Conte: “Prima di tutto dobbiamo riconquistare credibilità”

di Stefano Rodinò Commenta

E’ di nuovo tempo di conferenza stampa per Antonio Conte, visto che la sua Juve domani sera scenderà in campo allo Juventus Stadium per l’anticipo del turno infrasettimanale di  Serie A. Durante la conferenza, l’allenatore bianconero ha difeso i suoi giocatori, ad iniziare da Chiellini e Krasic, ultimamente messi sotto accusa dai media e dai tifosi. Inoltre ha spiegato come intende gestire Del piero. Ecco le prime parole della conferenza stampa, in cui ha definito gli obiettivi della Juventus, ridimensionando ambizioni da scudetto che alcuni avevano proclamato:

Dobbiamo prima di tutto cercare di riconquistare una certa credibilità agli occhi dei nostri tifosi. Entrare in Champions è sicuramente un obiettivo, ma prima di tutto dobbiamo far dimenticare i settimi posti degli ultimi due anni. La posizione di classifica per ora è un fatto secondario. Quello che mi preme dire è che non dobbiamo creare illusioni, sarebbe da pazzi illudere i tifosi con altro.

Dopo queste frasi, Antonio Conte è passato a difendere la sua squadra e i suoi giocatori, in particolare Chiellini e Krasic che ritiene giocatori fondamentali e non in discussione:

Un allenatore deve far rendere tutti al massimo, specie chi attraversa un momento di difficoltà come Krasic e Chiellini. Ma entrambi sono due giocatori fondamentali, se mettiamo in discussione due come loro io inizio ad andare in ansia. Diventa problematico avere dubbi su uno come Chiellini, per me è una certezza.

Su Alessandro Del Piero il tecnico ha ribadito quanto aveva detto nei giorni precedenti, e non si lascerà influenzare nelle sue scelte:

Ribadisco che per me rimane sempre un discorso molto tecnico ed è giusto che sia così, con grandissimo rispetto nei confronti di Ale che è stato un compagno di mille battaglie, ma adesso io sono il suo allenatore e farò sempre delle valutazioni molto tecniche,  altrimenti sarebbe una grande offesa se qualcuno pensasse qualcos’altro

Infine le ultime parole sono dedicate a Quagliarella, che sta rimettendosi dall’ infortunio, e a Buffon ancora assente contro la Fiorentina:

Ho avuto anche io un infortunio come quello di Quagliarella, sarebbe meglio rompersi tibia o perone. Fabio è migliorato, poteva entrare contro il Genoa. Io punto su di lui, è una certezza, non potrò mai metterlo in discussione. E’ un punto fermo. Buffon? Prosegue la fisioterapia, farà le sue valutazioni e mi dirà lui quando sarà pronto. Abbiamo grande fiducia in Storari

Photo Credits| Getty Images

 

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