Coppa Italia ottavi: Inter – Genoa 3-2

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Ottavi di finale di Coppa Italia.
Stadio Giuseppe Meazza di San Siro, Milano:
Inter-Genoa 3-2
Reti:
15’ pt e 43’ pt Eto’o (I), 8′ st rig. Kharja (G); 14′ st Mariga (I), 47′ st Sculli (G)

Non c’è il due senza tre. E’ un detto proverbiale che Leonardo, neo allenatore dell’Inter, spera di far suo in occasione della terza uscita con la squadra nerazzurra (la seconda a San Siro). Non è più campionato, non è ancora Champions League ma la coppa Italia che agli ottavi prevede la formula “dentro o fuori” merita di essere interpretata con la massima concentrazione per almeno due motivi.

Il primo è che l’Inter ne è detentore avendola conquistata lo scorso anno ai danni della Roma; il secondo è legato all’inevitabile trascorso stellare dei nerazzurri che, anche grazie alla conquista della Tim Cup, poterono portare a compimento uno storico triplete. Di fronte ai padroni di casa il Genoa non così spigliato dell’ultimo periodo a cui è venuto meno anche il riferimento offensivo dal momento in cui Luca Toni ha raggiunto l’accordo con la Juventus per il prossimo anno e mezzo. Nonostante ciò, Ballardini non ha alcuna intenzione di deporre le armi senza giocare i 90’ e, specularmente all’omologo Leonardo, ricorr al turn over solo in parte.

La Juventus interessata a Blaise Matuidi del Saint Etienne

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La Juventus ha deciso di passare all’offensiva già a gennaio per assicurarsi le prestazioni del capitano del Saint Etienne, il francese di origini angolane Blaise Matuidi.

Questo centrocampista ventitreenne dovrebbe occupare il ruolo di vice-Melo – la Juve ha dimostrato di non poter fare a meno del filtro del brasiliano -, in caso di partenza di Momo Sissoko – una questione tutt’altro che scontata visto che il giocatore vorrebbe giocare in Premier League ma finora sono arrivate richieste solo dall’Italia.

Coppa Italia ottavi: Palermo – Chievo 1-0

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Gara degli ottavi di finale della Coppa Italia.
Stadio Brabera, Palermo:
Palermo-Chievo 1-0
Rete:
35’ st Miccoli (P)

Dentro o fuori e la presenza nell’unica competizione extra-campionato cui Palermo (eliminato dall’Europa League) e Chievo possono ambire. La coppa nazionale, snobbata negli ultimi anni a scapito di obiettivi ritenuti più importanti, diventa così vetrina. Per coloro che hanno meno spazio in campionato o per chi, calzante è l’esempio di Liverani, ha bisogno di giocare per testare una condizione di forma in ripresa dopo l’infortunio.

Esordio tra i rosanero per i due sloveni Andjelkovic e Kurtic. Diverse seconde linee anche nelle file del Chievo: Memushaj, Jokic Moscardelli e Granoche. La prima conclusione (8’) è del Chievo: ci prova Moscardelli da lontano, Sirigu mette in calcio d’angolo. Replica locale al 13’: Jokic tenta il sinistro dopo una progressione palla al piede. Tiro debole facile preda di Sirugu. Nel botta e risposta, i clivensi tornano dalle parti di Sirigu al 29’: Moscardelli prova il sinistro al volo dal limite dell’area, l’estremo locale blocca senza alcuna difficoltà. Passano 2’ e i padroni di casa reèplicano all’affndo precedente Miccoli, servito in area da Ilicic. Conclude di destro ma Squizzi blocca il pallone.

Eto’o, Sneijder e Kaladze derubati durante le feste

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Panettone amaro per tre calciatori stranieri residenti in quel di Milano, partiti per le vacanze natalizie alla volta dei propri Paesi di origine o verso mete turistiche. Al loro ritorno a casa hanno trovato ad attenderli scene apocalittiche, con tanto di porte sfondate, casseforti divelte ed appartamenti a soqquadro.

I giocatori presi di mira dai malviventi rispondono ai nomi di Eto’o, Sneijder e Kaladze, tutti e tre milanesi di adozione, tutti e tre derubati durante la vacanze di Natale. Ad avere la peggio è stato l’attaccante camerunense dell’Inter, che pure aveva lasciato il cuoco a vigilare sulla propria abitazione.

Iffhs: Inter miglior squadra 2010

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Grazie al suo successo nel campionato mondiale per club, l’Inter si è assicurata la vittoria nella classifica mondiale per club del 2010. Un risultato incerto prima della partenza verso gli Emirati Arabi Uniti.

I 35 punti ottenuti a dicembre hanno garantito anche un grosso vantaggio sulla seconda in classifica. Che a sorpresa non è il Barcellona ma il Bayern Monaco. Il sorpasso è avvenuto nella penultima settimana dell’anno. Il primato dell’Inter verrà festeggiato in occasione del World Football Gala 2011 con la consegna di un trofeo in oro.

Juventus: Barzagli ad un passo

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Se due indizi fanno una prova, allora con tre pare proprio che ci sia la certezza: Barzagli può diventare un calciatore bianconero a giorni. Indizio numero uno: la Juventus è alla ricerca di un difensore centrale di esperienza internazionale, magari che conoscesse già Delneri, che costasse poco e che non facesse storie quando l’allenatore lo tiene in panchina.

Indizio numero due: i bianconeri inseguivano anche negli anni scorsi Barzagli, ma quest’anno il contratto del difensore con il Wolfsburg scade, e a giugno rischia di andarsene a parametro zero. Per questo i tedeschi valutano una cessione a gennaio per guadagnarci qualcosina, e al momento sembra che la Juve sia l’unica squadra interessata al calciatore.

Pallone d’oro: voti sbagliati e invalidati, il caos mette in discussione Messi

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Sembrava che assegnare il Pallone d’Oro a Messi fosse giusto perché è senza dubbio il calciatore più forte al mondo, ma all’indomani della premiazione le polemiche, che già erano accese negli scorsi mesi, si sono improvvisamente trasformate in un vero e proprio caos.

Ha cominciato a protestare Van Bommel, capitano della nazionale olandese, il quale ha denunciato che il suo voto è stato invalidato perché ha votato per due suoi connazionali, Sneijder e Robben. Ma non finisce qui perché Gustavo Cabrera, capitano del Guatemala, ha invece spiegato di aver votato per Xavi, ma il suo voto è invece stato assegnato a Xabi (Alonso).

Iffhs: Liga miglior campionato al mondo, Serie A solo terza

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Sarebbe bastato guardare il ranking Uefa per capire che il titolo di miglior campionato al mondo era conteso tra Spagna ed Inghilterra, ma ora l’Iffhs, l’Istituto di Storia e Statistica del calcio, ha voluto fare i calcoli considerando decine di varianti negli ultimi anni, come è tipico dell’istituto che ogni tanto scatta una fotografia del calcio moderno, e così ne è risultato che il miglior campionato al mondo è la Liga spagnola, ed anche con un certo distacco.

Dopotutto bastava guardare il Pallone d’oro, dato che i primi tre in classifica erano giocatori del Barcellona, o il miglior allenatore dell’anno, Mourinho, che allena il Real Madrid, per capire che è nella penisola iberica che si può ammirare il miglior calcio. Anche se c’è da dire che se Real e Barça sono le due squadre più forti al mondo, bisogna ammettere che il livello del campionato non è così competitivo visto che la terza in classifica arriva sempre con 20-30 punti di distacco dalle prime due.

Juventus – Arshavin, nessuna trattativa

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Cercasi disperatamente un attaccante! E’ l’annuncio appeso nella bacheca della Juventus da mesi, ancor prima che Fabio Quagliarella incappasse nel brutto infortunio che ne ha interrotto il brillante momento. E se prima era necessario trovare un pezzo da novanta nel reparto avanzato, alla luce della nuova situazione diventa addirittura indispensabile. La coppia Amauri-Iaquinta non garantisce continuità di rendimento, visti i continui infortuni patiti a turno o contemporaneamente; Del Piero non è più un ragazzino ed in panchina latitano attaccanti da buttare nella mischia al momento opportuno.

E allora ecco spuntare nomi a destra e a manca, da Floro Flores a Maccarone, tanto per restare sul suolo nostrano, fino a Torres, in rottura con il Liverpool e disposto a rimettersi in gioco in una nuova realtà. E perché non puntare su Arshavin? La notizia è piombata sulle prime pagine dei giornali all’indomani del Capodanno, quando l’euforia dello spumante non era ancora stata smaltita. Operazione possibile? A rispondere è l’agente del giocatore, che non esclude nulla, ma lascia intendere che la Juventus non ha mai bussato alla porta dell’Arsenal.

Totti – Ranieri, tregua armata

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Ultima giornata del girone di andata. La Roma perde per 2-1 sul campo della Samp quando mancano pochi minuti al fischio finale. Francesco Totti viene gettato nella mischia, nella speranza che possa trovare un colpo dei suoi, uno di quei colpi che risolvono la gara e valgono punti pesanti. Il colpo magico non arriva, la Roma esce beffata da Marassi e la Roma perde la possibilità di agganciare il secondo posto in classifica, mentre il capitano mostra tutte le proprie perplessità riguardo al cambio tardivo.

La società vuole un chiarimento, l’allenatore vuole un chiarimento ed il numero 10 si presenta a Trigoria per mettere le carte in tavola e liberarsi di qualche sassolino. Alla fine la situazione sembra risolta, ma Francesco Totti ha ancora qualcosa da aggiungere a margine dell’incontro e lo fa a mezzo tv, davanti ai microfoni di Sky:

Un po’ mi è dispiaciuto entrare a quattro minuti dalla fine, come se perdessimo tempo… Io accetto tutto comunque, sono totalmente a disposizione della società e del mister. Oggi ho parlato prima con Conti, Montali e Pradè, poi con Ranieri. Abbiamo discusso di quello che è successo e quello che succederà.

Quagliarella ringrazia tutti e dice che tornerà presto

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L’attaccante della Juventus e della nazionale Fabio Quagliarella è stato operato domenica alla clinica Villa Stuart di Roma dal Professor Pier Paolo Mariani per ricostruire il legamento crociato anteriore destro che si era rotto nei primi minuti della gara contro il Parma. Come spiega la Juventus in una nota:

Quagliarella resterà ricoverato per 3-4 giorni e poi rientrerà a Torino per iniziare il programma di riabilitazione.

Dal letto della clinica il giocatore partenopeo ha rilasciato un’intervista al settimanale Chi – in edicola domani – in cui racconta questi giorni difficili. Da quando si è infortunato

Mi ha chiamato mezza serie A e colgo l’occasione per ringraziare tutti. Pippo Inzaghi, che ha avuto un infortunio simile al mio, mi ha dato tutti i consigli di questo mondo. Un messaggio che non mi aspettavo è stato quello di Leonardo, allenatore dell’Inter. Un augurio che ho molto apprezzato e che mostra la sua umanità.

Quarto figlio e il Tottenham per David Beckham

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Tempo di cambiamenti in casa Beckham. Sulla copertina di Vogue UK la bella Victoria è apparsa di nuovo “al naturale”, ovvero senza le protesi al seno che l’avevano fatta passare da una “prima” a una “quarta”. La signora Beckham ha detto che vuole allontanarsi dall’immagine provocante di un tempo.

Del resto sono passati tanti anni da quando l’ex Spice Girls lanciava lo slogan Girl Power! o cantava canzoni come Not Such An Innocent Girl, e ormai è mamma di tre figli – Brooklyn, Romeo e Cruz – di rispettivamente 11, 8 e 5 anni.

Fantacalcio: il Napoli regna, Cavani-Di Natale la coppia dei sogni

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E’ una giornata a tinte biancazzurre quella appena terminata, con Napoli o napoletani a dominare il campionato italiano. Sono stati tantissimi i gol in questa giornata, ma stranamente nessuno è arrivato dalla difesa, e così è la bravura nel chiudere gli spazi a prevalere, quella che ha avuto la squadra partenopea con tre giocatori da 7 in pagella.

Ma iniziamo con la nostra top 11 dal portiere dove troviamo Viviano. Il punteggio non è alto, appena 6,5, ma la giornata triste dei suoi colleghi con molti punteggi bassi (Amelia 1, Muslera 1,5) gli permette di ottenere l’ennesimo gettone nella formazione dei migliori.