Bundesliga: prima sconfitta per il Bayern ed il Borussia si riavvicina

Prima o poi doveva capitare. Non si può vincere per sempre, ed infatti anche la corazzata del Bayern Monaco deve conoscere l’onta della prima sconfitta in campionato. Una sconfitta meritata, visto che l’Hannover gioca molto meglio. Non può nemmeno giocarsi la carta della stanchezza Heynckes, visto che anche gli avversari hanno giocato le coppe, e così a far la differenza sono due fattori: la maggior voglia dei padroni di casa e l’espulsione di Jerome Boateng al 28′ che di fatto taglia le gambe ai tentativi di rimonta dei compagni. Finisce 2-1 per l’Hannover, ed il campionato ritorna ad essere un’incognita.

E’ vero che il margine di sicurezza di tre punti è per ora sufficiente, ma il Borussia Dortmund che è secondo e Schalke e proprio Hannover che sono terzi, sembrano finalmente aver trovato la forma. Finora infatti si pensava che il Bayern potesse vincere il campionato facilmente perché sembrava la squadra più forte in assoluto, ma dopo il 5-0 del Borussia sul Colonia e la vittoria dello Schalke per 0-1 sul campo del Bayer Leverkusen si capisce come tutto può essere rimesso in discussione.

Moggi: “La Juve rispetti Del Piero”

C’è un caso-Del Piero nella Juventus? Sembrerebbe di sì dopo le parole del Presidente Agnelli, che ha di fatto “licenziato” il capitano, dichiarando che questo è il suo ultimo anno in bianconero. La vicenda sembrava però essersi sgonfiata, almeno fino allo scorso sabato, quanto Conte ha deciso di far entrare il numero 10 solo a pochi minuti dalla fine della gara contro il Genoa, dando l’impressione di voler concedere all’ex compagno di squadra una sorta di “contentino”. Sulla vicenda interviene Luciano Moggi, sempre molto attento a quanto accade in casa Juventus:

Chi ha fatto peggio tra Agnelli con la sua uscita su Del Piero e Conte che utilizza Alex solo nei minuti di recupero? Quest’ultima mi sembra un’esagerazione, una cosa fuori posto. Forse Antonio voleva tentare il tutto per tutto, ma cinque minuti sono davvero troppo pochi e poi è una mancanza di rispetto nei confronti di un giocatore come Alex Del Piero.

Gattuso vede doppio, ma non si arrende

Non vede il campo da quasi due mesi, da quando il suo occhio sinistro ha cominciato a far capricci. La diagnosi è stata un colpo duro da sopportare per Gennaro Gattuso: paralisi del nervo ottico, stagione compromessa e forse carriera finita. Oggi Ringhio è apparso al cospetto dei giornalisti un po’ per ricordare l’amico Simoncelli, morto ieri sul circuito di Sepang, un po’ per fare il punto della situazione:

Ho un problema al nervo dell’occhio. Posso allenarmi, ma non posso giocare perché in campo non vedo. All’inizio ensavo negativo, c’è stato un momento che pensavo al peggio, altro che tornare in campo. Ora però penso solo a tornare a giocare.

Barça: Guardiola annuncia tra due anni il ritorno di Bojan

Per quello che ho vissuto con Pep, non credo che ritornare al Barça sia la scelta migliore se lui fosse sempre là.

Ai microfoni della televisione spagnola TV3, Bojan spiegava all’inizio della settimana scorsa che non si vedeva più con la maglia blaugrana se dovesse ritrovarsi agli ordini di Pep Guardiola.

Il tecnico del Barça, all’inverso, ha spiegato in questi giorni che la dirigenza blaugrana con ogni probabilità eserciterà il diritto di controriscatto nel 2012-2013 per una cifra pari a 13 milioni di euro – la Roma avrebbe comunque la possibilità di bloccare questa operazione versando altri 28 milioni.

Conte: “Prima di tutto dobbiamo riconquistare credibilità”

 E’ di nuovo tempo di conferenza stampa per Antonio Conte, visto che la sua Juve domani sera scenderà in campo allo Juventus Stadium per l’anticipo del turno infrasettimanale di  Serie A. Durante la conferenza, l’allenatore bianconero ha difeso i suoi giocatori, ad iniziare da Chiellini e Krasic, ultimamente messi sotto accusa dai media e dai tifosi. Inoltre ha spiegato come intende gestire Del piero. Ecco le prime parole della conferenza stampa, in cui ha definito gli obiettivi della Juventus, ridimensionando ambizioni da scudetto che alcuni avevano proclamato:

Dobbiamo prima di tutto cercare di riconquistare una certa credibilità agli occhi dei nostri tifosi. Entrare in Champions è sicuramente un obiettivo, ma prima di tutto dobbiamo far dimenticare i settimi posti degli ultimi due anni. La posizione di classifica per ora è un fatto secondario. Quello che mi preme dire è che non dobbiamo creare illusioni, sarebbe da pazzi illudere i tifosi con altro.

Arbitraggi 8^ giornata: disastrosi Giannoccaro, Brighi e Peruzzo

Giornata decisamente negativa quella degli arbitri italiani che o sbagliano nel valutare azioni che si sarebbero potute rivelare decisive, oppure hanno un atteggiamento troppo buonista con molti calciatori e gli risparmiano diversi cartellini. La squadra più danneggiata è senza dubbio il Parma a cui mancano due rigori, uno evidentissimo nel finale che avrebbe potuto portare almeno al pareggio, per diverse trattenute in area dell’Atalanta sui calci d’angolo. E’ vero che di queste trattenute ne avvengono cento in ogni partita, ma almeno una va fischiata, altrimenti nella prossima diventano duecento.

Molto male anche Giannoccaro e Peruzzo che però scontentano entrambe le squadre che arbitrano. In Fiorentina-Catania il primo gol di Jovetic era da annullare perché nasce da un fallo di Montolivo, mentre di contro non viene concesso un rigore ai viola per un evidente fallo di mano di Lodi in area. Qualcosa da ridire anche sul gol che Barrientos avrebbe segnato, ma che Pasqual respinge da dentro la porta. La palla aveva oltrepassato la linea ed il gol va assegnato all’argentino, ma per fortuna Maxi Lopez riesce a ribadire in rete e dunque le polemiche vengono subito smorzate.

Serie A: i voti dell’8^ giornata

Se prima di questa giornata il campionato non aveva ancora una forma precisa, dopo questa siamo ancora più confusi. E’ difficile dire qual è la squadra più forte del torneo, ed anche affermare se ciò è per colpa delle cosiddette grandi che ancora non decollano o se grazie alle cosiddette provinciali che giocano da big. Ad ogni modo cerchiamo di dare i voti all’ottava giornata che vede un’incredibile classifica con Udinese in testa e Lazio e (teoricamente) Atalanta seconde.