Juventus: i guai fisici di Buffon preparano l’addio?

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Non si sa se la febbre, che poi si è trasformata in tonsillite, fosse vera oppure no, fatto sta che un malanno al portiere della nazionale poche ore prima della gara con la Roma è sembrato strano a molti. Tutto è passato in un paio di giorni, ma ora è ufficiale che Buffon non sarà in campo nemmeno contro il Genoa. Il motivo stavolta è la schiena che fa le bizze.

La società però si affretta a smentire che si tratti di una ricaduta del problema che la scorsa estate, durante il Mondiale, lo ha bloccato per mesi. In realtà sono solo i muscoli della schiena che gli provocano qualche fastidio. Dobbiamo crederci? La realtà è che nella mente di tutti si insinua il dubbio che ci sia qualcosa sotto che però non ci raccontano.

Bologna: sarà Guaraldi il nuovo presidente

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E siamo a 5. In 10 mesi sono questi i presidenti che il Bologna ha cambiato, un record che nemmeno Zamparini con i suoi allenatori riesce ad eguagliare. L’ultimo, e si spera definitivo, sarà Albano Guaraldi, geometra, costruttore e socio di Intermedia. Con un versamento di 2,5 milioni è entrato nella società e ieri pomeriggio è stato eletto a maggioranza presidente. Il suo vice sarà Maurizio Setti.

Cosa cambia con loro ai vertici societari? L’aspetto più importante è che ora il Bologna non rischia più il fallimento. Anzi, secondo le parole di Consorte che ha salvato la società dalla bancarotta, a luglio la situazione finanziaria dei felsinei sarà “invidiabile”.

Prese un calcio da Cantona, 16 anni dopo torna a far danni in un campo di calcio (video)

Il nome Matthew Simmons probabilmente non dirà nulla a nessuno, ma le immagini qui sopra sicuramente sì. Chi non ha mai visto la scena forse più famosa al mondo per quanto riguarda le risse calcistiche? La vicenda avvenne nel lontano 1995, quando all’uscita dal campo in seguito all’espulsione del mitico campione del Manchester United Eric Cantona, questo pseudo-tifoso lo insultò talmente a muso duro che il calciatore perse il lume della ragione e gli rifilò un colpo di kung-fu che gli valse 8 mesi di squalifica.

A parte il divieto di entrare nel Selhurst Park per assistere alla partite di calcio del Crystal Palace, non si seppe più nulla di Simmons, fino a ieri. Il tifoso, che evidentemente si è dato al calcio giovanile non potendo più seguire i professionisti, è andato alla sbarra in Inghilterra per aver aggredito l’allenatore di suo figlio.

Europa League: Porto, Villareal e Benfica a valanga; solo pari la Dinamo Kiev

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Villareal – Twente 5-1
Porto – Spartak Mosca 5-1
Benfica – PSV 4-1
Dinamo Kiev – Braga 1-1

Pur priva di squadre italiane, l’Europa League non ha perso il suo fascino. In scena questa sera i quarti di finale con sfide interessanti, che non hanno mancato di offrire emozioni, specie per il pubblico di casa in quasi tutte le gare. Qualificazione ipotecata per il Villareal di Giuseppe Rossi, che ha rifilato un sonoro pokerissimo al Twente, ormai preso dalla corsa verso il titolo nazionale. Marchena, Valero e Nilmar hanno messo al sicuro il risultato nel prima frazione di gioco, Giuseppe Rossi ha confezionato il poker al 55′, mentre ancora Nilmar ha siglato la rete del 5-0. Per gli olandesi la consolazione della rete firmata da Janko a pochi istanti dal fischio finale.

LeBron James investe nel calcio

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Cosa c’entra LeBron James, la più conosciuta star della Nba, il campionato di basket Usa, con il calcio? Fino a ieri nulla, e anche oggi, come dice il fenomeno a stelle e strisce, continua a non sapere

nulla di calcio, ma sono un uomo d’affari.

La parola giusta è l’ultima che ha detto: affari o come si dice in inglese business. E nel mondo degli affari non ci sono barriere: un settore vale l’altro – se può far guadagnare soldi. E così la star del basket Usa LeBron James diventa azionista del Liverpool, squadra di calcio europea.

Rooney, le parolacce e l’addio dello sponsor

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E’ l’eroe del giorno in casa Manchester, avendo contribuito in maniera determinante alla vittoria dei Red Devils sul Chelsea nell’andata dei quarti di Champions League, ma non si può certo dire che per Wayne Rooney sia un bel giorno. E’ notizia di queste ore che la Coca Cola, lo sponsor che lo aveva scelto come testimonial, ha deciso di non rinnovargli il contratto, facendogli perdere qualcosa come 600mila sterline di introito.

Il motivo? Ufficialmente il contratto è scaduto, come fanno sapere dalla Coca Cola, e le due parti hanno deciso di non rinnovarlo, ma è lecito pensare che la rescissione sia dovuta in realtà all’ultima bravata dell’attaccante inglese, che si è sfogato a suon di parolacce irripetibili di fronte alle telecamere nell’ultimo match di campionato.

Video calcio per ciechi: ecco come fanno a giocare i non vedenti

Il calcio è uno sport che mette in comunione, almeno per qualche ora, milioni di persone in tutto il mondo. Dunque perché lasciar fuori chi è diversamente abile e non può vedere? Allora ecco la novità: i campionati di calcio per non vedenti.

Sembra incredibile ma è così: si può giocare a calcio senza vedere. Ad organizzare il campionati sono le varie associazioni nazionali dei Paesi, ma dal 1998 si disputa il Mondiale, che quest’anno è stato organizzato dal Royal National College for the Blind. Ma come funziona?

Baggio lascia la Federcalcio?

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Non è passato nemmeno un anno dalla sua nomina, e già Roberto Baggio vuol dare l’addio alla Federcalcio italiana. Ancora non è detta l’ultima parola, ma pare che l’ex Divin Codino non abbia gradito la bocciatura in toto del suo piano piuttosto ambizioso per rilanciare il calcio italiano: una sorta di rivoluzione del settore tecnico ed un sistema di studio sui giovani su 60 mila partite per la modica cifra di 7 milioni di euro.

Un po’ i costi elevati, un po’ per lo “sconfinamento” di competenze che andavano ad intaccare quelle di Gianni Rivera nel settore giovanile e di Albertini e Sacchi nel Club Italia hanno fatto respingere il piano di Baggio che ha affermato

Se non posso lavorare….

Roma: Mexes e Menez con la valigia in mano

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Sembra una sfida a Risiko, ma con l’arrivo degli americani a Roma se ne vanno i francesi. Parliamo di Mexes e Menez, probabilmente i giallorossi più chiacchierati dell’ultimo anno. Il difensore, da tempo associato al Milan, è passato attraverso una serie di decisioni e ripensamenti, firmo o non firmo il rinnovo, firmo o non firmo per il Milan.

L’infortunio grave subìto contro la Juve gli è servito per riflettere, ma non è passato tanto prima che prendesse una decisione:

Se il cambio societario può influire sul mio futuro? Io sono più per andare via che per rimanere. Dopo 7 anni dico che la mia vita l’ho fatta a Roma, ma devo fare pure scelte di vita e devo pensare anche alle mie cose. Se vado al Milan? Se ne parla tanto, probabilmente sì. Ma né in Italia né all’estero troverò una squadra come la Roma.

Balotelli “allunga le mani” e viene cacciato da un locale di lap dance

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Quante volte abbiamo sentito la regola “guardare ma non toccare”? Come ogni regola, vale per tutti, ma evidentemente non per Mario Balotelli, per cui sembra non esistano leggi e regolamenti. Il mistero dell’auto danneggiata di qualche giorno fa è stato svelato.

A procurargli alcune ammaccature è stato un buttafuori di un locale di Liverpool, il Rude Lap Dancing Bar, un locale in cui si esibiscono delle ragazze discinte che ballano la lap dance. L’unica regola vigente, appunto, era che non si potevano toccare, ma pare che Supermario abbia allungato un po’ troppo le mani, ed insieme ad alcuni suoi amici è stato invitato ad abbandonare il locale.