Serie B 24a giornata: poker al Livorno, il Siena è capolista

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Empoli-Varese 1-1
Siena-Livorno 4-0: 9′ st e 38′ st Calaiò (S), 15′ st Mastronunzio (S), 43′ st Vergassola (S)
Albinoleffe-Ascoli 1-1: 8′ pt Feczesin (As), 42′ pt Torri (Al)
Vicenza-Grosseto 0-1: 10′ st Defendi (G)
Padova-Modena 1-1: 11′ pt Cesar (P), 22′ pt rig. Mazzarani (M)
Sassuolo-Portogruaro 0-1
: 14′ st Pià (P)
Pescara-Triestina 0-0
Crotone-Torino 1-1:
32′ st Cutolo (C), 34′ st Bianchi (T)
Novara-Cittadella 2-2: 11′ pt rig. Motta (N), 27′ st Di Roberto (C), 30′ st Parola (N), 49′ st Perna (C)
Piacenza-Reggina 3-2: 26′ pt Rizzo (R), 37′ pt Marchi (P), 42′ pt Graffiedi (P), 28′ st rig. Bonazzoli (R), 43′ st Cacia (P)
Frosinone-Atalanta lunedì 31 ore 20.45

Ex-playmate presidentessa di una squadra di calcio polacca

Izabela Lukomska è un ex-modella, conosciuta soprattutto per essere comparsa sul paginone centrale della rivista Playboy, ed eletta Playmate dell’anno nel 2001 – oltre che per aver messo la sua faccia e il suo corpo in tanti spot televisivi ed essere entrata nel cast di una soap-opera dal titolo “Di cosa hanno paura gli uomini?”.

Una volta abbandonata la carriera di coniglietta e la passerella si è scoperta imprenditrice nel campo delle costruzioni. Una donna non solo molto bella, ma anche capace, perché gli affari sono andati bene, tanto da farle pensare di poter mostrare le sue qualità di imprenditrice anche in altri settori.

Juventus: se Amauri va al Genoa, arriva uno tra Zarate, Klose e Matri

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Come ripetiamo da settimane, il mercato della Juventus gira intorno ad Amauri. Ma dopo questa giornata di campionato ci dovrà essere un’accelerazione obbligata in quanto Toni non tornerà prima di un mese e Iaquinta proprio ieri, mentre cercava di recuperare dall’infortunio, si è fatto male per l’ennesima volta. E siccome Amauri è l’unico attaccante sano (si fa per dire), ma non segna un gol nemmeno a pagarlo oro, allora ecco che i bianconeri hanno avviato una serie di contatti per provare a sostuirlo in breve tempo.

L’obiettivo è prendere qualcuno che il calcio italiano lo conosca bene e possa essere schierato subito, anche se i nomi che si fanno lasciano un po’ perplessi. Il primo, ed anche il più probabile, è quello di Mauro Zarate, in passato più volte accostato alla Juventus. L’italo-argentino è tecnicamente fortissimo, ma ha diversi problemi caratteriali, e così l’ultima scenata della rissa di domenica scorsa che gli è costata due giornate di squalifica ha fatto decidere definitivamente la società di metterlo sul mercato. E i bianconeri potrebbero approfittare della situazione per prenderlo a basso costo.

Fantacalcio: infortuni e coppa Italia tolgono energie ai Fantallenatori

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Chi l’avrebbe mai detto che i club di Serie A prendessero così a cuore la coppa Italia? I club scesi in campo durante la settimana, in pratica quelli che danno più uomini al Fantacalcio, a parte qualche eccezione hanno schierato la squadra migliore, il che significa che, dovendo fare i conti con gli infortuni, si traduce in una difficoltà immensa a costruire una squadra che possa ottenere buoni risultati durante questa domenica.

Milan e Inter ritornano nella crisi di infortuni, 11 per i nerazzurri (compreso il neo-acquisto Pazzini in dubbio per domenica), 13 per i rossoneri. A questi si aggiungono gli infortunati di lungo corso della Juve, che dalla crisi non è mai uscita, ma anche tantissime squadre che avranno difficoltà a schierare 11 calciatori come la Lazio e il Bologna. Fate molta attenzione dunque agli 11 calciatori che schierate.

Serie B 24a giornata: FOTO Empoli – Varese 1-1

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Anticipo della ventiquattresima giornata di serie B.
Stadio Carlo Castellani, Empoli:
Empoli-Varese 1-1
Reti:
16′ pt Ebagua (V), 16′ st Coralli (E)

Il 16 a referto. Non appartiene a nessuno dei due calciatori che hanno provato a decidere la partita ma è emblema di un frammento temporale, il sedicesimo appunto, che è entrato a referto in un paio di circostanze. Nella prima frazione, quando Ebagua ha regalato al Varese il vantaggio momentaneo; nel secondo tempo, allorchè Coralli ha pensato da solo a ristabilire la parità. Qualunque gara è un esame, vero, e in questa circostanza ciascuna delle due formazioni aveva un motivo particolare per provare a cavare delle risposte dalla sfida imminente.

I toscani, stagnanti a metà classifica, paiono bolle di spumante contenute da un tappo: stanno li da un pezzo e, quando pare essere la volta buona per tentare un salto di qualità accade che la spinta propulsiva sia tale solo sulla carta; i lombardi, di contro, si trovano in uno straordinario momento di forma e condizione psicologica: la graduatoria racconta di una stagione sorprendente che vuole il Varese seriamente candidato per un posto ai play off. Sognare, soprattutto quando ci si accorge che quelle chimere diventano di giorno in giorno più somiglianti al reale, diventa ancora più piacevole, consentendo di scovare energie segrete e nascoste che non si pensava neppure di avere. Prova di maturità per gli ospiti, quindi, e bilancia che certificasse la consistenza effettiva della rosa per i locali. Ne è scaturito un pari che può stare bene a entrambe le squadre: perchè vincere a Empoli non è semplice per nessuno, perchè impattare con questo Varese è di per sè un’impresa.

Marchetti al Milan

Storia strana quella di Federico Marchetti, trasformatosi in una sola estate da primo portiere della nazionale ai mondiali sudafricani (complici i guai fisici di Gigi Buffon) a terzo portiere del

Juventus: in vista un aumento di capitale?

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Non c’è solo un’altra – l’ennesima – stagione deludente per la Vecchia Signora. In questi giorni John Elkann e Andrea Agnelli stanno discutendo anche del futuro della Juve.

La riunione del Consiglio di Amministrazione del club bianconero avvenuta il giorno 20 gennaio ha avuto un effetto: quello di rendere chiaro a tutti, con il comunicato ufficiale prodotto dopo la riunione, che l’anno in corso è

caratterizzato, come già comunicato, da una perdita significativa.

Juve continua la ricerca affannosa di una punta

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Dopo la desolante sconfitta contro la Roma, gli alibi sono azzerati. Lo spettro – se non la certezza – di ripetere una stagione fallimentare come quella passata agita i sonni degli juventini. Marotta e Delneri sono con le spalle al muro: andare avanti con l’italo-brasiliano Amauri – che non segna in campionato da un anno -, Iaquinta e Toni – tutti e tre a turno sempre infortunati – è oggettivamente impensabile.

Che la coperta in attacco fosse cortissima lo avevano probabilmente già capito sia Marotta che Delneri. Per questo nel mese di gennaio si erano succeduti tanti – troppi – nomi di attaccanti a cui la Vecchia Signora era interessata. Trattative faticose limitate dalle pochissime risorse disponibili – e segnate dagli scippi prima di Dzeko e poi di Pazzini.

Napoli: preso Victor Ruiz

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Missione compiuta per il Napoli, che in definitiva seguiva soltanto lui nel calciomercato. I nomi che si sono fatti intorno alla società partenopea erano diversi, ma quello di Victor Ruiz era l’unico che si faceva con insistenza e si intuiva che non c’era giocatore più desiderato dai biancazzurri.

E alla fine De Laurentiis l’ha spuntata, nonostante sul difensore dell’Espanyol ci fossero tanti top club, alcuni anche italiani. Ieri si è svolto tutto in fretta, l’accordo è stato trovato sulla base di 7 milioni più l’intero cartellino di Datolo che a Napoli non ha mai avuto fortuna. Il termpo della firma e Ruiz è stato messo su un aereo per Napoli, dove è atterrato alle 20:10 ed è stato accolto alla grande dai tifosi partenopei.

Inter: per giugno si annunciano Bale e Ganso

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A Moratti non piace la fama di “braccino corto”, soprattutto dopo aver speso centinaia di milioni di euro per la sua Inter negli anni scorsi. Ma è bastata un’estate con zero acquisti per vederselo appioppare, forse troppo in fretta. E così Ranocchia, Kharja e Pazzini sono serviti a far tornare i tifosi ad invocare con gioia il suo nome, e sulle ali dell’entusiasmo potrebbe decidere di tornare quello di una volta, quando non badava a spese.

Il motivo arriva dal mercato finanziario, dove la sua principale società, la Saras, ha ottenuto un incremento del valore del titolo, regalando al patron dell’Inter un’ingente plusvalenza che ora può investire nella società. E per farlo non rivoluzionerà la squadra, ma farà appena tre acquisti per la prossima estate: uno è ormai già portato a termine, va soltanto depositato, Luc Castaignos, ma ce ne sono altri due che fanno sognare i tifosi: Gareth Bale e Paulo Henrique Ganso.