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Dossier Juventus, Allegri ricorda il gol fantasma di Muntari

Il dossier della Juve? Mi fa sorridere. A parlare in modo così sprezzante è Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, che non crede al valore dei dossier che alcune squadre, non solo i bianconeri, ogni anno presentano per dimostrare che gli arbitri gli fischiano sempre contro.

A volte sorrido quando mi vengono presentati i dossier con gli episodi sospetti: ognuno ha i suoi, ma si ricorda solo degli episodi a proprio svantaggio. Accade da sempre. Credo occorra maggiore elasticità mentale da parte di tutti, e sicuramente maggior spirito di accettazione di una figura, l’arbitro, che fa parte del gioco. E come tale va rispettato.

Già, rispettato. Come quando l’intera società rossonera inveì contro la decisione del giudice sportivo di squalificare per tre giornate Ibrahimovic, nonostante lo schiaffo ad Aronica fosse evidente e gratuito. Sembra che di quell’episodio Allegri si fosse dimenticato mentre affermava

Da parte nostra abbiamo sempre cercato di accettare quelle che sono state le decisioni degli arbitri con una certa serenità, anche se a volte è molto difficile, e indipendentemente da tutto si cerca di andare avanti.

Ad ogni modo il tecnico rossonero è tornato a parlare del dossier, non per dare ragione o torto alla Juve, ma per mettere il carico anche su questa mano. Riferendosi al gol fantasma non assegnato a Muntari, Allegri ha detto:

Spero che quell’episodio non abbia un peso decisivo nella corsa scudetto.

Come a dire, se la Juve dovesse vincere lo scudetto con uno o due punti di vantaggio, allora largo alle polemiche? Ci auguriamo proprio di no.

Photo Credits | Getty Images