salernitana-Rimini 2-3
Triestina-Vicenza 2-1

Ascoli-Parma: è il posticipo di giornata, gara iniziata alle 18. Partono subito forte i locali che riescono ad impensierire la difesa parmigiana in piu’ di una circostanza. Nonostante  la buona volontà, nè Lucarelli nè Paloschi portano affondi vincenti nell’area bianconera. Nella ripresa tocca al baby gioellino Paponi insaccare il pallone decisivo (76′) e festeggiare con i compagni. Forcing locale fino al triplice fischio ma il risultato non cambia

Avellino-Brescia: la marcia positiva della compagine irpina con Campilongo alla guida non si interrompe neppure contro i meglio quotati del Brescia. Sono proprio i lombardi a passare in vantaggio con un guizzo di Caracciolo al 1′ di gioco. La reazione locale è veemente e porta al meritato pareggio giunto su calcio di punizione di Vasko al 78′.

Bari-Ancona: i galletti di Conte escono vittoriosi dalla sfida casalinga contro un’Ancona che fa paura soprattutto in attacco, dove spiccano le qualità di bomber Mastronunzio. Una doppietta di Barreto in 5′ (rete al 25′ a finalizzare una bella azione corale e rigore calciato magistralmente al 31′) chiude i giochi e vanifica il tentativo di rimonta ospite a cui non basta la bella marcatura di Soddimo al 71′.

Cittadella-Albinoleffe: si conclude a reti inviolate la sfida tra due formazioni che chiedono al campionato risposte differenti: il Cittadella punta a salvarsi, i bergamaschi ambiscono al passsaggio di categoria sfiorato di un soffio lo scorso anno. Gara da sbadigli e sonnolenza, l’unica emozione la regala una decisione arbitrale che costringe gli ospiti in dieci negli ultimi scampoli di gara per il rosso a Cristiano.

Livorno-Treviso: per i veneti un punto d’oro, i labronici hanno invece da recriminare contro se stessi per una partita mal interpretata e nella quale i due attaccanti di riferimento – Tavano e Danilevicius – non hanno quasi toccato palla. Ottima prova da parte della difesa trevigiana, il pubblico di casa fischia alla fine.

Mantova-Pisa: il gruppo allestito da Costacurta non ha ancora steccato e riesce nell’impresa di superare un Pisa coriaceo chiudendo l’incontro in nove (espulsioni di Cristante e Corona). Apre le marcature Godeas al 10′ sfruttando nel migliore dei modi un assist di Tarana; pareggio di Genevier, inplacabile dagli undici metri, al 35′ e rete-vittoria di Tarana (59′) sugli sviluppi di una azione personale.

Modena-Frosinone: i canarini emiliani avevano estremo bisogno di punti per risalire la china di una classifica che li vede collocati nei bassifondi e la vittoria – peraltro meritata – è puntualmente arrivata. Apre le danze Fantini che si sblocca al 45′; nella ripresa attendi la reazione ciociara ma trovi il raddoppio dei padroni di casa: è Troiano, ben imbeccato dal reparto di mediana, a chiudere la gara al 75′.

Piacenza-Sassuolo: la partita piu’ attesa della giornata non ha affatto deluso le aspettative. Le due formazioni hanno saputo giocarsela fino alla fine e il pareggio, con due gol per parte, sembra il giusto compendio per quanto visto sul terreno di gioco. Grandissimo Zampagna a sfruttare il contropiede impostato dalla retroguardia e insaccare per il vantaggio ospite al 25′. Rantier pareggia i conti dopo 11′ e al 36′ trafigge l’estremo di Mandorlini. La pronta reazione ospite sfocia nel secondo vantaggio a firma Rea, abile ad eludere la marcatura del diretto difensore. Moscardelli riequilibra il risultato insaccando dagli undici metri (60′).