Serie A 6a giornata: Parma – Milan 0-1

Anticipo della sesta giornata di serie A
Stadio Tardini, Parma
Parma-Milan 0-1
Rete: 25′ Pirlo

Torna Ronaldinho al fianco di Ibra e Robinho, ancora panchina per Boateng. Allegri gli preferisce Gattuso. Il Parma di Marino, invece, schiera Crespo dal 1′ e davanti alla difesa presenta l’accoppiata Morrone – Gobbi. Le prime conclusioni (Ibra due volte) sono dei rossoneri, il primo intervento di un estremo difensore è di Abbiati che, al 7′, allontana il pallone crossato da Candreva.

Ancora rossoneri in avanti con lo svedese: conclusioni su cui (13′ e 16′) Mirante interviene senza difficoltà. Nel momento in cui i ducali tentano geometrie più ragionate, un capolavoro di Pirlo sblocca il risultato: è il 25′ quando il play si impossessa della sfera a 30 metri dalla porta avversaria e va al tiro. Palla nell’angolo alto alla sinistra di Mirante che non può nulla.

Guidolin: vittoria meritata

L’Udinese riesce finalmente a smuovere la sua classifica e – dopo il pareggio in trasferta con la Samp – guadagna i primi tre punti della stagione, avendo la meglio su

Serie A 6a giornata: Udinese – Cesena 1-0

Anticipo della sesta giornata di serie A
Stadio Friuli, Udine
Udinese-Cesena 1-0
Rete: 48′ st Benatia

La classifica dice che tra Udinese (1 punto in cinque gare) e Cesena (la bellezza di sette con tanto di trionfo interno contro il Milan) esiste una forbice di sei punti a vantaggio degli emiliani. Merito degli uomini di Ficcadenti, che non potevano cominciare in maniera più positiva, ma anche conseguenza delle evidenti difficoltà iniziali patite dalla rosa di Guidolin (prima della gara odierna, peggior attacco e peggior difesa: 2 reti fatte e 9 subite).

La vittoria sarebbe servita come il pane ai friulani, schierati nel consueto 3-4-1-2 con Di Natale e Floro Flores quali terminali offensivi. Gli ospiti – formato 4-3-3 – si affidano al tridente composto da Giaccherini, Schelotto e Bogdani con la novità Benalouane che rileva Pellegrino in mezzo alla difesa. Nella prima parte di gara sono i padroni di casa a pressare maggiormente: il più attivo è Armero che, in percussione sulla fascia, crea scompiglio alla retroguardia cesenate.

Serie B 7a giornata: bene Siena e Torino; Atalanta e Pescara, vittorie in trasferta

Ascoli-Livorno 1-5 giocata venerdì 1 ottobre: 24′ pt e 10′ st Surraco (L), 26′ pt e 46′ st Dionisi (L), 13′ st Moretti (A), 42′ st Danilevicius (L)
Albinoleffe-Pescara 1-2: 43’ pt Olivi (P), 11’ st Cissè rig (A), 29’ st Bonanni (P)
Cittadella-Empoli 2-3: 10’ st Foti (E), 26’ st Musacci (E), 28’ st Piovaccari (C), 40’ st Gasparetto (C), 45’ st Mori (E)
Grosseto-Frosinone 2-0: 20’ pt Guidone, 17’ st Turati
Piacenza-Padova 2-2: 26’ pt e 27′ st rig. Succi (P), 13’ st  rig. e 42′ st Cacia (P)
Reggina-Vicenza 3-2: 3’ pt Bastrini (V), 23’ pt Missiroli (R), 32’ pt Baclet rig (V), 20’ st Campagnoli (R), 22’ st Bonazzoli (R)
Sassuolo-Atalanta 0-2: 14’ pt Ardemagni, 28’ pt Ruopolo
Siena-Modena 2-0: 27’ st Ficagna, 45’ st Larrondo
Torino-Portogruaro 2-1: 3’ pt Bianchi (T), 3’ st Madaschi aut. (P), 12’ st Altinier(P)
Triestina-Crotone 3-0: 22’ pt Godeas, 42’st Marchi, 45’ st Antonelli
Varese-Novara lunedì 4 ottobre ore 20.45

Ranieri esalta Totti

Totti-Ranieri, un rapporto non proprio idilliaco in questo inizio stagione, con il capitano che più volte si è ritrovato a mugugnare per alcune scelte dell’allenatore. Ma non c’è medicina migliore

Adebayor vuole la Juve, Sissoko solo una maglia

Per uno che va, uno che viene. Il prossimo mercato della Juventus (e non necessariamente quello estivo), potrebbe vedere dei movimenti molto interessanti. Uno potrebbe essere in uscita e riguarda Sissoko, non molto d’accordo sulle scelte di Delneri di fargli fare il vice-Melo. Sissoko fino ad un paio d’anni fa era il centrale più apprezzato in Italia, ma una lunga serie di infortuni lo avevano lasciato fuori dal campo per troppo tempo. Ma

mi sento bene fisicamente come una volta. Non so quale sia il centrocampo ideale del mister, ma spero di poter giocare contro l’Inter.

Al momento c’è il Wolfsburg che vorrebbe il maliano, ma Sissoko ribadisce che vuol rimanere e giocare.

Lazio, Macheda potrebbe tornare

Tre anni fa un piccolo ma interessante calciatore, tale Federico Macheda, stava crescendo molto bene nelle giovanili della Lazio, tanto da attirare le attenzioni di uno dei più grandi club al mondo, il Manchester United. Gli inglesi lo convinsero a lasciare Roma per le fredde lande inglesi assicurandogli un contratto che Lotito, vista la minore età del calciatore, non poteva offrirgli. Ovviamente il calciatore accettò.

Oggi Macheda è considerato uno degli astri nascenti del calcio italiano, dopo l’esordio con gol in Premier League, e proprio come nelle migliori favole, il figliol prodigo potrebbe tornare. Lo scorso anno si pensava che Macheda potesse assumere un ruolo più di primo piano dopo il prolungamento del contratto (con adeguamento dello stipendio), ma gli infortuni lo tennero lontano dall’Old Trafford.

Fantacalcio: puntate su Lazio-Brescia e sulla rinascita dell’Udinese

La settimana di coppe non influirà più di tanto sull’andamento di campionato perché la maggior parte delle squadre che vi hanno partecipato si incontreranno tra sabato e domenica. Per questo motivo sarebbe meglio spostare l’attenzione verso gli altri obiettivi, ed in particolare su quei club che potrebbero segnare molto.

In primis l’Udinese, la quale gioca bene ma ha quasi sempre perso, e stavolta potrebbe rifarsi contro un Cesena la cui spinta dovuta all’entusiasmo di inizio campionato sembra essersi affievolita. Un’altra partita su cui puntare potrebbe essere Lazio-Brescia, con i due club freschi, con calciatori molto votati all’attacco e che potrebbero regalare molti gol in questa giornata.

Balotelli finisce nel carcere femminile

Pensavamo che il trasferimento in Inghilterra lo tenesse lontano dalle pagine di gossip (e di cronaca), ma evidentemente Mario Balotelli è come il lupo che perde il pelo ma non il vizio, ed ogni tanto sente il bisogno di combinarne una delle sue, tanto per non farsi dimenticare in questo angolo di mondo. E stavolta l’ha combinata davvero grossa, entrando con la sua auto nel cortile del carcere femminile di Brescia, senza sapere che serviva un’autorizzazione. A raccontare l’episodio è una delle guardie dell’istituto di pena:

Erano le 16, quando abbiamo visto una Mercedes cabrio di grossa cilindrata varcare il cancello. A bordo c’erano due ragazzi. Dopo qualche minuto ci siamo accorti che uno dei due era Balotelli. Il riconoscimento fisico tuttavia non poteva bastare e così abbiamo proceduto a quello ufficiale tanto suo quanto della persona in sua compagnia (il fratello naturale, Enock Barwah, ndr).

Andrea Agnelli: le nostre vittorie sono meritate

Moratti chiama, Agnelli risponde. Il derby d’Italia si avvicina a grandi passi e – non essendoci più i protagonisti un tempo – tocca ai rispettivi presidenti smuovere le acque della vigilia. A lanciare il guanto della sfida dialettica era stato il patron nerazzurro, che in settimana aveva “invitato” la Vecchia Signora a restituire altri scudetti, dando così ragione all’amministratore delegato Paolillo.

La risposta di Andrea Agnelli arriva solo oggi e non a mezzo stampa, bensì dal sito ufficiale della società bianconera. Il presidente della Juventus si rivolge ai propri tifosi, invitandoli a non alzare i toni polemici in questi giorni, ma il riferimento alle parole di Moratti è più che palese:

Cari tifosi, questa prima parte di stagione agonistica è stata spesso accompagnata da polemiche, da opinioni e in taluni casi da attacchi veri e propri alla Juventus e alla sua storia. Tra poche ore si aprirà il palcoscenico su una partita che da sempre racchiude gran parte della storia del calcio. Una storia per noi juventini fatta di passione e molto spesso di vittorie, tutte meritate sul campo.

Calciopoli, ripreso il processo

E’ ripartito poco più di un’ora fa il processo per Calciopoli che vede come principale imputato Luciano Moggi. La principale novità della giornata è che la difesa ha chiesto l’utilizzo